Senza Poesia
Non c'e' poesia, non c'e' fantasia. Almeno così mi sembra.
Non c'e' qualcuno che ha belle parole, che ha pensieri profondi o attenzioni speciali. Qualcuno c'e' ma sono pochi. C'e' la vita, tutti ci si buttano dentro, si affannano nel ritmo frenetico che qualche idiota si è inventato e dal quale non usciamo più. Tutti a compiere gli stessi gesti, a ripetere le stesse parole. Gesti omologati. Basta un attimo per uscire dagli schemi ed essere guardato "male".
Non voglio starci in questo mondo. Voglio poesia, parole, sentimenti emozioni. Voglio calma e voglio pace. Voglio seguire il mio desiderio del momento, assecondarlo per cercare il mio benessere. Perchè nessuno si guarda dentro? Perchè non si ascoltano? Forse hanno paura di sentire la loro vera voce, ma non c'e' niente di male. Scoprire le proprie inclinazioni per migliorare la qualità della propria vita. E' un'esplorazione che vale la pena fare, anche se riserva incognite, ma è per noi stessi. No. Invece no.
Poche parole sempre uguali a se stesse, sempre sugli stessi argomenti. Spesso lamentele, rimproveri, negatività. siamo sopraffatti dalla negatività, dalle complicazioni che noi stessi ci creiamo. Siamo schiavi di noi stessi. Siamo ciechi, anzi siamo peggio: siamo il buio.
Un giorno impazzirò in questo buio. Un giorno mi alzerò per gridare più forte che posso. Salirò su una montagna, salirò in alto e urlerò così forte che mi sentiranno nelle valli e in città. Urlerò a tutti di aprire gli occhi, il cuore, di ascoltare, di vedere, di annusare. Lo urlerò piangendo perchè credo in questo. Mi sentiranno fin dentro, come un apenetrante vibrazione. Si fermeranno un attimo, disturbati dal mio urlo. Solo un attimo. E terminato il fastidio abbasseranno la testa per tornare all'unica vita che sanno portare avanti. Chiuderanno occhi, orecchie, cuore, bocca. Il mio urlo non servirà, i miei pensieri mi renderanno così "strana", così fuori dallo schema ordinario, che non potrò più accettare una vita che non è vita. Allora mi lascerò cadere. Dalle alte montagne un tuffo, un abbraccio, una liberazione. Così la fine.
Commenti