Un gir per B.
Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: vagamente inquieta
- condizioni generali dopo l'allenamento: super mega soddisfatta
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: corsa
- durata totale: 1 ora e 14 minuti
- lunghezza: 10 km
- dislivello: 200mt (uguale in discesa)
- Passo Medio: 7:32 min./km
- calorie: 808
- sensazioni finali: buone
Sono a cena, mi abbuffo di erbazzone, gnocco, vitel tonné, ciccioli. Schivo abilmente l'insalata godendomi il bonus calorie della corsa da 10 km, quando E. mi dici "vieni a correre domani?". Scopro così questa podistica non competitiva da 10 km: perfetta per me! Oddio non correre per una settimana e poi due volte 10 km è la mia solita bulimia da sport, ma sono qui, a casa, ho un po di compagnia, ho una podistica della mia misura ... cazzo devo andare.
Spacco il minuto all'appuntamento, andiamo alla partenza, mi iscrivo alla modica cifra di 1.5€ e sto lì, in mezzo a un sacco di gente magra e sicuramente allenata. Sono vagamente inquieta, cerco con gli occhi gente grassa ma solo gli anziani sono tondi. Allora per non pensare alla mia bassa prestazione cerco giovani belli e ce ne sono parecchi che ovviamente non filano me (maglia Oracle in cotone, panta in cotone, scarpe anziane) ma guardano le sorelle R&V. Alte, magre, sorridenti, spuzzano sesso da tutti i pori pur essendo sposate e plurifigliate! Ok smetto di guardare anche gli uomini e per fortuna ci avviamo alla partenza. Saluto già tutti, dicendo che ci vedremo alla prossima occasione. Mentre loro avanzano verso la partenza, io indieteggio.
Bum, si parte, tutti corrono in avanti, la strada è leggermente in salita e a 6 al km mi brucio sicuro! Mi sposto di lato per non lasciarmi trascinare dalla folla inferocita e rallento, mi sforzo di rallentare anche se sembro ferma. Finalmente sono spariti tutti, rimangono solo gli anziani a piedi e inizio a superare. Cerco di godermi il sole, l'aria fresca, le colline, il panorama e la ... discesa. Ok discesa, mollo le gambe, busto in avanti e aumento. Ancora una discesa, poi un'altra ed inizio a preoccuparmi: quando dovrò risalire?? Per fortuna avvisto una piccola salita, avvicino il passo, tengo il ritmo e via .. la supero. Procedo con sali e scendi che movimentano e la corsa e mi danno piacere. Trovo anche due lesbiche lungo il tragitto, ma devo abbandonarle perché più lente di me (modestamente ...)
Arriva un bel tratto di salita, non ripida, ma costante. Cerco di correre, rallento, ma voglio correre quando all'improvviso ... sterrato. Ok calma, penso sarà un tratto corto, non mi ha detto niento la mia amica. Continuo a correre nel fango, guado un piccolo fiume con un salto che non mostra la stanchezza dei primi 5 km (mi esalto con molto poco, lo so!) e risalgo lentamente, superando camminatori, corridori, vado, piano, passi piccoli, ma vado. Torniamo su asfalto, di nuovo salita, con curva e non ne vedo la fine. Tengo duro finchè curvo e mi trovo davanti un MEGA salitone senza fine! Panico! Su per di qua non ci arrivo viva correndo. Smetto immediatamente, cammino, respiro e cerco di tenere un buon passo. Mi faccio tutto il salitone, mi prendo un the al ristoro senza smettere di camminare. Finalmente vedo della discesa, sono bel oltre la metà di gara, penso che il più dovrebbe essere fatto, che ormai non dovrei avere molto sorprese, ma mentre penso questo mi becco un altro bel salitone su sterrato fangoso. Smetto di nuovo di correre, cammino, cerco di non scivolare e salgo. Cazzo mi piace! Mi piace la salita, mi piace il fango sulle scarpe, cazzo mi piacerà mica il trail? Oddio lo so ... è una 10 km con 200mt di dislivello (dirà il garmin) ...
Salgo ancora, sempre più fango, poi d'improvviso una discesa in picchiata! Cerco di correre per quanto mi consentono il fango e il fondo vischioso. Corro ma non forte, le ginocchia si sentono, il mio peso piuma in discesa si sente tutto, cmq corro. Finalmente la salita spiana e mi manca un solo km ... penso che sia ora di darci dentro. Supero ancora un paio di podisti con cui avevo diviso un paio di chilometri, li lascio lì e io penso solo a correre. Sono felice e ci metterò poco più del giorno prima, dei 10km in piano.
Il ristoro è tutto un piacere di cibo. Mangio e scappo a casa. Sono felice. L'ho già detto? Lì stess ... sono felice! Ne voglio ancora!
