Maledetti sogni!

Sapevo che sarebbe arrivata: la prima crisi. Leggera o duratura? Non lo so proprio.
Oggi ero triste, infinitamente triste. Senza programmi, senza amici da chiamare. E fuori? Un sole bello, caldo, che mette voglia di vivere. Cosa c'e' di più odioso di una giornata di sole quando avresti solo voglia di piangere?
Ho passato l'intera giornata sdraiata, tra letto e divano. Senza entusiasmo, ma con molto pessimismo. Dentro di me so già che così non può andare, so già che bisogna mettere la parola fine, ma quanto costerà questo? Quante lacrime, quanta sofferenza, quante spiegazioni bisognerà dare? E poi ... ancora un capitolo da chiudere, ancora una storia da mettere via senza lieto fine. Quante volte è già successo? Basta domande. La testa è pesante, sempre piena di pensieri, di emozioni, di sentimenti contrastanti. Quante calorie si bruciano così?
Maledetti sogni! Perchè non posso desiderare una vita mediocre fatta di lavoro e finti amici? Perchè devo desiderare amore, emozioni, avventure e amicizie vere? L'italiano medio ... ecco cosa dovrei diventare. Come fanno tutti: lavoro, casa, spesa, famiglia. Niente di più che giornate monotone e monotone lamentele. Non ci riesco ... non voglio finire nella normalità, voglio vivere a mille km all'ora, voglio godere ogni istante come se fosse l'ultimo, voglio stordirmi di montagna, di vino, di chiacchiere, sì, voglio stordimi di vita! E cosa fare a chi mi tappa le ali? Abbandonarlo alla sua mediocrità? Convertirlo al "mio credo"? Vivi e lascia vivere. Ognuno ha la sua strada e trova il suo modo di stare bene al mondo. In fondo li invidio: sono felici nel loro piccolo finto mondo, sono rassicurati dal loro piccolo finto mondo. Stanno bene lì, senza pensieri. Non come me ... non sono in lotta per rompere e infrangere la monotonia, non sono in lotta contro i loro desideri. I loro desideri sono piccoli e realizzabili. Un vestito nuovo? Facile! Ma vivere per anni "da innamorati" con la persona che hai vicino? Questo è difficile ...
Un esempio di amore come lo vorrei io: la moglie dell'alpinista Karl Unterkircher, morto recentemente nel tentativo di salire sul Nanga Parbat:
"Ho amato Karl anche per la sua capacitá di fare una vita un pó diversa, il suo coraggio di vivere i suoi sogni, per la sua forza di volontá e la sua immensa tranquillitá. Karl con i suoi 38 anni ha vissuto una vita molto intensa, piena di soddisfazioni, sono grata per aver potuto condividere con lui quasi dodici anni di gioie e dolori ."
ALLENAMENTO:
nessuno
ALIMENTAZIONE
colazione: succo di albicocca e pavesini
pranzo: 100gr di spaghetti con olio e grana
merenda: 200gr yogurt parzialmente scremato
cena: 150 gr di vitello con patate al forno - coppa di gelato alla crema
Cena decisamente abbondante, ma oggi è andata così. Mi sarei mangiata un maiale intero!!!
:-)

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