Il nocciolo di ogni strategia? Scegliere cosa non fare
Lunedì scorso mi hai chiamato dopo slittata e ospedale. Eri stanco e non ci saremmo visti. Poi però c’era il libro dell’anziana e allora andava bene anche uscire, andare in centro. Solo un’ora. Poi due. E la sveglia alle 5.00 non era importante.
Venerdì sera non ricordo la scusa ne i cambi di programmi che mi hai rifilato. Eravamo partiti per un possibile sciata ma poi niente, e niente neanche dopo cena.
Sabato mattina eri già organizzato per fare il damo di compagnia all’anziana (perché mi è parso di capire che non sia stata una vera sciata se le uniche foto orrende che riesce a postare sono del rifugio e lei con la faccia da cagna in calore bastonata).
Domenica ... ah la mattina lavori, poi Gardena poi Germania. pomeriggio sbagli programmazione quindi ok Gardena ma no germania e già un po’ anticipi che sei stanco e farai tardi, non prometti niente ma poi ci sentiamo. Infatti richiami: ti fermi in Gardena a bere una birra con so chi.
Taglia anche un po’ velocemente la telefonata.
Cosa posso fare? Cioè non ti ho chiesto niente stasera. Ti ho chiesto di vederci? No. Te l’ho chiesto stamattina e avevi già detto NO. Perché tutto questo circo vengo-non vengo?
Poi come vuoi che non mi senta l’ultima ruota del carro ... cazzo non posso che essere l’ultima merda delle merde se mi tratti così.
Comunque pazienza. Cercherò di Non sprecare altro tempo pensando se dopo mi chiami, se passi, se non passi. Vorrei solo avere la forza di non cagarti. Di dedicarti il mio sonoro e deciso VAFFANCULO. Perché non ti meriti altro. Soprattutto non meriti me che sono gentile e amorevole. Tu mi tratti da merda. Se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo è perché non gliene frega un cazzo. Ed io devo lasciarlo perdere. Devo ... voglio ... prego di riuscire a farlo.
Sarebbe andata bene così, con lui che aveva detto “faccio tardi dalla Gardena” e io che me andavo a letto pensando che almeno ci aveva provato. Invece con una birra bevuta con chiunque (sempre ammesso che non abbia ripiegato su ben note persone, ma si saprà solo se seguirà silenzio stampa da così di paglia) io finisco sempre in fondo.
Mettiamola così: io sono IN FONDO!
Solo che ancora me la meno con i bis cognitivi raccontandomi un mare di stronzate. Svegliati cazzo, svegliati.
“Il nocciolo di ogni strategia?
Scegliere cosa non fare.”
Michael Porter
Quindi cosa non farò questa settimana? Rispondergli? fare la confidente crocerossina che ascolta tutte le sue sfortune? Concedere i miei favori sessuali?
Io lo so che adesso ho il mestruo e l’ormone sotto zero e non c’è niente di più facile che giurare di non dargliela mai più. Ma presto o tardi arriverà l'ovulazione, gli ormoni torneranno e galopperanno e non saprai far altro che cedere al piacere della carne. Ecco questo dovresti fare: togliere il sesso, cioè togliere la cosa migliore che avete ma forse anche l’unica. E abbiamo detto (più lui che me) che il sesso è giusto che ci sia e sia buono, ma non è la priorità. Infatti va sciare con un’altra.
Ma cosa cazzo aspetti a chiudere questa storia di merda? Cosa cazzo aspetti? L’umiliazione finale e definitiva di lui che va a letto con un’altra? Aspetti questo? Perché se stai aspettando questo sappi che accadrà prima o poi. Più prima che poi!! Sarebbe bello essere già fuori dalla scena quando accadrà ... così ... giusto per risparmiarsi una umiliazione.
O forse ti serve per poter dire “Lo sapevo che finiva di merda” mentre tutte le amiche sono pazze di Emmelle. Certo che finirà di merda e lo sapevi, perché è già una storia morta e sepolta di merda sperando concimi e nascano presto nuovi frutti!! Non ti serve a un cazzo dire che lo sapevi ... lo sapevi certo, stai vivendo questa storia di merda da 1 anno e mezzo!
È la me emotiva che sta gonfiando tutto? Che vuole disperarsi e fare dei drammi? Dove è la me razionale che guarda al povero Emmelle giustificando tutto?
