306° Allenamento
Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: mi faccio forza e vado
- condizioni generali dopo l'allenamento: abbastanza soddisfatta
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: corsa prog
- durata totale: 1 ora e 5 minuti
- lunghezza: 9 km
- calorie: 806
- sensazioni finali: nessuna fatica
Tralasciamo il solito discorso su come non ho voglia di correre e blablabla.
Sono tutti in ferie tranne meeee ... tranne meee tranne meee (cantato)
Torno a casa dall'ufficio che piove ancora, mangio due panini burro e salame, mi butto sul letto dove mi addormento istantaneamente senza sentire la sveglia. Mi faccio forza e apro gli occhi, mi tiro su dal letto e guardo fuori dalla finestra: non piove. C'mon!
Mi vesto ed esco nella frescura dei 18° completamente privi d'umidità. La ciclabile è zeppa di runners, camminatori, neo-madri con neo-figli in neo-carrozzine e mi faccio largo a suon di "Mi scusi" e "Permesso". Nell'unica ora della giornata priva di precipitazioni, escono tutti come topi dalle tane e si vede che sono contenti di poter correre e stare all'aperto, perchè tutti salutano, sorridono e una ragazza, con un'occhiale da sole eccessivo per la meteo del momento (accontentati che abbia smesso di piovere!) mi rivolge anche un "Come ti va?". Resto così sorpresa che pur rispondendo "Bene, grazie" temo d'aver fuoriuscito un'espressione alla "Ma chi caxxo ti conosce?!?!" tanto che si allontana senza aggiungere altro. Mi ha davvero stupito in questo tempo così avaro di saluti e socializzazione non virtuale!
E' ora di allontanarsi da tanto vocio, mi inoltro per meleti. Gli odori che giungono al mio naso sono per lo più PUZZE, di tutti i tipi. Puzza di muffa, puzza di canali d'irrigazione putridi e puzza di erbe tagliate, lasciate a terra per essere essiccate, che invece sono marcite sotto le continue piogge. L'immancabile puzza di cane bagnato e piscio di gatto in prossimità di muretti e cancelli, infine mi pare di cogliere tra i filari, anche il puzzo d'ascella dei raccoglitori di mele, che però oggi non lavorano. Solo occasionalmente arriva profumo di funghi: allora respiro più volte, faccio il pieno, prima di rituffarmi negli odori molesti della pioggia.
Mi aspetta una specie di progressione più o meno tipo 30' CL + 20' CLL + 10' RGL + 5' RG. Faccio i 30 CL tranquilla e saltellata sul posto. Anche i 20' più leggeri vanno via veloci, con poca fatica in più tengo bene il ritmo. Poi 10' a RG ... dai sono solo 10 minuti ... mi avvio già verso casa per mettermi di buon umore. Qui devo stare un po concentrata, altrimenti il mio Bios mi resetta riportandomi al passo saltellato quieto e spensierato. Ultimi 5 minuti, è ora di spingere, le gambe ci sono, problemi di fiati non ne ho. Mi avvio alla felice conclusione, felicità completamente resettata dal Garmin che riporta quanto io sia andata troppo piano!
- condizioni generali prima dell'allenamento: mi faccio forza e vado
- condizioni generali dopo l'allenamento: abbastanza soddisfatta
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: corsa prog
- durata totale: 1 ora e 5 minuti
- lunghezza: 9 km
- calorie: 806
- sensazioni finali: nessuna fatica
Tralasciamo il solito discorso su come non ho voglia di correre e blablabla.
Sono tutti in ferie tranne meeee ... tranne meee tranne meee (cantato)
Torno a casa dall'ufficio che piove ancora, mangio due panini burro e salame, mi butto sul letto dove mi addormento istantaneamente senza sentire la sveglia. Mi faccio forza e apro gli occhi, mi tiro su dal letto e guardo fuori dalla finestra: non piove. C'mon!
Mi vesto ed esco nella frescura dei 18° completamente privi d'umidità. La ciclabile è zeppa di runners, camminatori, neo-madri con neo-figli in neo-carrozzine e mi faccio largo a suon di "Mi scusi" e "Permesso". Nell'unica ora della giornata priva di precipitazioni, escono tutti come topi dalle tane e si vede che sono contenti di poter correre e stare all'aperto, perchè tutti salutano, sorridono e una ragazza, con un'occhiale da sole eccessivo per la meteo del momento (accontentati che abbia smesso di piovere!) mi rivolge anche un "Come ti va?". Resto così sorpresa che pur rispondendo "Bene, grazie" temo d'aver fuoriuscito un'espressione alla "Ma chi caxxo ti conosce?!?!" tanto che si allontana senza aggiungere altro. Mi ha davvero stupito in questo tempo così avaro di saluti e socializzazione non virtuale!
E' ora di allontanarsi da tanto vocio, mi inoltro per meleti. Gli odori che giungono al mio naso sono per lo più PUZZE, di tutti i tipi. Puzza di muffa, puzza di canali d'irrigazione putridi e puzza di erbe tagliate, lasciate a terra per essere essiccate, che invece sono marcite sotto le continue piogge. L'immancabile puzza di cane bagnato e piscio di gatto in prossimità di muretti e cancelli, infine mi pare di cogliere tra i filari, anche il puzzo d'ascella dei raccoglitori di mele, che però oggi non lavorano. Solo occasionalmente arriva profumo di funghi: allora respiro più volte, faccio il pieno, prima di rituffarmi negli odori molesti della pioggia.
Mi aspetta una specie di progressione più o meno tipo 30' CL + 20' CLL + 10' RGL + 5' RG. Faccio i 30 CL tranquilla e saltellata sul posto. Anche i 20' più leggeri vanno via veloci, con poca fatica in più tengo bene il ritmo. Poi 10' a RG ... dai sono solo 10 minuti ... mi avvio già verso casa per mettermi di buon umore. Qui devo stare un po concentrata, altrimenti il mio Bios mi resetta riportandomi al passo saltellato quieto e spensierato. Ultimi 5 minuti, è ora di spingere, le gambe ci sono, problemi di fiati non ne ho. Mi avvio alla felice conclusione, felicità completamente resettata dal Garmin che riporta quanto io sia andata troppo piano!
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