Regole di Natale

Io lo so che non ne caverò fuori niente neanche stavolta neanche con questo uomo.
Lo so che lui adesso vuole spaccare il mondo, che si spaccherà in tutto e per tutto, ma io non voglio spaccarmi per causa sua.
Io so tutto, so che dovrei allontanarmi, che non dovrei aspettarmi niente da questo cambio di casa da queste vacanze di natale.
Io so che deve stare nel mio, che ho una bella vita, che devo guardare da dove sono partita e cosa ho costruito fino a qui. Io so di essere brava, di esserlo stato.
So anche che sono molto più avanti di lui … che lui cambierà, che in fondo non può funzionare e lo sappiamo dall’inizio.
Io so tante cose, sulle abitudini, sui meccanismi che si innescano nel cervello, sulla routine. So come funziona ma non riesco a uscire dai meccanismi per cui ne ho bisogno, sulla gratificazione che ne ricavo, sulla routine che non so cambiare.
So tutte queste cose e non servono a un cazzo, perché la mia testa è guidata dalla scimmia della gratificazione immediata, c’è un cazzo di pilota automatico che dopo aver inserito la destinazione non si cura più di nulla: dei limiti orari, del muro contro cui ci stiamo schiantando, delle ferite procurate sbandando a DX e SX. Non so come disattivare il pilota automatico … non so come scendere da questa folle corsa che dura da tanto tempo e mi sta sfinendo.
Sono stanca. Tanto stanca. Di aspettare, di essere umiliate, di credere un giorno che vada tutto bene e il giorno dopo che sia tutto una merda. Sono stanca di non capire se lui possa essere la persona per me, oppure no.
Ho rimesso le sue foto sull’albero. Ma quando le ho tolte, la sensazione di “fare la cosa giusta” è stata molto più forte di quando le ho rimesse. La pancia mi dice tutto, ma non riesco ad ascoltarla. Troppo dolore e ancora ulteriore fatica nel cambiare. Ma io sono zen, io posso ascoltare e accettare tutte queste emozioni, sentimenti, fatiche. Sono mie, sono parte di me e le accetto, le osservo senza che prendano il sopravvento, senza alimentarle.
Posso decidere di pensare a me, un giorno alla volta, vivermi gli amici e le persone care. Ci sono, ti circondano, non hai bisogno di aspettare lui.
Pensa agli sci … A. me li ha già procurati, me li porta a Natale. 2 giorni. Non è così l’amore? Darsi per l’altro, dedicarsi, avere attenzioni, essere in ascolto dei suoi bisogni. Non è così che faccio io verso di lui e anche verso i miei amici? Quel messaggio “come stai” quando sai che serve? Quella foto allegra del “Ti ho pensato”? L’amore è una cosa semplice. Non serve tira e molla. Pensa che frase stupida: “Sparisco per il tuo bene”. Qua non c’è amore, io RESTO per il tuo bene e perché ti voglio bene. Già … ci sono alcune cose sbagliate, resta concentrata su quello che vuoi, non avere aspettative e giudica razionalmente quello che succederà. Magari poi non succederà un bel niente.
Forse è anche meglio non sapere cosa farà dove andrà. Non ho l’esclusiva, non sono la sua priorità e io ho solo voglia di qualcuno che sia pazzo di me, che si curi di me, che pensi a farmi stare bene ogni volta che può. Sarà anche adolescenziale, ma ho voglia di STUFARMI di un uomo.
Se solo avessi la forza di fare veramente una pausa, lunga. Un distacco vero, un vero codice del silenzio, che duri uno o due mesi, senza ricadute, senza contatti di nessun tipo. Dove posso trovare la forza? Nella meditazione? Nelle lacrime? Nel digiuno?
Avessi la serenità di lasciarlo andare, per la sua strada. E mi concedessi con grande amore e pazienza di seguire la mia strada. Posso farlo senza grandi strappi? Lasciando che le cose si sfilaccino un po’ alla volta? Fatti un regalo di Natale: fatti i cazzi tuoi. Fai così: niente inviti, niente proposte. Lascia veramente che sia lui a farsi vivo quando vuole e poi misura quante volte succede. Succede spesso? Bene … godine .. accetta … sii grata. Non succede nella frequenza che desideri? Molla … lascia andare … cerca altro.
