Giorno 4: il più difficile

Il mio compleanno. Obiettivo assoluto della giornata: non piangere! Non versare lacrime, nessuna, per nessun cazzo di motivo! Questi giorni sono andata piuttosto bene, ho governato i pensieri, ho lasciato che il mood negativo mi cogliesse solo di sera, stanotte ho anche dormito decisamente bene, senza risvegli per pipì o altri risvegli in generale.
Quindi goditi quello che viene. Il primo a farmi gli auguri è stato ovviamente I. perché se vuole sposarmi deve essere perfetto. Seconda è stata la collega … del resto lei è una grande donna e si meriterebbe quel grande uomo di G. Potessi esprimere un desiderio chiederei che si mettano insieme e che spacchino il mondo, che si riprendano tutto quello che la vita non gli ha regalato in questi primi 40 anni. Quando la sento dire “Lui è l’amore della mia vita” mi si aprono i rubinetti a pensarli così perfetti l’uno per l’altro e così lontani da anni. Mi si aprono anche pensando a me, che in fondo un vero grande amore “semplice” lo ho avuto. Non è finito bene, ma non posso dire di non essermi sentita amata, desiderata e … perfettamente in sintonia con un uomo. Romeo potrebbe essere stato il mio grande amore e potrebbe non ricapitare quella alchimia, quella intesa, quei momenti così spensierati e semplici. Con lui tante cose sono state semplici. Con lui a SFO la vacanza perfetta: alzarsi, fare lo zaino, stare nella natura, tornare a casa e fare l’amore. Un giorno dopo l’altro, senza aver bisogno di niente di più. Chissà se fossimo stati vicini … chissà se era solo quello il problema.
Terzo in ordine di arrivo per gli auguri la Biscotta, tanto vicina in questo suo momento di difficile cambiamento, quindi Anci a seguito.
Quarto ma forse anche terso a pari merito, l’immancabile SIRRRRvio e tutta la banda. Loro non lo dimenticano MAI, il mio compleanno anche se io non me li filo molto ultimamente.
Continuerò la lista ma intanto Emmelle è già fuori dal podio. E’ stato il primo a scrivermi questa mattina alle 6.30, per un attacco dello sci. E’ meraviglioso come lui risponda sempre a tono, senza mai aggiungere niente. Poteva dire “Te lo sistemo io”, “passo io a controllarlo”, invece ha ripreso la mia foto e l’ha scarabocchiata di “tira su qui”, “Fai leva la con un cacciavite”. Sbaglio le domande. Dovrei chiedere “Ti porto lo sci, me lo regoli?”. LA collega fa così … mica fa dei sottintesi che gli uomini sono esseri semplici e non capiscono. Lei governa amabilmente l’arte del fai sembrare che siano loro a decidere, invece decide e governa lei! E’ un’arte troppo complessa per me che sono pigra e diretta.
Quindi siamo al 4 giorno di ferie/feste e non ho ricevuto nessuna visita, nessun bacio, nessuna attenzione speciale. Questo è sempre il punto: tu per lui non sei speciale, non vali NIENTE nella scala dei suoi affetti. Allontanati, lo vuoi mettere negli obiettivi 2020?? Magari non nelle prime 12 settimane, che sarai troppo presa a dimagrire … facciamo nel secondo trimestre? Apr-Mag-Giu l’obiettivo è sganciarsi se non lo hai già fatto grazie al dimagrimento e al cambio di lavoro. OK! Deciso!
Sento già che mi mancheranno le sfide dell’anno epico ma non mi avanzano 360€ per questa cosa. 2021? Al posto dello stagionale?
Che sega lo stagionale … ogni volta che lo uso non faccio che pensare a lui, a come avrei voluto usarlo. Mi sto accanendo tanto con lo sci, senza motivo o forse scavando appena potrei trovarlo un motivo. Quella sensazione di libertà quando lo sci parte, quando l’aria fredda mi arriva in faccia, quando tutto sembra facile e naturale. Ecco quel momento lì di liberazione è il momento in cui penso perché la vita non può essere sempre così, che prima o poi tutto si avvia, facilmente, con quell'aria fresca e piena di ossigeno, che puoi respirare a pieni polmoni. Quell'attimo lì mi riempie, mi commuove, mi dà speranza per non so cosa.

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