La morte ci è vicina

La morte ci è vicina, non è lontana come pensiamo. Non è qualcosa che riguarda sempre gli altri, gente lontana, gente che compare in TV. A volte la morte è vicina, riguarda qualcuno che conosci, che hai visto fino alla settimana scorsa. Così dopo mesi passati a studiare le valanghe, a fare esercitazioni ARVA, mesi passati a valutare il pericolo, ecco che la valanga ti arriva vicino e si porta via due conoscenti. Due conoscenti che sono molto più esperti di me in montagna e nello scialpinismo. Due che vanno da tanto tempo. E io? Io dove posso andare con il mio carico di inesperienza e timore? Io che ho lentamente preso confidenza in questi mesi di corso, io che spingevo ogni volta un po più il là i miei limiti, le mie paura, la mia fatica ... dove posso andare, se non a cacciarmi nei guai? Di colpo ritorna l'insicurezza, l'idea che sia uno sport troppo pericoloso per una inesperta come me. E' un colpo duro questo incidente mortale, mina nel profondo la poca sicurezza che avevo raggiunto con il passare dei mesi e del corso. Poi ci sono le polemiche e i dettagli. Partiamo dai dettagli: a che ora sono partiti, a che ora si è staccata la valanga, i soccorsi a che ora sono arrivati? E' importante? no dico ha senso domandarselo ora che sono morti? Non credo ... almeno a me non interessa più. Forse preferisco non sapere, rimanere nel vago dell'informazione, piuttosto che conoscere ogni dettaglio dell'incidente. O forse dovrei sapere per cercare di fare tesoro degli errori altrui e per fare esperienza. Le polemiche: quelle invece a cosa servono?? Queste non servono a un bel niente! A un fico secco! Liquidare il tutto con un "l'hanno combinata" ... cosa mi interessa?? Se hanno sbagliato hanno già pagato con la vita. Vogliamo infierire, vogliamo ingigantire? Io non voglio valutare e non voglio giudicare. Tutti possiamo sbagliare. Voglio mandare un pensiero a chi non c'e' più. Un grazie perchè grazie a loro è tornata un po la paura, forse quella sana paura che mi terrà ancora "preoccupata" durante la salite, che mi costringerà a tenere sempre alta la guardia, quella paura che mi obbliga continuamente a fare domande per imparare, per apprendere ... anche a costo di fare domande stupide. Non so se quest'anno mettero ancora gli sci ai piedi. Domenica prossima dovrebbe esserci la gita di fine corso, ma con la morte di questo istruttore non so cosa decideranno di fare. Il weekend a seguire andrò al mare: mi metterò in spiaggia, in pantaloncini corti e prenderò il sole. Starò ferma, godendomi un po di relax. Per quest'anno medito la chiusura della stagione delle pelli. Vedremo ...

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