Recap delle regole di Natale:
1. Nessuna telefonata. Non telefonargli più. Esclusa domenica sera che ti ha cercato lui con quella coda di paglia enorme, il numero di chiamate è tipo 3-4 volte io, una lui. Se non mi chiama non ha voglia o bisogno di sentirmi. L’amore ti cerca, l’amore ha voglia di sentirti e condividere. Lui no.
2 Nessun invito. Di nessun tipo: nessun invito a dormire, a sciare, a cenare, a uscire. Al massimo limitati a dire “Io sono qui, io sono a casa, io vado a sciare lì”. Questa idea del mi trovi lì, ma senza reminder, senza insistere, senza avvisare preventivamente se non richiesto. Nessun invito, molto importante, nessuno, di nessun tipo!
3 Nessuna aspettativa. E’ il suo momento di libertà. Vuole scoppiare, lascia che scoppi, stai lontana e attendi la detonazione a distanza di sicurezza in modo che nessuna scheggia possa raggiungerti e che il rumore non ti danneggio l’udito. Distanza di sicurezza, ricorda, stai lontana e non nutrire speranze. Vuoi farti qualche viaggio immaginario … fallo, sei autorizzata ma con moderazione e con la consapevolezza che è un DAYDREAM, che non si avvererà che puoi renderlo perfetto in ogni dettaglio, parola, situazione perché non è reale e non si avvererà MAI, neanche in una percentuale bassissima. Nessuno dei tuoi sogni a occhia aperti si è mai realizzato, almeno non quelli che prevedevano uomini e storie di amore come soggetto della scenografia. Nessun aspettativa: nn aspettare nessun invito a dormire, a sciare, a fare cose insieme.
4 Lasciagli spazio. Lascialo davvero libero. Ne ha bisogno dopo 20 anni di matrimonio. Dagli spazio, stagli lontana, lascialo libero perché l’amore è nella libertà e perché deve capire cosa vuole. Non è rompendogli sempre i coglioni con mille proposte che lui capirà cosa vuole dalla sua nuova vita. E' la sua vita che può ricostruire, non la tua. Non pensare che la tua vita sia stupenda e vada bene anche per lui (come hai già fatto in passato). La tua vita va bene per te, gli altri devono poter scegliere liberamente e non devi giudicarli per le scelte che faranno. Non stargli lontana come forma di ripicca o di “Vedrà quanto io valgo”. No! Tu hai il tuo valore, ma non è detto che a lui serva una come te. Quindi lascialo davvero con grande amore e serenità … LI-BE-RO. Non pensare se tornerà, se non tornerà, se gli mancherò, se mi penserà. MANTRA: un uomo che non ti scrive è perchè non vuole scriverti, un uomo che non ti cerca e perché non gli piaci abbastanza. Ricorda di nuovo che l’amore è semplice e tutto andrà come deve andare. Tu tieni le distanze perché in questo momento lui deve sperimentare e deve avere spazio per provare dei cambiamenti. Accetta l’idea che è libero di allontanarsi e di non tornare. E’ una possibilità che non dipende da me, da cosa io faccio per lui, per “conquistarlo”.
5 Sii zen. Ma porca troia sii veramente zen, trova pace nella meditazione, nella corsa, stai con pensieri buoni, ascolta in loop le frasi della Louise, fai lavoro con lo specchio per dirti quanto sei fantastica. Goditi l’attimo, vivi il momento, gli amici, le cose belle che farai con Elena. Stai nella lettura, be inspired! Non lasciare che il dialogo interiore di affossi, non lasciare che la te cattiva e giudicante prenda il sopravvento, non lasciare che il chiacchiericcio mentale ti offuschi la mente. Non lasciare che la bimba bisognosa di stima e affetta, alla perenne ricerca dell’approvazione dei genitori, urli il suo disperato bisogno chiedendolo a LUI, che in questo momento non è la persona ideale a cui rivolgersi! Non fare cose di pancia, prenditi sempre il tempo prima di fare qualcosa, di rispondere a qualcosa, con lui e con tutti. Pensa di più alle cose, tanto la sensazione a pelle rimane, non la dimentichi, però puoi esplora con parole d’amore.
