Lei è sana

Ho avuta troppa fretta nel dedicare un'etichetta DOC ai miei incontri con lo pscologo. Credevo sinceramente sarebbe stato un lavoro lungo e faticoso. Invece al secondo incontro mi dice "La vedo meglio". Ti credo ho salito il Passo di Laurino con amici, scalando tutto il giorno. Sono stata libera e felice per 4 giorni. Ho anche fatto l'amore un paio di volte. Certo che sto bene! Vorrei stare sempre così, ovvio! Sono anche uscita dalla mia zona di confort andando a correre con un gruppetto di signore attempate e determinate a correre la maratona sotto le 4 ore. Non solo ... mi sono allargata così tanto da scrivere a una delle principali società podistiche in città chiedendo di organizzare corsi di avviamento alla corsa, per accompagnare i principianti alla loro prima maratona. Esaltazione? Protagonismo? Quelle che volete ... mi sono data una mossa Zen.

"Se continuerai a fare ciò che stai facendo ora, continuerai a ottenere ciò che stai ottenendo ora"


Ovvio che se non faccio nulla, non otterò nulla. Ma torniamo al Doc. "Cosa è successo in queste settimane?". Racconto delle mie pipp-alpinistiche imprese, dei litigi, di come mi sia dovuta imporre, ottenendo alla fine qualcosa. Parlo e sorrido, scherzi a parte, mi sento meglio, mi sento veramente ZEN, mi sento in pace con le altre persone. Cerco di accettare il fatto che gli amici possano cambiare con l'età, in base alle stagioni della vita. Resto fiduciosa che per amici che perdo, nuovi ne arriveranno. Devo restare aperta e tranquilla.
DOC "Lei sa reagire benissimo da sola! Io non ho fatto niente, non l'ho aiutata io!" Si ok, ho capito che tu non mi aiutato, ma intanto io vengo qui, piango, ragiono, metto dei paletti, dei punti fermi ai miei pensieri vorticosi. Tu stai lì e mi conforti, ascolti, commenti. Fai quello che una volta facevano le amiche, prima dei figli, prima delle aperture serali all'outlet ma soprattutto prima delle seghe mentali da cui verranno liberate solo intorno ai 50 anni! Le amiche ascoltavano, consigliavano, alla fine cercavano solo un modo di farti riflettere, di mostrarti le cose da un'altra angolazione, facendo da specchio. Questo tempo è finito, evidentemente. Pace all'anima loro.
DOC "Signora lei è sana, cosa ci sto a fare io qui?" Lei ci sta per spegarmi il motivo per cui se io sono sana, sono sola!! Se sono tanto sana perchè non trovo uno straccio di compagnia per andare in montagna, per organizzare cose con la bimba, per organizzare cene o serate o vacanze o quel cacchio che mi viene in mente? No, non sono sana, perchè quelli "sani" sono tutti occupati a lamentarsi, a lavorare, a curare la casa. Quelli sani sono pieni di preoccupazioni che non sono organzzare il weekend, fare sport, stare bene, nella natura e nel movimento! Quindi no, decisamente non sono sana.
DOC "Mi faccia un favore, porti queste persone di cui parla. Loro hanno bisogno di aiuto, lei no." Cosa vuoi dire a uno che ti liquida così mentre sorride. Cosa posso controbattere a uno che definisce la mia solitudine come alla normale solitudine delle menti illuminate e superiori. Sto zitta. E zitta me ne torno a casa ripensando alla solitudine dei geni, delle persone che vanno contro corrente, che sono coerenti. Ah sì ... dice che sono coerente al contrario di molte persone di oggi. Un'altro appuntamento me lo ha dato, vedremo se sarà l'ultimo.
Comunque mi sento decisamente meglio. Non ho voglia di correre, ma di cucinare parecchia.
:-)




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