282° Allenamento - Brione

Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: riposata
- condizioni generali dopo l'allenamento: non troppo soddisfatta

Dati Specifici
- tipologia di allenamento: corsa
- durata totale: 1 ora e 48 minuti
- lunghezza: 12 km
- dislivello: 336 mt
- Passo Medio: 7:20 min./km
- calorie: 986
- sensazioni finali: disidratata e psicologicamente distrutta

Nonostante la mescolazione copiosa e abbondante, nonostante l'Innominabile mi tolga sempre e comunque energie, nonostante Romeo si sia trasferito al Polo Nord e invii solo ghiaccio siderale ... nonostante me che non ne ho cmq mai troppa voglia, vado a correre. Dopo 12 ore di sonno comatoso, scendo dalla mansarda alle 10, vedo che c'e' sole, mi infilo un pantalone lungo e appena uscita mi accorgo che fa un caldo torrido. Nelle mie intenzioni c'era una corsetta mattutina alle 7 ... magari alle 8, ma non di certo alle 10! Quindi il pantalone corto non ce l'ho e io soffro da morire il caldo.
Parto con riscaldamento tranquillo, tutto in penombra. Nella mia mente il piano diabolico si era già delineato la sera prima: non era un allenamento, era una fantasiosa variante che potrebbe dare il via a una nuova serie di allenamenti intitolati "sognando il trail". Mentre mi scaldo le gambe all'ombra del Brione decido di girarci intorno compiendo 7-8km (penso io e più o meno sarà così) e poi prendere il sentiero fino alle croci. Non va malissimo, a parte il caldo torrido, a parte sognarmi una canotta e due bermuda, quello che proprio mi fa a pezzi è la sete. Mi pareva di ricordare una fontana in un punto ... niente. Mi pareva ci fosse un'altra fontana ... chiusa.
Concludo gli 8 km di corsa (tra i 7 e i 6:45), mi ritrovo ai piedi del sentiero e ho la bava alla bocca dalla sete. La piccola Boifava che è in me si dice "non è mai morto nessuno di sete a questa latitudine" e infilo il sentiero con una solo mantra "sali piano, ma sali!". Mi infilo per le scale della torre e salgo così piano che il cardio continua ad entrare in pausa. Non mi faccio fretta, mi pare già un miracolo quello che sto facendo dopo aver corso 8km e poi voglio salire in cima, non voglio uccidermi o morire, voglio solo camminare e salire fino alle croci.
Schiatto! di sete e di caldo. Sono circondata da turisti germanici in sandalo e calzette che salgono praticamente al mio stesso passo e pesano anche il doppio di me. Me ne frego, salgo anche se il cardio si arresta, me ne frego anche se ogni tanto mi fermo, guardo il panorama e sento una gobba terribile sulle spalle. Non riesco a stare dritta, non ho particolari problemi di fiato ma ho grossissimi problemi di SETE! Salgo ma le croci non si vedono. A tratti il sentiero spiana, mi dico ci siamo, mi dico resisti. Poi ancora salita, ancora fatica, finchè arrivo a uno spiazzo ampio. Non ne posso più e decido che qui va bene. mi fermo, mi siedo, mi risposo, cerco di drizzare la schiena e accenno a un vago straching. Grondo e ho la bocca a super secco. Mi godo una bava di vento, osservo sotto e mi dico che non sono andata così male, ma è ora di scendere!
Riprendo il sentiero e decido di prendere la strada al primo taglione, per provare a correre in discesa. Non è mia intenzione sfasciarmi ginocchia o altro, è solo mia intenzione fare l'abitudine alla corsa in discesa. Così incrocio la strada, lascio il sentiero, inizio a correre. Quale tratto in maniera "concentrata", qualche tratto alla cazzo, tipo balena obesa dal passo pesante, qualche tratto cammino e riposo. Così scendo. Ho così sete che mi scolo un litro e mezzo senza battere ciglio. Per tutto il resto della giornata continuerò a bere di tutto, acqua, coca, aranciate, birra, sanbuco. qualsiasi cosa possa aiutarmi a levarmi la sensazione di sete ... ma niente, continuo a bere fino a sera.
Sono abbastanza felice anche se non del tutto soddisfatta. Per vari motivi.
1° non ho corso bene gli 8km. Avevo una delle mie crisi di "noia" ovvero mi fermo senza motivo! Fantastico vero? mi fermo perchè semplicemente non ne ho più voglia. Non ho male le gambe, non ho il fiato corto ... solo sono annoiata o scocciata. In questo caso avevo anche sete, però non si muore di sete! Quindi questi 8 km li potevo correre meglio, più veloci e con meno storie. Cavolo sono solo 8 km ...
2° volevo arrivare alla croce. La mia vetta, il mio punto di arrivo era la croce. Non so se mancasse molto o poco, comunque non ci sono arrivata. Mi sono fermata prima.
Next step: prossima volta la voglio rifare, voglio correre bene gli 8km e fare la salita FINO ALLA CROCE! Poi la rifarò ancora un'altra volta per confrontare i tempi.
Anche questa settimana ho fatto solo due allenamenti, sono pigra. A voler vedere il bicchiere mezzo pieno ho già corso il numero di km dell'intero mese di aprile, ma mancano ancora 2 settimane alla fine di maggio. Prossima settimana con il supporto logistico opportuno, farò sicuramente 3 allenamenti, volendo anche 4 e domenica su per i monti sarebbe proprio ottimo!













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