Mentre le due me litigano io lavo la padella cercando di non pensare. Poi preparo la colazione e mi metto a leggere quell'orrendo libro sperando di finirlo presto. Non riesco a mollarlo così ... senza sapere perché la moglie del medico non diventa cieca!
Venerdì sera non ricordo la scusa ne i cambi di programmi che mi hai rifilato. Eravamo partiti per un possibile sciata ma poi niente, e niente neanche dopo cena.
Sabato mattina eri già organizzato per fare il damo di compagnia all’anziana (perché mi è parso di capire che non sia stata una vera sciata se le uniche foto orrende che riesce a postare sono del rifugio e lei con la faccia da cagna in calore bastonata).
Domenica ... ah la mattina lavori, poi Gardena poi Germania. pomeriggio sbagli programmazione quindi ok Gardena ma no germania e già un po’ anticipi che sei stanco e farai tardi, non prometti niente ma poi ci sentiamo. Infatti richiami: ti fermi in Gardena a bere una birra con so chi.
Taglia anche un po’ velocemente la telefonata.
Cosa posso fare? Cioè non ti ho chiesto niente stasera. Ti ho chiesto di vederci? No. Te l’ho chiesto stamattina e avevi già detto NO. Perché tutto questo circo vengo-non vengo?
Poi come vuoi che non mi senta l’ultima ruota del carro ... cazzo non posso che essere l’ultima merda delle merde se mi tratti così.
Comunque pazienza. Cercherò di Non sprecare altro tempo pensando se dopo mi chiami, se passi, se non passi. Vorrei solo avere la forza di non cagarti. Di dedicarti il mio sonoro e deciso VAFFANCULO. Perché non ti meriti altro. Soprattutto non meriti me che sono gentile e amorevole. Tu mi tratti da merda. Se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo è perché non gliene frega un cazzo. Ed io devo lasciarlo perdere. Devo ... voglio ... prego di riuscire a farlo.
Sarebbe andata bene così, con lui che aveva detto “faccio tardi dalla Gardena” e io che me andavo a letto pensando che almeno ci aveva provato. Invece con una birra bevuta con chiunque (sempre ammesso che non abbia ripiegato su ben note persone, ma si saprà solo se seguirà silenzio stampa da così di paglia) io finisco sempre in fondo.
Mettiamola così: io sono IN FONDO!
Solo che ancora me la meno con i bis cognitivi raccontandomi un mare di stronzate. Svegliati cazzo, svegliati.
“Il nocciolo di ogni strategia?
Scegliere cosa non fare.”
Michael Porter
Quindi cosa non farò questa settimana? Rispondergli? fare la confidente crocerossina che ascolta tutte le sue sfortune? Concedere i miei favori sessuali?
Io lo so che adesso ho il mestruo e l’ormone sotto zero e non c’è niente di più facile che giurare di non dargliela mai più. Ma presto o tardi arriverà l'ovulazione, gli ormoni torneranno e galopperanno e non saprai far altro che cedere al piacere della carne. Ecco questo dovresti fare: togliere il sesso, cioè togliere la cosa migliore che avete ma forse anche l’unica. E abbiamo detto (più lui che me) che il sesso è giusto che ci sia e sia buono, ma non è la priorità. Infatti va sciare con un’altra.
Ma cosa cazzo aspetti a chiudere questa storia di merda? Cosa cazzo aspetti? L’umiliazione finale e definitiva di lui che va a letto con un’altra? Aspetti questo? Perché se stai aspettando questo sappi che accadrà prima o poi. Più prima che poi!! Sarebbe bello essere già fuori dalla scena quando accadrà ... così ... giusto per risparmiarsi una umiliazione.
O forse ti serve per poter dire “Lo sapevo che finiva di merda” mentre tutte le amiche sono pazze di Emmelle. Certo che finirà di merda e lo sapevi, perché è già una storia morta e sepolta di merda sperando concimi e nascano presto nuovi frutti!! Non ti serve a un cazzo dire che lo sapevi ... lo sapevi certo, stai vivendo questa storia di merda da 1 anno e mezzo!
È la me emotiva che sta gonfiando tutto? Che vuole disperarsi e fare dei drammi? Dove è la me razionale che guarda al povero Emmelle giustificando tutto?
Mentre le due me litigano io lavo la padella cercando di non pensare. Poi preparo la colazione e mi metto a leggere quell'orrendo libro sperando di finirlo presto. Non riesco a mollarlo così ... senza sapere perché la moglie del medico non diventa cieca!
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