Serata di primavera
Una serata di primavera in piena regola: bici, caldo, eccitazione, agitazione.
Bello rivedere un po di compagni di montagna. Immagini di valli conosciute e sconociute.
Racconti di esperienze mai provate, di luoghi mai visti. Come corre la mente, corre lontano, sogna.
Bello uscire di casa in bici, senza freddo, senza piumino. Pedalate veloci, sali e scendi sulla ciclabile. Cavalcavia: mi alzo sui pedali con il respiro leggermente affanato. Poi discesa, pedalo blandamente con una mano in tasca e mi sento bella. Annuso l'aria, odori di piante in fiore, odore di primavera.
I meleti sono in fiore, lunghe file di alberi fioriti, bianchi. Con il vento arrivano folate di petali bianchi, come fossi una sposa all'uscita della chiesa.
Sono eccitata, vorrei fare l'amore, vorrei stare nuda, spogliarmi di tutto: vestiti, scarpe, pensieri. Da nuda vorrei sentire il mondo, toccare le persone, gli oggetti. Sentire le sensazioni .. pelle contro pelle, pelle contro superfici. Da nuda vorrei sentire il fredo e il caldo, vorrei toccare le superfici liscie e ruvide. Che primavera eccitante. Sprecata ma eccitante.
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