10 giorni senza corsa.
Sensi di colpa e sregolatezza alimentare. Resto ottimista contro ogni ragionevolezza. Credo ancora in quel miracolo che a partire da “domani” mi farà magicamente perdere interesse per il cibo. Quel domani non arriva, ma io lo aspetto con incrollabile fiducia. Liberarmi dal pensiero del cibo. Il mio grande desiderio. Più di dimagrire. Più di essere allenata e in forse. Più di essere tonica. Vorrei non pensarci più. Non vivere la fame come un qualcosa di inaffrontabile sul momento: cosa farò se avrò fame e non avrò cibo?!? Di certo non morirò. A volte è anche bello sperimentare la fame, la pancia che brontola, assaporare il cibo come fosse la prima volta. Non come un tritarifiuti