La testa altrove
Ore e ore con la testa altrove. Lontano da quello che sto facendo, lontano dalle persone che mi sono accanto. Persa nel miei pensieri, nel mio mondo. E inizio a sentirmi sola anche nel mio mondo lontano. Forse perchè è giunto il momento di abbandonarlo per dedicarsi alla vita vera.
Un nodo in gola, un nodo che blocca quello che cerco di dire ogni giorno, quello che a piccole dosi sputo fuori come veleno ... ma quelle parole cadono nel vuoto. Verranno ignorate volutamente, oppure devono solo essere digerite?
E agosto si avvicina, cosa farò ad agosto?
Non lo so ... mi sento grassa, grassissima. Mangio male, mangio con la testa, non con lo stomaco.
Non so cosa fare, non sono felice e non sono serena. Non voglio andare avanti così, perchè dovrei volere il mio male? Io voglio il mio bene e devo cercarlo. Non posso continuare così. Non sopporto più la mia voce che dice "non posso" o "devo chiedere"o "non credo di poter venire". E' come un peso, un pesantissimo peso che mi trascina dove non voglio, che mi immobilizza quando io vorrei muovermi.
Tutto è nelle mie mani, posso uscire da questa situazione quando voglio. Serve solo coraggio. Per adesso non ho abbastanza coraggio, ma spero che questo rimandare non mi danneggi troppo.
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