Lavoro nuovo.
Forse mi farà davvero bene cambiare lavoro. Svegliarsi pensando che avrò qualcosa di nuovo da imparare e magari avere giornate più piene e gratificanti.
Qua ho troppo tempo libero … forse per questo penso sempre e scrivo sempre i miei pensieri di merda. Se un giorno non avessi ore e giorni interi a guardare il monitor e a rimuginare su cose futili, forse smetterei. Forse questo momento da criceto nella ruota della frustrazione sarebbe arginato alla sera. Forse potrei essere più serena vivendo il presente.
Questo spero e mi auguro nel nuovo lavoro: gratificazione, entusiasmo, soddisfazione e meno tempo per le seghe mentali, imprigionata tra il passato e il futuro.
Un nuovo ufficio dove instaurare abitudini nuove e sane. Queste mura hanno visto un susseguirsi di uomini sbagliati e di relazioni deviate. Uno dopo l’altro dal 2008 con Bradi, poi 2009-2010 con V. e un lungo strascico di paranoie fino al 2012-2017 con Romeo. Fine 2017-2018 Milano e poi 2018-2019 Emmelle. Una bella scia di merda.
Ma mi perdono. Ci ho messo il cuore.
Ora però smetto di scrivere e sguazzare nei miei dolori da giovane Werther. Ora chiudo con i pensieri e provo a inventarmi un lavoro da fare. O almeno investo nella creazione del foglio segnapunti per i miei successi del 2020. Se proprio devono essere pensieri e riflessioni, almeno che siano positive e costruttive.
Basta macerarsi l’anima con pensieri devastanti. Cerca di volerti bene. Impegna la testa in altro e vedrai che tutto sarà più leggero. So che mi aspettano giorni duri: senza amici, senza la figlia, senza le 3 S proposte da Emmelle. Sci, sauna e sesso. Sembrava un sogno, sembrava la realizzazione di quello che desideravo da tempo ... peccato le stesse facendo con un’altra. Ci è andato anche al cinema, Cristo santo!!!!!!!!!!!!!
Quindi giorni difficili, ma posso renderli più leggeri smettendo di pensare sempre a questa merda e smettendo di scriverne continuamente: più ne scrivo, ne parlo, ci penso, più RIVIVO tutto questo cazzo di dolore e di frustrazione. Non alimentare i draghi. Non nutrirti di questo dolore, puoi stare nel bello, nell'amore, nella serenità.
Sei forte, puoi farlo. Sai anche che tra una settimana o due di silenzio starai meglio e ti sentirei più leggera, anche più “giusta”.
Puoi entrare in questo malumore perché ti è familiare e ti sei rifugiata per anni in questo mondo triste, ma puoi uscirne. Puoi tenerlo da parte e connetterti al mondo reale. Non lo devi combattere, lo devi solo osservare e accettare perché fa parte di te ma non è l’UNICA parte di te. Hai altre parti, altre doti, altri pensieri che puoi coltivare.
Voglio volermi bene, per quest’anno.
E per oggi penso che 4 sfoghi siano più che sufficienti.
:-)
Qua ho troppo tempo libero … forse per questo penso sempre e scrivo sempre i miei pensieri di merda. Se un giorno non avessi ore e giorni interi a guardare il monitor e a rimuginare su cose futili, forse smetterei. Forse questo momento da criceto nella ruota della frustrazione sarebbe arginato alla sera. Forse potrei essere più serena vivendo il presente.
Questo spero e mi auguro nel nuovo lavoro: gratificazione, entusiasmo, soddisfazione e meno tempo per le seghe mentali, imprigionata tra il passato e il futuro.
Un nuovo ufficio dove instaurare abitudini nuove e sane. Queste mura hanno visto un susseguirsi di uomini sbagliati e di relazioni deviate. Uno dopo l’altro dal 2008 con Bradi, poi 2009-2010 con V. e un lungo strascico di paranoie fino al 2012-2017 con Romeo. Fine 2017-2018 Milano e poi 2018-2019 Emmelle. Una bella scia di merda.
Ma mi perdono. Ci ho messo il cuore.
Ora però smetto di scrivere e sguazzare nei miei dolori da giovane Werther. Ora chiudo con i pensieri e provo a inventarmi un lavoro da fare. O almeno investo nella creazione del foglio segnapunti per i miei successi del 2020. Se proprio devono essere pensieri e riflessioni, almeno che siano positive e costruttive.
Basta macerarsi l’anima con pensieri devastanti. Cerca di volerti bene. Impegna la testa in altro e vedrai che tutto sarà più leggero. So che mi aspettano giorni duri: senza amici, senza la figlia, senza le 3 S proposte da Emmelle. Sci, sauna e sesso. Sembrava un sogno, sembrava la realizzazione di quello che desideravo da tempo ... peccato le stesse facendo con un’altra. Ci è andato anche al cinema, Cristo santo!!!!!!!!!!!!!
Quindi giorni difficili, ma posso renderli più leggeri smettendo di pensare sempre a questa merda e smettendo di scriverne continuamente: più ne scrivo, ne parlo, ci penso, più RIVIVO tutto questo cazzo di dolore e di frustrazione. Non alimentare i draghi. Non nutrirti di questo dolore, puoi stare nel bello, nell'amore, nella serenità.
Sei forte, puoi farlo. Sai anche che tra una settimana o due di silenzio starai meglio e ti sentirei più leggera, anche più “giusta”.
Puoi entrare in questo malumore perché ti è familiare e ti sei rifugiata per anni in questo mondo triste, ma puoi uscirne. Puoi tenerlo da parte e connetterti al mondo reale. Non lo devi combattere, lo devi solo osservare e accettare perché fa parte di te ma non è l’UNICA parte di te. Hai altre parti, altre doti, altri pensieri che puoi coltivare.
Voglio volermi bene, per quest’anno.
E per oggi penso che 4 sfoghi siano più che sufficienti.
:-)
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