37° Allenamento

(allenamento del 14/11/08)
Dati generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: nervosa, triste, delusa
- condizioni generali dopo l'allenamento: buon umore, rilassata

Dati Specifici
- tipologio di allenamento: NUOTO
- ritrmo : lento
- durata: 45 minuti
- vasche: 80
- sensazioni finali: buon umore
Per tutta la settimana ho atteso il weekend smaniosa di sciare. Ed ecco che alle 16.00 una doccia gelata spazza via tutti i miei sogni di polvere: non si va. C'è poca neve, solo dopo i 2300 mt, a sud è crostosa. Verità? Scusa per bidonare? Non lo so ma l'umore scende sotto i piedi. Altre possibilità di sciare ci sono domenica ma io ho l'impegno con la gara di cui, tra l'altro, sono chiuse le iscrizioni per il raggiungimento dei 4000 iscritti. Magari non mi faranno nemmeno partire? :-(
Nuoto lentamente ma non mi fermo praticamente mai. Non faccio nessuna fatica, conto le vasche e la mente vaga con im iei soliti sogni. Sogni impossibili, irrealizzabili, dove tutto va sempre come voglio io, com'e' meglio per me. Me le racconto sempre con il lieto fine. Vasca dopo vasca mi svuoto. Così ne esco allegra e rilassata. Mi riorganizzo la giornata e domani andrò a camminare. Non so ancora dove, ma la compagnia è buona, hanno un buon passo e sono sicura che farò un buon allenamento oltre che passare una giornata in compagnia. La sera altri impegni, insomma anche senza polvere nn sarà un weekend piatto: pericolo scampato! :-)
ALIMENTAZIONE
colazione: the e biscotti
pranzo: 100 gr fusilli, melanzane, mezzo finocchio
merenda: pera, biscotti secchi, pezzo di cioccolato bianco, grissini, 110 gr di pane integrale, prosciutto cotto, salame, scamorza
cena: verdure cotte ma molto condite, patate fritte, carne varia, birra, coca
Come si noterà dalla abbondante merenda ho avuto un attacco di fame nervosa!! E' che nervoso signori e signori! Non mi fermavo più, fino a decidere di cenare. Credo sia una buona scelta, cioè se torno dall'ufficio e sono nervosa, e sono sicura che metterò in bocca qualsiasi cosa finchè non riprendo la ragione ... bhe allora tanto vale cenare! Tanto vale mangiarmi subito i miei 110 gr di pane e prosciutto, magari con due carote, così è fatto. Mi calmo e al tempo stesso ho mangiato quello che dovevo. Sarebbe andata benissimo se poi non fossero intervenuti inviti di amici per cenare fuori. Io avevo praticamente già mangiato, mi sono limitata a verdure, patate e qualche pezzetto di carne. Però non ho resistito alla birra e alle bibite gasate: avevo troppa sete. Non so se essere arrabbiata o delusa. Alla fine ho mangiato in maniera consapevole, sapevo che stavo sbagliando, che facevo qualcosa contro me stessa. Sapevo che mi sarei pentita. Tutto era lucido e consapevole .... ma l'ho fatto ugualmente, senza sosta, senza pausa, fino ad avere il fiatone! Sì, è strano pensare di poter mangiare così velocemente da non avere tempo per respirare ... invece non c'e' limite al peggio. Ora riparto da qui, dalla consapevolezzo con cui mi sono riempita di un vuoto mentale e psicologico. Basta. Io voglio mangiare bene, voglio stare bene. Voglio dimagrire, sentirmi energica, leggera, non appesantita e grassa. Natale, devo pensare sempre a Natale, a quei 4 kg che ormai non si possono più perdere in 1 mese. Però buttane giù almeno 2 sarebbe un bel regalo che posso farmi!

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