6 Stai nell’amore! Stai nei sorrisi, stai negli abbracci, nelle risate, cerca e offri amore. Niente bacini di circostanza, solo strette vere e sincere. Sai quello che ti fa stare bene: cercalo, godilo e sii presente. Se stai nell’amore sarai radiosa e attirerai tanto amore. Se fai le cose con amore andrà tutto bene.
7. Vietato accartocciarsi. Su pensieri, emozioni, sensazioni. Vietato sfogarsi a fiume sugli amici perchè sai che 5 ore dopo quel fiume in piena di sensazioni è passato e si è calmato. Gestiscilo da sola quel fiume in piena, sai che arriva, che è fortissimo, potente, devastante ma … PASSA! Cazzo dopo passa, dopo torna tutto normale. Quindi non sfogare su nessuno, aspetta. Pensa a domenica, al vomito esistenziale, alla voglia di morire, allo schifo provato. Pensa 2 ore dopo in parcheggio mentre ti bacia. E pensa ancora 8 ore dopo quando ti ha chiamato e avete in qualche modo chiarito. Vietato accartocciarsi sul tuo grigiore interiore scrivendo pagine di seghe mentali negative. Ieri sera per esempio sei stata bravissima, hai chiuso il pc, hai smesso di stalkerare devastandoti di domande sul come sarebbe con lei, quanto è più intelligente lei, quanto sta bene nelle foto nonostante domenica facesse cagare e sembrasse una vecchia! Niente torture gratuite e inutili. Non ti servono. Quindi ieri sera hai spento il pc, hai spento le invidie, le domande e hai deciso di NON scrivere. Niente … nessuna parola è stata scritta e inflitta per restare a perenne memoria del mio disagio interiore. Scrivere mi serve e mi fa bene se è costruttivo. Se è solo un rimuginare continuo sui miei grigiori, no. Ieri sera ho spento tutto, il pc, il telefono, i pensieri. Così sarà da oggi.
Io sono una brava persona: sono onesta, amorevole, sincera, creativa. Io sono bella e forte. Sono una persona di grande valore. Non ho bisogno di un uomo-specchio per misurare il mio valore.
L’oroscopo di oggi però parla di nuovo chiaro. Ennesimo segnale di come dovrei lasciar andare questo uomo (nel caso in un anno e mezzo non lo avessi ancora capito!!!!).
Ancora un nuovo segnale dopo tutti gli altri mille segnali, mal di pancia e sensazioni già provate.

‘“L’anima ha il dovere di essere fedele ai suoi desideri”, diceva la scrittrice Rebecca West. “Deve abbandonarsi alla sua passione dominante”. Non è un compito facile, Capricorno, ma ce la puoi fare. E quindi ti chiedo: Cosa stai facendo per incarnare l’ideale proposto da Rebecca West? La tua anima è fedele ai suoi desideri più profondi? Si abbandona alla sua passione dominante? Fa’ in modo che sia così e, se serve, opera le correzioni necessarie.’

La mia anima in questo momento non è fedele al suo bisogno più profondo. Il mio grande desiderio di adesso è avere un uomo, stare in una bella relazione, vivace, felice, serena. Ovviamente lo vorrei con Emmelle, ma non è il suo momento quindi non posso vivere con lui una passione dominante, un amore coinvolgente. Siamo sempre misurati, distanti, incerti. Facciamo un passo avanti e tre indietro. Invece vorrei sentirmi proprio libera, di cercarlo, di baciarlo, di amarlo, di fargli sapere che lo desiderio, di chiedere il suo abbraccio. No, non faccio nessuna di queste cose, non siamo in sintonia, non siamo allineati nel momento. Siamo temporalmente sfasati.
Io sento che mi vuole bene ma non mi desidera come io vorrei: in maniera adolescenziale. Sarebbe poi il modo giusto? Non lo so …
Per l’oroscopo ha ragione, devo operare le correzioni necessarie. Applicherò le regole di Natale, mi impegnerò veramente per non afflosciarmi su me stessa e i miei pensieri di merda. Cercherò di essere fedele a quello che sento e voglio vivere e sentire le cose come è nella mia natura. E poi starò a guardare: cosa cambia intorno a me, cosa succede di nuovo, di bello o di brutto. E guarderò anche lui: cosa farà o non farà, se ci saranno sviluppi o allontanamenti. Non voglio governare niente altro che me, i miei pensieri e le mie azioni.

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