Giorno 5: nataliziamente bello
Come previsto il 24 è stato il giorno più duro. A dire il vero lo è stato solo la mattina, in ufficio, da sola con i miei pensieri. tornata a casa pranzo tutto è andato bene: la festa, gli amici, i regali. Esperienze nuove che mi hanno davvero scaldato il cuore insieme a fiumi di prosecco e aperol. Tutto bene quel che viene annaffiato bene! Sono grata, alla vita, agli amici, alle persone che mi vogliono bene e me lo dimostrano veramente, nonostante io sia una stronza con tutti. Non mi merito un cazzo ... invece ho tutto.
Natale ho toccato nuove punte insperate di serenità. L'albero (mai visto prima in casa mia) con sotto i regali (mai visti così tanti). Mai vista neanche la Princy così presa ed entusiasta. Penso sia stato bello, per lei, per me, per le nostre ospiti che si sono anche commosse. Tutto veramente, stucchevolmente, nataliziamente ... BELLO.
La sera poi c'è stato Emmelle. Ovviamente ho infranto la regola di non invitare, ma almeno l'ho fatto in modo originale (come se ci fossero volte in cui hai adescato un uomo in maniera banale!). Gli ho chiesto quando era stata l'ultima volta che aveva fatto l'amore il giorno di natale. Non se lo ricordava. Gli ho chiesto se avesse voglia di un cambiamento per questo 2019, visto che ne aveva già fatti tanti. Mezz'ora dopo ero a casa sua, nello chalet con la vacca tappeto stesa a terra.
"VUoi fare il bagno?" e ancora ho risposto no, non ho ancora trovato una sera in cui sono ispirata o semplicemente una sera in cui abbiamo sufficiente tempo per fare con calma. Non avevo nessuna mira particolare, avevo voglia di un bacio, di un abbraccio, di un momento nostro, senza gente intorno. L'ho avuto. Lui seduto su quel buffo divano-poltrona, io seduta sul bordo del letto, più bassa rispetto a lui. Tisana in mano, chiacchiere, qualche risata, cose leggere. mi sentivo bene, sentivo di avere avuto tutto ciò che desideravo ... ero veramente paga, piena.
Poi si è buttato sul letto, ci siamo abbracciati e accarezzati a lungo, innocentemente. E davvero stavo bene così, ero stanca, felice ed abbracciata. Pronta per il sonno, ma poi lui ha iniziato a baciarmi e poi si, sappiamo come finiamo quando ci baciamo.
Ci abbiamo messo un po, abbiamo fatto l'amore "pigramente", con grande lentezza e lunghe pause. Però alla fine siamo stati bene entrambi e ci siamo schiantati di sonno così come eravamo: io con un suo piede in mano, la schiena appoggiata sulla sua pancia, praticamente rovesciati! Abbiamo preso sonno così, nudi, senza muoverci, senza aggiungere una parola. E di nuovo non posso che essere grata.
Ho infranto la regola ma è stato bello.
Natale ho toccato nuove punte insperate di serenità. L'albero (mai visto prima in casa mia) con sotto i regali (mai visti così tanti). Mai vista neanche la Princy così presa ed entusiasta. Penso sia stato bello, per lei, per me, per le nostre ospiti che si sono anche commosse. Tutto veramente, stucchevolmente, nataliziamente ... BELLO.
La sera poi c'è stato Emmelle. Ovviamente ho infranto la regola di non invitare, ma almeno l'ho fatto in modo originale (come se ci fossero volte in cui hai adescato un uomo in maniera banale!). Gli ho chiesto quando era stata l'ultima volta che aveva fatto l'amore il giorno di natale. Non se lo ricordava. Gli ho chiesto se avesse voglia di un cambiamento per questo 2019, visto che ne aveva già fatti tanti. Mezz'ora dopo ero a casa sua, nello chalet con la vacca tappeto stesa a terra.
"VUoi fare il bagno?" e ancora ho risposto no, non ho ancora trovato una sera in cui sono ispirata o semplicemente una sera in cui abbiamo sufficiente tempo per fare con calma. Non avevo nessuna mira particolare, avevo voglia di un bacio, di un abbraccio, di un momento nostro, senza gente intorno. L'ho avuto. Lui seduto su quel buffo divano-poltrona, io seduta sul bordo del letto, più bassa rispetto a lui. Tisana in mano, chiacchiere, qualche risata, cose leggere. mi sentivo bene, sentivo di avere avuto tutto ciò che desideravo ... ero veramente paga, piena.
Poi si è buttato sul letto, ci siamo abbracciati e accarezzati a lungo, innocentemente. E davvero stavo bene così, ero stanca, felice ed abbracciata. Pronta per il sonno, ma poi lui ha iniziato a baciarmi e poi si, sappiamo come finiamo quando ci baciamo.
Ci abbiamo messo un po, abbiamo fatto l'amore "pigramente", con grande lentezza e lunghe pause. Però alla fine siamo stati bene entrambi e ci siamo schiantati di sonno così come eravamo: io con un suo piede in mano, la schiena appoggiata sulla sua pancia, praticamente rovesciati! Abbiamo preso sonno così, nudi, senza muoverci, senza aggiungere una parola. E di nuovo non posso che essere grata.
Ho infranto la regola ma è stato bello.
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