Poeti dei poveri

Ho spedito la poesia ai Poeti Der Trullo. Non era ancora così "definitiva", sento che potrebbe cambiare ancora, che andrebbe ancora assecondata (parola che descrive alla perfezione questo recente bisogno di fermare pensieri brevi, emozioni riflesse)

comunque questo è quello che è uscito

Stai tutta rotta in petto
ma nun devi da sospetto
Te vesti più bella, pulita, lisciata
eppure il sorriso te sei dimenticata
Il petto se gonfia, la schiena sta dritta
Cammini distratta ma resta la fitta.
In mezzo alla strada, la luce del giorno
le lacrime al viso, al cielo uno storno

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