Infiniti voli del cuore
Com'e' duro l'abbandono!
Dopo 3 settimane di gioie intense mi sembra impossibile rialzarmi da questo abbandono. Il tutto contornato dall'arrivo dell'autunno e dalla ripresa di tutte le attività invernali. Forse è un bene la ripresa di ritmi incalzanti: meno tempo per pensare. Però ... che emozioni. Dovrei essere grata per questa boccata d'aria arrivata dal nulla e respirata a pieni polmoni. E invece, no. Mi sforzo ma mi sento triste. Quel motore che mi ha tenuto su di giri di di giorno, di notte, durante gli allenamenti, durante le riunioni in ufficio, non c'e' più. Si è spento. Doveva spegnersi, lo sapevo benissimo. Ma sentivo un sole scaldarmi dentro, una presenza costante, un lento rilascio di seratonina, di buon umore, di energia. Non importa, le energie le posso tirarle fuori da sola, le ho in me, devo solo tirarle fuori e usarle. Cosa le risparmio a fare? Voglio dare tutto, fino allo stremo delle forze e della mente.
"La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte"
Niente di meglio che riempirsi di montagna: 3 giorni di meteo ottimo, 3 giorni di sudate, per trovare nella fatica un riposo ancora più forte. Per trovare nella fatica un riposo mentale, per trovare nel silenzio una chiave di lettura nuova. Per sentire il mio respiro, sentire che sono viva, che posso vivere anche senza. Maledetta adolescenza che non mi passa, maledetta voglia di emozionarsi e di vivere con entusiasmo. Mi dispiace ma non voglio crescere, non lo farò neanche questa volta. Sono pronta a ributtarmi nella vita, a farmi trasportare ancora una volta in vetta alla felicità, per poi precipitare nella delusione, nella sofferenza. Infiniti voli del cuore, infinita felicità.
Dopo 3 settimane di gioie intense mi sembra impossibile rialzarmi da questo abbandono. Il tutto contornato dall'arrivo dell'autunno e dalla ripresa di tutte le attività invernali. Forse è un bene la ripresa di ritmi incalzanti: meno tempo per pensare. Però ... che emozioni. Dovrei essere grata per questa boccata d'aria arrivata dal nulla e respirata a pieni polmoni. E invece, no. Mi sforzo ma mi sento triste. Quel motore che mi ha tenuto su di giri di di giorno, di notte, durante gli allenamenti, durante le riunioni in ufficio, non c'e' più. Si è spento. Doveva spegnersi, lo sapevo benissimo. Ma sentivo un sole scaldarmi dentro, una presenza costante, un lento rilascio di seratonina, di buon umore, di energia. Non importa, le energie le posso tirarle fuori da sola, le ho in me, devo solo tirarle fuori e usarle. Cosa le risparmio a fare? Voglio dare tutto, fino allo stremo delle forze e della mente.
"La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte"
Niente di meglio che riempirsi di montagna: 3 giorni di meteo ottimo, 3 giorni di sudate, per trovare nella fatica un riposo ancora più forte. Per trovare nella fatica un riposo mentale, per trovare nel silenzio una chiave di lettura nuova. Per sentire il mio respiro, sentire che sono viva, che posso vivere anche senza. Maledetta adolescenza che non mi passa, maledetta voglia di emozionarsi e di vivere con entusiasmo. Mi dispiace ma non voglio crescere, non lo farò neanche questa volta. Sono pronta a ributtarmi nella vita, a farmi trasportare ancora una volta in vetta alla felicità, per poi precipitare nella delusione, nella sofferenza. Infiniti voli del cuore, infinita felicità.
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