Tracce di lui
Va molto meglio. Giornate serene di alternano a giornate terribilmente buie, ma sto meglio. Quello che si dice "stare nel presente". Pochi vaghi programmi nel futuro e nessun interesse ad avvicinarsi ai ricordi dolorosi del passato. Sto esattamente nel qui ed ora.
Tracce di lui appaiono ovunque, nei cassetti dei vestiti, in quel portafoto con una cornice vuota che aspettava la nostra foto insieme. Non ho mai avuto il coraggio di metterne una. Due erano le mie preferite: una fatta a casa dai miei, a luglio 2016, in una torrida giornata dove non sono come siamo riusciti a fare l'amore senza svenire!! Un'altra del 2013, a Santa Marinella e qualcosa... sul mare. Eravamo seduti sugli scogli, abbracciati, lui che mi stringe nel suo grande abbraccio e io che mi sento bellissima come ogni volta che gli ero accanto. Era questa la magia, come una polvere stregata di cui mi ricopriva al suo arrivo e che mi rendeva bellissima. Stupenda. Raggiante. Non vedo l'ora di riprovare questa sensazione accanto a un uomo. O anche da sola ... a volte mi capita ma con lui era la norma. Riderebbe all'infinito di queste mie parole, di tutte quelle che gli ho scritto negli anni e mai spedito. Riderebbe come dei messaggi che ascoltavamo sdraiati sul mio letto, messaggi di M durante La separazione.
Tracce di lui in questa casa. Nel significato che ha avuto per me venire qui: la mia separazione, il primo posto diverso da un hotel dove siamo stati. Questa casa ha aperto un ciclo e sarei quasi pronta a chiuderlo. Sento qualcosa di vagamente ostile che mi dice che è ora di cambiare. Lasciare il vigneto, le galline, quei soldi buttati ogni mese. Forse è tempo di riprendere a "costruire" a fare la formichina dopo questi anni di divertimento e spese folli. Niente più treni, aerei e hotel. Se la vendita giù va bene potrei pensare a qualcosa di diverso. Cercare un posto per farci un nido, una vera casa e non un dormitorio. Un posto bello, con un divano rosso. Ho sempre desiderato un divano rosso! Non mille posti letto come un hotel, che farà pur comodo avere spazio X ospitare, ma anche uno spazio mio e della Princy. Una casa davvero nostra dove starci, più di adesso, più di come siamo abituate. Goderci questa terra, fare pace, tornare davvero tanto sui monti. Cosa resto qui a fare se non vado in montagna?
Tracce di lui appaiono ovunque, nei cassetti dei vestiti, in quel portafoto con una cornice vuota che aspettava la nostra foto insieme. Non ho mai avuto il coraggio di metterne una. Due erano le mie preferite: una fatta a casa dai miei, a luglio 2016, in una torrida giornata dove non sono come siamo riusciti a fare l'amore senza svenire!! Un'altra del 2013, a Santa Marinella e qualcosa... sul mare. Eravamo seduti sugli scogli, abbracciati, lui che mi stringe nel suo grande abbraccio e io che mi sento bellissima come ogni volta che gli ero accanto. Era questa la magia, come una polvere stregata di cui mi ricopriva al suo arrivo e che mi rendeva bellissima. Stupenda. Raggiante. Non vedo l'ora di riprovare questa sensazione accanto a un uomo. O anche da sola ... a volte mi capita ma con lui era la norma. Riderebbe all'infinito di queste mie parole, di tutte quelle che gli ho scritto negli anni e mai spedito. Riderebbe come dei messaggi che ascoltavamo sdraiati sul mio letto, messaggi di M durante La separazione.
Tracce di lui in questa casa. Nel significato che ha avuto per me venire qui: la mia separazione, il primo posto diverso da un hotel dove siamo stati. Questa casa ha aperto un ciclo e sarei quasi pronta a chiuderlo. Sento qualcosa di vagamente ostile che mi dice che è ora di cambiare. Lasciare il vigneto, le galline, quei soldi buttati ogni mese. Forse è tempo di riprendere a "costruire" a fare la formichina dopo questi anni di divertimento e spese folli. Niente più treni, aerei e hotel. Se la vendita giù va bene potrei pensare a qualcosa di diverso. Cercare un posto per farci un nido, una vera casa e non un dormitorio. Un posto bello, con un divano rosso. Ho sempre desiderato un divano rosso! Non mille posti letto come un hotel, che farà pur comodo avere spazio X ospitare, ma anche uno spazio mio e della Princy. Una casa davvero nostra dove starci, più di adesso, più di come siamo abituate. Goderci questa terra, fare pace, tornare davvero tanto sui monti. Cosa resto qui a fare se non vado in montagna?
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