La dietista - quarto incontro (prima)

Oggi alle 12.30 incontrerò la mia grassa dietista. Non ho scusa, non ho seguito la dieta e sono ben ricaduta nei miei errati comportamenti alimentari: saltare la colazione, mangiare in piedi, spillare cibo spazzatura alla macchinetta durante l'orario di lavoro. Cosa posso dirle se non la verità? Ho mangiato! Il carnevale ha fatto molti più danni del Natale. Krapfen, frappe, grassi ad ogni angolo e il fegato che reclamava una tregua. L'ultima volta che mi sono pesata ero ingrassata di un chilo e ho smesso di salire sulla bilancia.
Non ho voglia di tirare in ballo traslochi, mazzi o contromazzi ... sono SCUSE, nient'altro che SCUSE. E anche gli allenamenti, se il tempo c'era, preferivo comunque non andare. La fatica psicologica del momento non mi spronava a muovermi. Piuttosto montare un mobile che andare a sciare o a camminare 8orrere non ci penso proprio, troppa fatica). Quindi oggi no ho scuse, devo solo pensare che sia stato una specie di Stop e non un fallimento. Una battuta d'arresto alla quale cercherò di sopperire dalla prossima settimana. L'estate è vicina, io voglio perdere peso e alleggerirmi. Spero con marzo di perdere pensieri e peso. Non mi illudo di avere più tempo, soprattuto avrò più rimorsi e sensi di colpa che portano dritto dritto al frigorifero se non imparo a controllarmi.
Il Diario Alimentare continua ad essere un'esigenza che avverto e che trascuro. Il Diario Alimentare è un misuratore del mio livello di determinazione nel modificare le mie abitudini alimentari e il mio stile di vita. E' inoltre dimostraro che chi scrive i maniera accurata il diario alimentare perde il doppio del peso ... quindi c'mon! Dai che ho voglia di mettere una gonna, di infilare una maglietta che non sia tutto pieghe da tortello e da pancia flaccida. E poi voglio avere fiato e gambe per qualche bel giro in montagna. Non è più di moda essere grassi. Veramente non devo cadere nel tranello del "Mangio - mi consolo - me lo merito". Io devo essere consapevole che mangiare non mi è di aiuto in NIENTE, anzi peggiora (e parecchio) la situazione. Devo essere consapevole che quello che mangio finisce nel mio corpo, sui miei fianchi tondi. Devo mangiare senza leggere, senza guardare il telefono, senza fare altro. Devo concentrarmi su quello che mangio, in modo che la mie testa si convinca di quello che mangio, si accorga che ho mangiato. Vediamo cosa dice la Frau.
Mi stupisco intanto di dormire bene, già da diverse notti. Ma proprio bene, non sento NIENTE. Insolito ma speriamo duri. Giovedì vorrei dormire a casa mia.

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