Brava così
Nonostante le difficoltà della settimana (genitori in casa, Ex alla porta per ricordarmi che mi vuole bene nonostante le difficoltà, Cucciola sotto osservazione ospedaliera) tengo duro. Non sorrido da qualche giorno, ho una stanchezza fisica addosso infinita e un rapporto decisamente conflittuale con il telefono. Ma sono brava. Tengo la testa alta, mi sforzo anche di raddrizzare la gobba, come per dire "resisto, ci sono, non mi piegherete!!".
Ieri ho compiuto un'accurata depilazione. Potessi strappare via così facilmente anche pezzi di vita! Strapparli brutalmente per togliermeli di dosso ... Ho letto anche qualche messaggio che attendeva risposta. Cerco dimostrarmi superiore, cerco di gettare acqua sul fuoro, di pensare "passerà" o meglio ancora "dimentica". Ho veramente voglia di morire, è una fatica così grande vivere! Mi ritrovo anche a desiderare la mia seduta dal DOC. Terribile!! Non vedo l'ora di vederlo, di vuotare su questo povero e innocente dottore, l'angoscia della mia banale e ridicola vita.
Ma sono brava, non desidero, cerco di non farmi illusioni, non nutro speranze di nessun tipo. Appena mi accordo che sto vagamente smaniando per qualcosa mi reprimo, chiudo, cambio scenario, cambio pensieri, penso ad altro, anche se resta tutto in gola. Resta tutto lì, in quei bocconi amare che non riesco a buttare giù, in quegli occhi lucidi pronti a piangere a ogni piè spinto. Quel nodo in gola fatto di incertezza, ti timidi tentativi per trovare strade nuove e abbandonare le vecchie.
Le vecchie strade che tornano, che bussano alla porta e PRETENDONO!! Non potevo credere alle mie orecchie quando mi ha detto "Tu pensi solo a farti gli affari tuoi e a organizzarti il tuo tempo libero". ehm ... sì, certo, in quanto SEPARATI ho una mia vita, che gestisco in maniera autonoma. Se anche lascio la porta apera di casa aperta, perchè lui possa venire quando vuole, rimane la porta di casa mia!! Sarò libera di chiuderla per lui come per chiunque altro io non abbia voglia di vedere. Quando usa quel plurale ... rabbrividisco. Io sono io, non siamo più noi. I verbi, cazzo, cambia la modalitò del verbo, cambia la vita, cambiano le situazioni.
Maledetto nodo in gola, che non va giù. Maledetto tutto, maledetti giorni che passano tutti uguali, maledette incessanti lacrime, maledetto tutto. Vado a fare una telefonata. Chiederò ospitalità per ferragosto. Speriamo bene. M dice che sono una bella persona e che nei momenti di sconforto devo ripetermelo spesso, guardandomi allo specchio con aria convinta: sono una bella persona, sono una bella persona, sono una bella persona. Che cazzata, sono una merda di persona e vorrei solo morire per non dover decidere più nulla della mia vita.
Ieri ho compiuto un'accurata depilazione. Potessi strappare via così facilmente anche pezzi di vita! Strapparli brutalmente per togliermeli di dosso ... Ho letto anche qualche messaggio che attendeva risposta. Cerco dimostrarmi superiore, cerco di gettare acqua sul fuoro, di pensare "passerà" o meglio ancora "dimentica". Ho veramente voglia di morire, è una fatica così grande vivere! Mi ritrovo anche a desiderare la mia seduta dal DOC. Terribile!! Non vedo l'ora di vederlo, di vuotare su questo povero e innocente dottore, l'angoscia della mia banale e ridicola vita.
Ma sono brava, non desidero, cerco di non farmi illusioni, non nutro speranze di nessun tipo. Appena mi accordo che sto vagamente smaniando per qualcosa mi reprimo, chiudo, cambio scenario, cambio pensieri, penso ad altro, anche se resta tutto in gola. Resta tutto lì, in quei bocconi amare che non riesco a buttare giù, in quegli occhi lucidi pronti a piangere a ogni piè spinto. Quel nodo in gola fatto di incertezza, ti timidi tentativi per trovare strade nuove e abbandonare le vecchie.
Le vecchie strade che tornano, che bussano alla porta e PRETENDONO!! Non potevo credere alle mie orecchie quando mi ha detto "Tu pensi solo a farti gli affari tuoi e a organizzarti il tuo tempo libero". ehm ... sì, certo, in quanto SEPARATI ho una mia vita, che gestisco in maniera autonoma. Se anche lascio la porta apera di casa aperta, perchè lui possa venire quando vuole, rimane la porta di casa mia!! Sarò libera di chiuderla per lui come per chiunque altro io non abbia voglia di vedere. Quando usa quel plurale ... rabbrividisco. Io sono io, non siamo più noi. I verbi, cazzo, cambia la modalitò del verbo, cambia la vita, cambiano le situazioni.
Maledetto nodo in gola, che non va giù. Maledetto tutto, maledetti giorni che passano tutti uguali, maledette incessanti lacrime, maledetto tutto. Vado a fare una telefonata. Chiederò ospitalità per ferragosto. Speriamo bene. M dice che sono una bella persona e che nei momenti di sconforto devo ripetermelo spesso, guardandomi allo specchio con aria convinta: sono una bella persona, sono una bella persona, sono una bella persona. Che cazzata, sono una merda di persona e vorrei solo morire per non dover decidere più nulla della mia vita.
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