A mio agio
Qualche volta mi sento a mio agio. Con il mio giubbotto da teenager, con i pantaloni dal cavallo basso, con le scarpe da ginnastica nuova e pulite. Esco la mattina presto, fa freddo, c'e' un bel cielo limpido e mi stringo nel mio piumino colorato. Mi specchio in un qualche vetrina e mi sento a mio agio. Mi sento quasi bella.Mi sento che potrei piacere, perchè anche se non sono femminile, sono un tipo. Un tipo giovanile, pratico, dinamico e colorato. Ci vuole un po di colore nella vita.Fa bene agli occhi, all'umore e allo spirito. Così mi specchio ancora una volta, alla prossima vetrina. E anche se la dieta non sta procedendo per niente, mi sento ugualmente carina, mi sento a mio agio. Io posso piacere, io vorrei sentirmi desiderata. Non sono un soprammobile, un oggetto che fa parte della casa senza importanza. Mi merito attenzioni e mi sforzo di darle: un complimento in più, un abbraccio, un bacio, una carezza. Ma indietro solo briciole.
Cosa ci riserverà la giornata? Voli pindarici o delusioni cocenti? Aspetto, per adesso tutto tace. Ho bisogno di una ventata di aria nuova. Fosse solo per ridare slancio agli allenamenti e alla dieta. Fosse soltanto per sentirmi un po viva, per guardare al futuro con un po di brio e di ottimismo. Sì, una boccata di positività. La vorrei.
La notte è trascorsa un po insonne. E' già la seconda notte che non dormo bene.Fisicamente mi sento anche un po stanca, ma oggi andrò a correre. Chiodo scaccia chiodo. Pensiero scaccia pensiero. Prevedo giornate ricche di blog.
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