mondo orribile
Oggi il mondo mi appare orribile. Da settimane e mesi cerco ottimismo, cerco di avere parole buone. Ma non ne ho! Non ho parole, buono, non trovo del bello, non riesco a vederlo. Mi hanno conficcato gli occhi nel culo e vedo solo buio, dal buco fino allo stomaco. La luce che entra dalla bocca non arriva da quaggiù. Io stesso mi sento orribile, non riesco a specchiarmi, non ho una sola foto da mesi, sono ricoperta di brufoli, ho i capelli bianchi e sono ancora, sempre di più grassa.
Devo calmarmi, sono in ufficio e piango come un'aquila. Anche sul lavoro, non una mezza soddisfazione, vado al caffè mi tormentano di domande e richieste che non sono di mia pertinenza, ma non lo vedi che sono in pausa?? Mando una comunicazione non capiscono niente oppure non leggono proprio. Ma io non penso di essere così, non penso di trattarli così "male" come loro fanno con me.
Dev'esserci un grosso errore, un errore di fondo, qualcosa che proprio non va, qualcosa che quando capirò cos'e' magari riuscirò anche a riderci sopra, ma ora no, ora piango e non so che vita voglio, che lavoro voglio, che casa voglio. So che non voglio stare qui, che non voglio questa azienda, questa casa.
Non riesco a mettere a fuoco i dettagli. Dovrei prendere le piccole cose che vanno bene e farmele bastare, e ci sono, ci sono tante piccole cose che mi danno piacere però resta sempre questo sfondo orribile di cose, pensieri, sensazioni e persone che mi fanno vomitare, che non riesco a separare, tutto è confuso e mescolato. Come un piatto fatto di molti ingredienti ottimi, ma mescolati con pochi scadenti rendono il tutto indigesto.
E non bastano le fughe, non bastano i weekend, non basta programmarne uno dopo l'altro. Se poi penso che l'unica vera programmazione che ho smesso di fare è la mia boccata d'ossigeno, il mio abbraccio sicuro. Già ... proprio le rare parentesi dove in qualche modo mi sentivo ancora una persona decente ... ecco, non sono previsti altri incontri per il 2012. Possiamo chiudere il bilancio.
Mi mangerei qualsiasi cosa pur di riempire questo vuoto!!
Devo calmarmi, sono in ufficio e piango come un'aquila. Anche sul lavoro, non una mezza soddisfazione, vado al caffè mi tormentano di domande e richieste che non sono di mia pertinenza, ma non lo vedi che sono in pausa?? Mando una comunicazione non capiscono niente oppure non leggono proprio. Ma io non penso di essere così, non penso di trattarli così "male" come loro fanno con me.
Dev'esserci un grosso errore, un errore di fondo, qualcosa che proprio non va, qualcosa che quando capirò cos'e' magari riuscirò anche a riderci sopra, ma ora no, ora piango e non so che vita voglio, che lavoro voglio, che casa voglio. So che non voglio stare qui, che non voglio questa azienda, questa casa.
Non riesco a mettere a fuoco i dettagli. Dovrei prendere le piccole cose che vanno bene e farmele bastare, e ci sono, ci sono tante piccole cose che mi danno piacere però resta sempre questo sfondo orribile di cose, pensieri, sensazioni e persone che mi fanno vomitare, che non riesco a separare, tutto è confuso e mescolato. Come un piatto fatto di molti ingredienti ottimi, ma mescolati con pochi scadenti rendono il tutto indigesto.
E non bastano le fughe, non bastano i weekend, non basta programmarne uno dopo l'altro. Se poi penso che l'unica vera programmazione che ho smesso di fare è la mia boccata d'ossigeno, il mio abbraccio sicuro. Già ... proprio le rare parentesi dove in qualche modo mi sentivo ancora una persona decente ... ecco, non sono previsti altri incontri per il 2012. Possiamo chiudere il bilancio.
Mi mangerei qualsiasi cosa pur di riempire questo vuoto!!
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