Splendente
La canzone perfetto per quello stato "splendente" in cui mi sento. So di non essere bella, ma sento dentro tanto calore, tanto amore, tanta luce. Troppo yoga forse mi ha fatto male ...
Rido, con la bocca e con gli occhi. Rido anche con il cuore, alla sola idea di caricare la macchina delle persone giuste per uscire a cena con lui. Non so se partirò, ma mi piace immaginare di mettermi in auto, in quell'auto sporca che prometto sempre di pulire . Partire con F davanti che dorme, ed E dietro che parla. Mi racconterà della Sicilia, dei matrimoni meridionali, della Locations, di quanto vorrebbe vestirsi meglio e curarsi di più perchè la differenza si vede. Macinare così, per l'ennesima volta, non meno di 500km in serata, neanche più in giornata. Macinarli per un abbraccio, per una risata, per tenere un mano e riempirmi il cuore. Eccome se li macino quei km. E più dico "basta km", più mi ritrovo in auto, a preme sull'acceleratore, a correre e "rincorrere" un sogno, un desiderio, una salita.
Sono brutta, grassa, accaldata. Corro poco , mi muovo poco, mi aiuta solo leggermente il caldo che mi toglie appetito. Ma non tutti gli appetiti ... come ieri sera, a luci spente, con le tapparelle alzate per far entrare quel sospiro di vento che a tratti soffiava. Con quella voce allegra, al telefono. Non ci siamo detti quasi niente, ridevamo e basta, poi qualche verso d'intensa "mmhh" alternato a "ehiiii". Pochi minuti, al telefono. Fossimo stati vicini avrei sfiorato la sua pelle, trasformando quei placidi versi d'intensa, in intensi sospiri di piacere. Fossimo stati vicini.
Di nuovo accarezzo l'idea di partire stasera, il solito viaggio della speranza. Sorrido, mi illumino, mi sento tutto il viso splendente. sono felice.
Rido, con la bocca e con gli occhi. Rido anche con il cuore, alla sola idea di caricare la macchina delle persone giuste per uscire a cena con lui. Non so se partirò, ma mi piace immaginare di mettermi in auto, in quell'auto sporca che prometto sempre di pulire . Partire con F davanti che dorme, ed E dietro che parla. Mi racconterà della Sicilia, dei matrimoni meridionali, della Locations, di quanto vorrebbe vestirsi meglio e curarsi di più perchè la differenza si vede. Macinare così, per l'ennesima volta, non meno di 500km in serata, neanche più in giornata. Macinarli per un abbraccio, per una risata, per tenere un mano e riempirmi il cuore. Eccome se li macino quei km. E più dico "basta km", più mi ritrovo in auto, a preme sull'acceleratore, a correre e "rincorrere" un sogno, un desiderio, una salita.
Sono brutta, grassa, accaldata. Corro poco , mi muovo poco, mi aiuta solo leggermente il caldo che mi toglie appetito. Ma non tutti gli appetiti ... come ieri sera, a luci spente, con le tapparelle alzate per far entrare quel sospiro di vento che a tratti soffiava. Con quella voce allegra, al telefono. Non ci siamo detti quasi niente, ridevamo e basta, poi qualche verso d'intensa "mmhh" alternato a "ehiiii". Pochi minuti, al telefono. Fossimo stati vicini avrei sfiorato la sua pelle, trasformando quei placidi versi d'intensa, in intensi sospiri di piacere. Fossimo stati vicini.
Di nuovo accarezzo l'idea di partire stasera, il solito viaggio della speranza. Sorrido, mi illumino, mi sento tutto il viso splendente. sono felice.
Commenti