Tranquilla

Amore che vieni, amore che vai. Ti sto lasciando andare e mi stupisce questa freddezza. Non so se durerà, se cadrò come al solito. Però ti lascio decantare. Mi aiutano tanto le tue parole della scorsa settimana, quel tuo non vedere le scelte che fai come ti allontanano da me. Questo mi aiuta, perché non è mia intenzione “redimerti” o mostrarti la via. Ognuno ha la sua via, fa le sue scelte. Se tu non vedi è perché probabilmente “non senti” neanche …Il weekend è trascorso e non ti sono mancati gli impegni. Mi stupisce davvero che tu possa sentirti giù quando venerdì una pizza, sabato una mostra, poi il teatro, domenica in montagna. Ma davvero non vedi come vivi?? Davvero non ti viene il dubbio di come la mia vita sia decisamente più di merda della tua prigione? La tua prigione è arredata così bene che non ti conviene uscire.
Comunque sono tranquilla. Malinconica certo, in certi momenti mi manchi, ma poi correggo il tiro: mi mancano i tuoi messaggi e o le tue telefonate, ma non sei tu che mi manchi! Con queste piccole correzioni mi consolo subito e penso che dovrei preoccuparmi di più del fatto che non ho uno straccio di amico nel mondo in generale, con cui fare un giro in montagna o da invitare a cena senza la paura di “disturbare” o di sentirmi dire che è troppo stanco, stressato, indaffarato. Questo di addolora di più, ma ovunque guardo continuo vedo gente deviata, gente che spreca energie e che va in una direzione che non è la mia. Mi dissocio volentieri da queste persone. Meglio sola che con il verbo “comprare” sempre in bocca. Meglio sola che con un armadio o frigo o casa piena di cose che presto o tardi verranno buttate e ricomprate. Ben venga tutta questa solitudine. Resisto: senza amore e con pochi amici. Sperando che migliori, sperando di incontrare qualcuno "normale".

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