Confusione sovrana

Davvero sei disposta ad accettare un uomo che prima ti dice che è stanco vediamoci un’altra volta, poi invece esce, in città a bere qualcosa un’oretta, che poi diventano due ore e non c’è problema a svegliarsi alle 5.00 di mattina. Infine ti dice che se lei lo avesse violentato o baciato lui ci sarebbe stato.
Ti servono altre umiliazioni o basta così?
Escono in 4, con il suo amato amico maschilista che ha trovato la donna della sua vita che risponde alle sue battute di merda … “una volta nella vita in cui ci troviamo bene con altre persone e possiamo uscire in compagnia” e tra quelle persone non ci sono io.
Sto sempre a guardare gli altri e non mi interrogo su di me, su cosa voglio io. Voglio un uomo che mi dice che se la tal collega gli salta addosso lui non si schiferebbe? Sono le stesse battute che fa il Bigo, eppure sta con sua moglie da 30 anni e lei non ci fa praticamente più caso. Voglio troppo? Un uomo il cui unico centro dell’universo sia io non è troppo? Esiste?
E io cosa do a lui? Onestamente, se super Bross ci provasse cosa farei? Non sono forse anche io alla ricerca perenne di un altro uomo, dallo scorso anno? Non esco sempre anche io sperando di fare qualche nuova conoscenza, piacevole, che possa portare a una relazione appagante anche se non hai la più pallida idea di come debba essere una relazione?
Non lo vorrei più alto, più sportivo, più non so cosa?
E quando al contrario, lui mi dice che capisce di essere innamorato quando ha il cervello in pappa, quando non capisce più niente e fa tutto per quella donna e vorrebbe passare ogni minuto ogni secondo, ogni istante della sua vita con lei, tutto insieme, tutto per lei … la senti l’ansia? Visualizza: immagina ogni weekend con lui, ogni santo weekend. Ti ci vedi? Questo weekend cosa potreste dare? Sci e sauna, ok. E quello dopo? E quello dopo ancora? E le ferie? Io e lui? Amici in comune nessuno, La collega neanche a parlarne, non la voglio proprio vedere. Cosa ti dice la pancia?
Penso troppo. E forse penso anche male. Non so di cosa ho bisogno, forse di lasciare sedimentare. O chiudere, un bel taglio netto. E poi? Piangere, disperarsi.
Pretendere di più, pretendere meno. Compromesso?
E poi le cose in amore devono venire facili, l’intesa dev'essere da subito e naturale … oppure bisogna costruire, parlare, confrontarsi? Perché noi di facile e subito non abbiamo avuto niente, tutto sembra sempre complicato, però di fatto parliamo, non ci mandiamo a quel paese pur avendoci provato tanto volte. Il sentimento che sento in lui e che provo io per lui è di affetto sincero. Sto veramente bene nel suo abbraccio, quando parlo con lui. E’ tanto, è poco, è solo sesso?
Non so più niente … la confusione è totale. Vorrei spegnere la testa, trovare il mondo per stare bene.
Questi giorni esclusivi con Emmelle mi sono sentita molto a mio agio, molto amata, desiderata. Le sue parole: sei bella, sei dolce, sei seducente. Parole che ho sempre desiderato, tutto è stato bello, veramente perfetto, una vera luna di miele. Cosa cazzo voglio di più? Più di un uomo che si mette così in gioco, così a servizio delle mie turbe psicologiche, perché cazzo non riesco solo a prendere queste attenzioni a vivere questo momento per quello che è: una frequentazione tra due che si vogliono bene e non sanno cosa faranno da grandi.
E’ la vita … non cambia che sia sposato o no, non cambia che esca con l’anziana puttana o meno. In qualsiasi relazione, qualsiasi giorno, in qualsiasi momento della vita di tutti, una persona potrebbe conoscere un’altra interessante. Più interessante del suo attuale compagno. Quindi o combatti il mondo, o fai di tutto per essere “speciale”. Ma è tutta la vita che lavoro per essere “di più”: più speciale, più comprensiva, più bella, più amorevole. Tutta la vita! Per poi piangere tra le braccia di Emmelle dicendogli “non basto mai”.
Dicendogli sono bella, sono dolce, sono sensuale, sono la donna più importante della sua vita, quella con cui hai unito il buon sesso con il sentimento dell’amore, quella che ti ha fatto sentire amato, desiderato, stimato, … eppure non basta, non basta a farti scegliere me. Me e basta. Me per ogni tuo momento libero o attenzione. Me per ogni pensiero al mattino e buonanotte alla sera.
Ma cazzo lui lo fa! Lui mi manda la foto al mattino, mi scrive buonanotte, ieri è anche passato di persona, perché era in garage. Ha suonato quel cazzo di campanello ed è salito in casa. E mi ha detto in faccia i suoi programmi della serata, non per telefono, di persona “così ti guardo negli occhi e capisci che sono sincero”. Lui è sincero, ci prova. Solo il cambiamento, la libertà, tante cose nuove … io non basto, io contro la curiosità di un mondo intero da scoprire. Ci sarà qualcuna in grado di farla stare meglio di me? E Per te? Domandatelo per te: ci sarà un uomo capace di farmi stare meglio di lui? Qualcuno che non mi ferisca e mi faccia sentire umiliata, qualcuno che davvero sul lungo periodo sia sincero e non si nasconda dietro desideri e interessi leciti.
Prendi Miao. Cazzo lui dorme con me e col cazzo che secondo me lo dice alla morosa. Lui esce con la segretaria che gli muore dietro e che dice “Sì è simpatica” ma io ci vedo una buona dose di egocentrismo e voglia di essere protagonista, adulato. Miao non parla in maniera entusiasta del sesso con la morosa. Le ferie non sono andate bene, lei è psicopatica. Adesso lo chiamo e gli faccio tutte queste belle domande, così capisco cosa cazzo ci sta a fare con quella. La ama???

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