Riassunto delle puntate precedenti

Ho ancora un blog ma ho ancora la solita vita di merda che significa zero allenamenti e molti sbattimenti. Certo quell'Essere rompe tanto le scatole mi rende generalmente la vita un'inferno ma anche io tendo a complicarmela da sola.
Riassunto delle puntate precedenti: come in ogni soap che si rispetti non succede nulla. Siamo sempre ai soliti intrighi, io lui l'altro, i soliti allenamenti saltati, la dieta non rispettata e il lavoro che sommerge tutta le merda secca con altra più fresca, più liquida!
Certe volte sono proprio grezza, ma la vita mi mette veramente a dura prova! Sono stanca per facendo spesso ferie, pur stando in giro con la mia splendida casa mobile. Raramente mi sento "serena", riposata, in vacanza. Raramente ... come la scorsa settimana. Camminando abbracciata sotto i portici mi sentivo bella e amata. Bevendo spritz dopo aver visitato un paio di chiese mi sentivo persino buona, quasi una brava persona. Mi sentivo viva, godevo dell'attimo senza preoccupazione alcuna rivolta al passato o al futuro. Così bisognerebbere vivere, pensando all'oggi, gustando il presente.
Chiusa la parentesi da principessa torno ad essere la cenerentola dell'IT, sopraffatta da uomini poco sensibili, disorganizzati, che possono permettersi 8-10 ore di lavoro perchè non hanno figli e case a cui tenere a bada. Loro ... io devo concentrare tutto in 8 ore, rispettare le scadenze ... oddio sto parlando di lavoro!! Sono proprio alla frutta, sono esauritaaaaaa!
Allora queste due settiman di dieta sono state un vero fallimento, specialmente questi ultimi giorni di festa. Nutella via flebo, dolci notturni, biscotti ad ogni ora per compensare il vuoto affettivo e l'andia lavorativa. Sospesi tutti gli allenamenti, compreso lo yoga, per eccesso da stress! Insomma niente di meglio come inizio. Tra due settimane ci sarà il controllo. Posso fare meglio, ma sport questa settimana, no, vi prego, avrò già abbastanza pensieri per il lavoro ... gli ultimi pensieri per il lavoro. Poi dal 15 sono ufficialmente disoccupata (e questa è la notizia cattiva). La notizia di merda è che intorno al 15 dicembre avrò i primi esami e non ho ancora studiato nulla. Se mi concentrassi almeno sul trainer kit studiando un capitolo a sera per un totale di 39 capitoli ... ok qualche sera studiando 2 capitoli ... arriverei al 15 dicembre avendo visionato tutti gli argomenti d'esame. non è la stessa cosa che aver studiato, sarebbe una "presa di visione". Questo ammesso che io abbia voglia, energie, concentrazione ogni sera di studiare un capito o due. A tutto questo dovrei aggiungere gli allenamenti e la dieta (qualcosa dovrò pur fare se voglio fare almeno una salita con gli sci in tutta la stagione!!) e dovrei aggiungere una voce dolce e gentile per la mia affettuosa prole, e un fare sexy e malizioso per il mio focoso amante. No, non ce la faccio.
Io vendo tutto. Vendo la mia vita, la baratto con qualche madre casalinga che si occupa dei figli, del cane, del giardino, della spesa ... tutto quello che praticamente faccio io dopo 8 ore di lavoro. Quelle casalinghe che fanno "il giro a piedi" tra amiche, chiacchierando, alle 11 di quelle soleggiate mattine invernali ... baratto quelle passeggiate con le mie corse (quando le facevo) notturne, con temperature gelide e buio costante da novembre a marzo. Baratto o vendo. Vendo la mia attrezzatura tutta: muta, windsurf, tavola da snow, roller. Per cominciare. Per continuare con i tanto desiderati sci d'alpinismo (che considero la vera causa di rottura del mio matrimonio, non chè frutto di interminabili ricerche per non spendere troppo, interminabili discussioni se andare, non andare, fare il corso, etc etc). Sci = dolore, tanto dolore. Io lo vendo tutto questo dolore, non lo voglio più. Se per essere felice non devo più sciare, camminare, andar ein montagna, ok, va bene, sto al mare, Giuro non muoverò più un dito, non desidererò più, mai più di poter fare una corsa o una allegra lezioe di fitness sudando a ritmo di Dance. No, lascio tutto. Vendo tutto, anche gli sci da pista e poi ... imbrago-scarpette-corda ... fonte di recenti gioie assaporate che non torneranno tanto facilmente. Tutti gli zaini, di tutte le forme e dimensioni. E anche i gusci, tutti, vecchi e nuovi, ingombranti o richiudibili. Li vendo e mi bagno, mi prendo l'acqua.
Come quella che sta cadendo ora, fuori, incessante. Quella pioggia che lava, che porta via ... forse senza guscio porterà via anche la mia inutile esistenza.
Voglio morire!

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