Dietista: the final!

Dopo essere stata scaricata dallo psicologo, ecco che vengo scaricata anche dalla dietista! So di essere un caso difficile (o troppo banale) ma non può liquidarmi con un “facciamo che mi telefona quando è dimagrita??”.
E’ inutile tirarla tanto lunga: io devo dimagrire e per dimagrire devo mangiare meno. Fine della storia! Avrò iniziato il diario alimentare chissà quante volte, salvo poi naufragare ogni volta. Io devo mangiare meno e correre di più, è molto semplice e molto difficile al tempo stesso. Se mi guardo indietro ho sicuramente fatto dei passi avanti, ho un maggior controllo sul cibo, pur sentendomi sempre “in equilibrio precario” ho occasioni in cui mi trattengo abbastanza bene. Ho ridotto moltissimo le bevande gassate, la mia dipendenza da CocaCola e anche la pizza, alimento principe per molti anni, è stato debellato. Brava che ti lodi, e allora perché non cali?
Puntiamo il dito su quello che ancora NON FACCIO per dimagrire: dito puntatissimo sull’alcol! Ridotti gli aperitivi e le occasioni di cene, rimangono però abbondanti bevute nelle occasioni citate. Andrebbe tirato il freno anche nelle poche cene. Dito medio invece sulle quantità: troppe! Mangio tanto rispetto alle colleghe che incontro a pranzo o rispetto a mia mamma. Le vedo quelle magre, mangiano come pulcini e sono LENTE. CI mettono un ora a mangiare un uovo sodo, roba che nello stesso tempo io potrei farmene fuori una dozzina. La velocità è un altro obiettivo da combattere.
L’alcol è un mostro troppo grosso al quale non voglio rinunciare … ops che non riesco ancora a combattere efficacemente. Vorrei concentrarmi sulla quantità e sulla velocità. Questi sono due obiettivi abbordabili. Devo visualizzare la mongolfiera mentre mangio: questa forchetta che sale lentamente, le mandibole che rallentano, che non triturano, spezzettano e ingurgitano il cibo, ma lo degustano, lo tritano delicatamente e minuziosamente … piano … lento. Anche in questo momento, dopo essermi buttata in bocca qualche mandorla per il nervoso (Rommy non da notizie e non so da che ora sia legittimo preoccuparmi). Mastico velocemente, me ne rendo conto solo se mi fermo a riflettere. Mastico, trituro e bon, giù, deglutisco, butto di sotto!
Quindi next step farsi il piatto piccolo in modo che sembri bello pieno e cercare di mangiare lentamente. In aggiunta, cosa che sto già facendo da una settimana, bere di più, tanto di più, arrivare al litro e mezzo di acqua in ufficio, a cui sommare il the della colazione e l’acqua ai pasti. E poi verdura, pesce, verdura e frutta. La parola d’ordine dev’essere verdura.
Anche pesarsi regolarmente dovrebbe rientrare nella mia best pratice, almeno una volta a settimana, magari con giorni liberi, quando mi sento “meglio”, però devo farlo. Magari mi faccio regalare una signora bilancina?? Vabbè cazzate, non mi serve una bilancia nuova, mi serve dimagrire. Correre e dimagrire. Per punizione mi sono iscritta a un’altra gara competitiva. Altri 20€ regalati e buttati alla provincia Autonoma, roba che in Romagna ne facevo 20 di gare. Non importa, mi serve un obiettivo, mi serve un faro nella tempesta, nella notte buia, che mi guidi e mi aiuti ad arrivare in porto. Cazzo volevo perdere 5 chili per la gara di luglio … non è tardi, posso farcela ma devo veramente stare contrata e prestare attenzione alla quantità: poco, ragazza, basta poco per sopravvivere. Potrai tirare avanti anche con poco cibo, fidati, ci riescono in tanti, puoi mangiare meno anche tu!!

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