Come sempre ... ci avevo creduto
Non riesco ad essere felice. Non riesco a sorridere. Mi sento una pesantezza addosso: di pensieri, preoccupazioni, bugie.
Ho raccontato così tante bugie in due anni e ancora ne devo raccontare per vederti questa settimana che … semplicemente BASTA. Non più voglio di raccontare balle. Ma come fai ad essere felice di fronte all’ennesimo inganno? Ma come fai a essere felice sapendo che dovrò operarmi e che tu sarai a NY a correre la maratona? E’ un pensiero abominevole. Se qualcosa dovesse andare storto mi squarteranno come una balena, dal un lato all’altro del ventre. Se dovessi perdere molto sangue mi faranno un refill al momento, senza chiedere a nessuno, perché nessuno sarà in ospedale con me.
Sarà l’ultima grande bugia. Finita questa, finito tutto. Mi vuoi vedere? Benissimo, io dirò che mi vedo con un ragazzo, niente più balle.
Sto male, mi sento gonfia come un porco, ho molta fame, oppure nausea, dormo 12 ore filate oppure 3 agitate. Mi sento un mostro, i capelli sempre sporchi e spettinati. Mi sento male, vorrei vomitare ma non cibo, vorrei vomitare tutti i pensieri, le paure, le ingiustizie di cui mi sento vittima.
E tu sempre allegro, sempre sorridente, sempre “amore” “amore” Amore di cosa?? Amore infrasettimanale, poi sabato e domenica niente. Due tiri a Ciampino, dopo l’allenamento di corsa mattutino … però neanche ti viene in mente di rispondere al mio invito a PD. Meglio non rispondere, meglio far finta di niente, poi dire “eh lo avessi saputo prima”. Già, la telepatia non funziona, ma provare a chiedere forse aiuterebbe. Ma perché chiedere info prima, noooo è il weekend dedicato alla famiglia, ecco, stacce in famiglia, non far finta di starci per poi fare gli affari tuoi.
Dio che pensieri di merda, la vera amante delusa e ferita, ecco che merda sono diventata. Sono diventata quella che pensava di essere speciale, quella che pensava di vale di più, di valere veramente una vita. Che idiota, solo e ancora un’idiota. Devo dirgli questi pensieri, dirgli lo schifo che provo per lui, le sue continue bugie, i suoi falsi “ti desidero” … forse falsi no, ma neanche realmente cercati.
Era tutto così diverso un anno fa. Ci ha messo solo un anno per spegnersi tutto. Che rabbia. Come sempre ci avevo creduto e come sempre ho fallito.
“Ma ti vuole bene ora, che altro conta? Non è perfetta, nemmeno tu lo sei, e voi due potreste non essere mai perfetti insieme. Ma se lei sa farti ridere, farti pensare due volte, farti ammettere di essere umano e di commettere errori, tienitela stretta e dalle tutto quello che puoi. La verità è che quando un uomo ti desidera, quando ti vuole realmente con sé, mette da parte tutto il mondo. Mai arrendersi per venirti a prendere e farti sua. Non esistono paure, non esistono limiti, non esistono scuse, non esistono i chilometri, il voler essere liberi per un pò… non esiste niente. Perché se davvero si desidera qualcosa, non si ha neanche il tempo di pensarle tutte queste scuse. L’unica cosa che viene in mente è “Voglio Lei”.”
Ho raccontato così tante bugie in due anni e ancora ne devo raccontare per vederti questa settimana che … semplicemente BASTA. Non più voglio di raccontare balle. Ma come fai ad essere felice di fronte all’ennesimo inganno? Ma come fai a essere felice sapendo che dovrò operarmi e che tu sarai a NY a correre la maratona? E’ un pensiero abominevole. Se qualcosa dovesse andare storto mi squarteranno come una balena, dal un lato all’altro del ventre. Se dovessi perdere molto sangue mi faranno un refill al momento, senza chiedere a nessuno, perché nessuno sarà in ospedale con me.
Sarà l’ultima grande bugia. Finita questa, finito tutto. Mi vuoi vedere? Benissimo, io dirò che mi vedo con un ragazzo, niente più balle.
Sto male, mi sento gonfia come un porco, ho molta fame, oppure nausea, dormo 12 ore filate oppure 3 agitate. Mi sento un mostro, i capelli sempre sporchi e spettinati. Mi sento male, vorrei vomitare ma non cibo, vorrei vomitare tutti i pensieri, le paure, le ingiustizie di cui mi sento vittima.
E tu sempre allegro, sempre sorridente, sempre “amore” “amore” Amore di cosa?? Amore infrasettimanale, poi sabato e domenica niente. Due tiri a Ciampino, dopo l’allenamento di corsa mattutino … però neanche ti viene in mente di rispondere al mio invito a PD. Meglio non rispondere, meglio far finta di niente, poi dire “eh lo avessi saputo prima”. Già, la telepatia non funziona, ma provare a chiedere forse aiuterebbe. Ma perché chiedere info prima, noooo è il weekend dedicato alla famiglia, ecco, stacce in famiglia, non far finta di starci per poi fare gli affari tuoi.
Dio che pensieri di merda, la vera amante delusa e ferita, ecco che merda sono diventata. Sono diventata quella che pensava di essere speciale, quella che pensava di vale di più, di valere veramente una vita. Che idiota, solo e ancora un’idiota. Devo dirgli questi pensieri, dirgli lo schifo che provo per lui, le sue continue bugie, i suoi falsi “ti desidero” … forse falsi no, ma neanche realmente cercati.
Era tutto così diverso un anno fa. Ci ha messo solo un anno per spegnersi tutto. Che rabbia. Come sempre ci avevo creduto e come sempre ho fallito.
“Ma ti vuole bene ora, che altro conta? Non è perfetta, nemmeno tu lo sei, e voi due potreste non essere mai perfetti insieme. Ma se lei sa farti ridere, farti pensare due volte, farti ammettere di essere umano e di commettere errori, tienitela stretta e dalle tutto quello che puoi. La verità è che quando un uomo ti desidera, quando ti vuole realmente con sé, mette da parte tutto il mondo. Mai arrendersi per venirti a prendere e farti sua. Non esistono paure, non esistono limiti, non esistono scuse, non esistono i chilometri, il voler essere liberi per un pò… non esiste niente. Perché se davvero si desidera qualcosa, non si ha neanche il tempo di pensarle tutte queste scuse. L’unica cosa che viene in mente è “Voglio Lei”.”
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