Esperimenti con la centrifuga
Sembra autunno! Piove, fa freddo e fa buio presto. Oggi nessun allenamento. ll servizio taxi ha portato il malato dal fisioterapista e poi dal dottore. Sono rientrata a casa alle 19, giusto in tempo per comprare un po di verdure ed è iniziata una pioggia battente che a tratti volgeva al violento. Così ho preparato i miei 110 gr di bistecca e ho sperimentato la prima centrifuga. Niente male! Sedano, carota e mela. Senza aggiunta di zucchero o altro. Molto buona. Si conserverà? sarebbe bello farne un paio di litri da tirare fuori dal frigo e bere quando voglio. Domani porverò a farne un po di più e a conservarla.
Ho sentito la Charlies: ha ritirato la dieta e l'abbiamo commentata. Non è male, sono quasi 1500 calorie.100 gr di pasta a mezzogiorno e 140 gr di carne la sera. Alimenti vari, un giorno di libertà ogni 5-6 giorni di osservanza maniacale del programma alimentare. :-) La Charlies era carica, era contenta, domani sera siamo d'accordo per andare a camminare, abbiamo parlato del corso di Skialp che vogliamo fare quando saremo magre. Mi manca una amica-compagna di escursioni in montagna. Tra uomini mi sembra una pratica più comune: compagni di cordata, di bevute e di faticose salite. Per le donne esistono solo compagne di shopping o di serate a base di chiacchiere e pettegolezzi!
Poi mi e metto in chat e trovo donne di cinquant'anni che se ne vanno in giro per le montagne a fare ferrate o partono per campi di volontariato ambientalisti. Cavolo mi guardo e dico: "ho trent'anni e ho già smesso di fare vacanze impengnative". Sono già in quel lento sciovolare di pacchetti all-inclusive al posto di vacanze zaino in spalle. Quella pigrizia che ti fa abbandonare la tenda per i comodi residence. Eppure io amo ancora le cene lente fatte con il fornellino e le buste pronte in 5 minuti che poi sono 25. Mi piace davvero, non lo considero tanto peggio di una cena al ristorante, lo considero diverso, ma non tanto peggio. Spero di mantenere vivo in me questo spirito libero e semplice. Rinunciare alle comodità per la ritrovare le gioie semplici. Lo stesos motivo per cui vado in montagna: per sentire la fatica, per sentire la fame, la sete e il freddo. Per dipendere dalle mie gambe e dalle mie forze. Sono questi bisogni primari che mi fanno sentire viva e che mi riportano alla "semplicità" delle cose. Il mondo di oggi è molto complicato, anzi siamo noi che lo complichiamo, mentre in natura le cose sono semplici. :-)
ALIMENTAZIONE
Colazione: thè al limone e pavesini
Merenda: una mela
Pranzo: 100gr di grano con mais, pomodoro e fagiolini
Merenda: melone
Cena: hamburger con cappuccio crudo e centrifughe!
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