43° Finto allenamento
Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: un po svogliata
- condizioni generali dopo l'allenamento: piacevole
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: camminata
- durata: 1 ora e 10 minuti
- distanza: 6.1 km
- calorie: 370
- sensazioni finali: troppo leggero
Una giornata sempre sul filo. Non poprio storta, ma spesso in bilico tra successo e tragedia. Giornata che vede sbriciolarsi i miei ottimi propositi. A partire dagli allenamenti: avevo pogrammata 30 minuti di corsa seguito dalla lezione di fitness. Per motivi di lavoro tardo ... rinuncio alla corsa ma mi rimane il fitness. 5 minuti prima dell'inizio della lezione mi avvisano che l'insegnante è malata e nla lezione salta.
Anche la mia voglia di correre e allenarmi è vicina al salto!! Colpo di coda: chiedo alla collega di venire a camminare. C'e' il sole, ho comunque un'oretta libera, camminare mi è sempre lieta attività. Accetta e partiamo. Passo non troppo veloce ma si sta davvero bene in maglietta, al sole, chiacchierando.
Arrivo a casa e ho una fame esagerata, anormale. Mi faccio 100 e passa gr di pasta, poi verdure e biscotti, biscotti, biscotti.Era parecchio che non mi accanivo sul cibo. Ritiro la prole tutta organizzata per il corso serale. Tutto fila liscio, anche durante il seminario non disturbiamo eccessivamente il relatore. Penso ai piacevoli momenti in cui le mie mani si metteranno all'opera per creare (saponi).
Niente da fare. Di nuovo salta tutto. La figura maschile arriva e si genera il panico: lacrime, pianti, urla. Il distacco è impossibile e in preda all'ansia generale mi convinco che è il caso di rinunciare (e nel frattempo abbiamo perso 1 ora in scenate gratuite). Sono demoralizzata. Dovevo fare tutto da sola come al solito, non chieder eniente a nessuno e godermi la serata con la mia piccola. Al diavolo il senso di colpa di "portargliela via". Noi facciamo e faremo sempre di più delle cose, delle attività e non deve interessarmi minimamente se lui si d'accordo o meno. Lezione imparata (spero).
ALIMENTAZIONE
colazione: the e 50gr di pane bianco con marmellata
merenda: pacchetto di crackers
pranzo: 110 gr di spaghetti al tonno + verdure + 6-8 biscotti loacker
merenda: sfogliatina alle mele
cena: poca pasta al pesto + insalata + 30 gr di Brezen
- condizioni generali prima dell'allenamento: un po svogliata
- condizioni generali dopo l'allenamento: piacevole
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: camminata
- durata: 1 ora e 10 minuti
- distanza: 6.1 km
- calorie: 370
- sensazioni finali: troppo leggero
Una giornata sempre sul filo. Non poprio storta, ma spesso in bilico tra successo e tragedia. Giornata che vede sbriciolarsi i miei ottimi propositi. A partire dagli allenamenti: avevo pogrammata 30 minuti di corsa seguito dalla lezione di fitness. Per motivi di lavoro tardo ... rinuncio alla corsa ma mi rimane il fitness. 5 minuti prima dell'inizio della lezione mi avvisano che l'insegnante è malata e nla lezione salta.
Anche la mia voglia di correre e allenarmi è vicina al salto!! Colpo di coda: chiedo alla collega di venire a camminare. C'e' il sole, ho comunque un'oretta libera, camminare mi è sempre lieta attività. Accetta e partiamo. Passo non troppo veloce ma si sta davvero bene in maglietta, al sole, chiacchierando.
Arrivo a casa e ho una fame esagerata, anormale. Mi faccio 100 e passa gr di pasta, poi verdure e biscotti, biscotti, biscotti.Era parecchio che non mi accanivo sul cibo. Ritiro la prole tutta organizzata per il corso serale. Tutto fila liscio, anche durante il seminario non disturbiamo eccessivamente il relatore. Penso ai piacevoli momenti in cui le mie mani si metteranno all'opera per creare (saponi).
Niente da fare. Di nuovo salta tutto. La figura maschile arriva e si genera il panico: lacrime, pianti, urla. Il distacco è impossibile e in preda all'ansia generale mi convinco che è il caso di rinunciare (e nel frattempo abbiamo perso 1 ora in scenate gratuite). Sono demoralizzata. Dovevo fare tutto da sola come al solito, non chieder eniente a nessuno e godermi la serata con la mia piccola. Al diavolo il senso di colpa di "portargliela via". Noi facciamo e faremo sempre di più delle cose, delle attività e non deve interessarmi minimamente se lui si d'accordo o meno. Lezione imparata (spero).
ALIMENTAZIONE
colazione: the e 50gr di pane bianco con marmellata
merenda: pacchetto di crackers
pranzo: 110 gr di spaghetti al tonno + verdure + 6-8 biscotti loacker
merenda: sfogliatina alle mele
cena: poca pasta al pesto + insalata + 30 gr di Brezen
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