- condizioni generali prima dell'allenamento: vagamente inquieta
- condizioni generali dopo l'allenamento: super mega soddisfatta
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: corsa
- durata totale: 1 ora e 14 minuti
- lunghezza: 10 km
- dislivello: 200mt (uguale in discesa)
- Passo Medio: 7:32 min./km
- calorie: 808
- sensazioni finali: buone
Sono a cena, mi abbuffo di erbazzone, gnocco, vitel tonné, ciccioli. Schivo abilmente l'insalata godendomi il bonus calorie della corsa da 10 km, quando E. mi dici "vieni a correre domani?". Scopro così questa podistica non competitiva da 10 km: perfetta per me! Oddio non correre per una settimana e poi due volte 10 km è la mia solita bulimia da sport, ma sono qui, a casa, ho un po di compagnia, ho una podistica della mia misura ... cazzo devo andare.
Spacco il minuto all'appuntamento, andiamo alla partenza, mi iscrivo alla modica cifra di 1.5€ e sto lì, in mezzo a un sacco di gente magra e sicuramente allenata. Sono vagamente inquieta, cerco con gli occhi gente grassa ma solo gli anziani sono tondi. Allora per non pensare alla mia bassa prestazione cerco giovani belli e ce ne sono parecchi che ovviamente non filano me (maglia Oracle in cotone, panta in cotone, scarpe anziane) ma guardano le sorelle R&V. Alte, magre, sorridenti, spuzzano sesso da tutti i pori pur essendo sposate e plurifigliate! Ok smetto di guardare anche gli uomini e per fortuna ci avviamo alla partenza. Saluto già tutti, dicendo che ci vedremo alla prossima occasione. Mentre loro avanzano verso la partenza, io indieteggio.
Bum, si parte, tutti corrono in avanti, la strada è leggermente in salita e a 6 al km mi brucio sicuro! Mi sposto di lato per non lasciarmi trascinare dalla folla inferocita e rallento, mi sforzo di rallentare anche se sembro ferma. Finalmente sono spariti tutti, rimangono solo gli anziani a piedi e inizio a superare. Cerco di godermi il sole, l'aria fresca, le colline, il panorama e la ... discesa. Ok discesa, mollo le gambe, busto in avanti e aumento. Ancora una discesa, poi un'altra ed inizio a preoccuparmi: quando dovrò risalire?? Per fortuna avvisto una piccola salita, avvicino il passo, tengo il ritmo e via .. la supero. Procedo con sali e scendi che movimentano e la corsa e mi danno piacere. Trovo anche due lesbiche lungo il tragitto, ma devo abbandonarle perché più lente di me (modestamente ...)
Arriva un bel tratto di salita, non ripida, ma costante. Cerco di correre, rallento, ma voglio correre quando all'improvviso ... sterrato. Ok calma, penso sarà un tratto corto, non mi ha detto niento la mia amica. Continuo a correre nel fango, guado un piccolo fiume con un salto che non mostra la stanchezza dei primi 5 km (mi esalto con molto poco, lo so!) e risalgo lentamente, superando camminatori, corridori, vado, piano, passi piccoli, ma vado. Torniamo su asfalto, di nuovo salita, con curva e non ne vedo la fine. Tengo duro finchè curvo e mi trovo davanti un MEGA salitone senza fine! Panico! Su per di qua non ci arrivo viva correndo. Smetto immediatamente, cammino, respiro e cerco di tenere un buon passo. Mi faccio tutto il salitone, mi prendo un the al ristoro senza smettere di camminare. Finalmente vedo della discesa, sono bel oltre la metà di gara, penso che il più dovrebbe essere fatto, che ormai non dovrei avere molto sorprese, ma mentre penso questo mi becco un altro bel salitone su sterrato fangoso. Smetto di nuovo di correre, cammino, cerco di non scivolare e salgo. Cazzo mi piace! Mi piace la salita, mi piace il fango sulle scarpe, cazzo mi piacerà mica il trail? Oddio lo so ... è una 10 km con 200mt di dislivello (dirà il garmin) ...
Salgo ancora, sempre più fango, poi d'improvviso una discesa in picchiata! Cerco di correre per quanto mi consentono il fango e il fondo vischioso. Corro ma non forte, le ginocchia si sentono, il mio peso piuma in discesa si sente tutto, cmq corro. Finalmente la salita spiana e mi manca un solo km ... penso che sia ora di darci dentro. Supero ancora un paio di podisti con cui avevo diviso un paio di chilometri, li lascio lì e io penso solo a correre. Sono felice e ci metterò poco più del giorno prima, dei 10km in piano.
Il ristoro è tutto un piacere di cibo. Mangio e scappo a casa. Sono felice. L'ho già detto? Lì stess ... sono felice! Ne voglio ancora!
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