Le parole sussurate
Quelle parole sussurrate l'altra sera, in una telefonata priva di aspettative, sono giunte all'improvviso "Ti dispiace se ci vediamo". E' nella dolcezza del suo timbro di voce, nel suo modo di entrare silenziosamente e in punta di piedi nella mia vita che capisco quanto lo adoro. Non accetto che mi si dica "Sei veramente innamorata?" solo perché non lo urlo ai quattro venti. Lo sono eccome, in ogni angolo della mia testa c'è lui e più passa il tempo più i ricordi aumentano, le foto si ammucchiano e le bandierine si piantano.
Bandierine immaginarie in una mappa (ormai mondiale!) dove segnare ogni luogo in cui ci siamo baciati o abbiamo fatto l'amore. Quante cose riesco a fare con lui e non immagino di riuscire a farle con un altro uomo. Dovrei lasciarlo per vedere se mi cercherà, per vedere e capire se è vero amore. Fanta teoria di amiche prodighe di consigli. Non lo so cosa devo fare: aspettarlo, illudermi, lasciarlo, godermelo. Sì certo godermelo, vivere alla giornata, prendere quello che viene ... cazzate. Non riesco a vivere alla giornata neanche un allenamento di corsa o una gita in montagna, dovrei scampare d'amore improvvisando? Non posso pensare di non avere progetti, di non poter desiderare un'altra vacanza come questa o una maratona insieme a NY o un semplice weekend in Majella. Il sogno, il desiderio, sono la base. Poi realizzarlo è secondario, il bello sta nel poterlo pensare con lui. E questo non avviene, non può avvenire almeno per ora. Devo avere pazienza? boh, sì, forse, non lo so .... ognuno ha il suo percorso, i suoi tempi, le sue tappe. Devo rispettarle, ma potrebbe anche non avviarsi mai seriamente il suo "pentimento", la sua "redenzione".
Ho voglia di stare con lui, ridere, tenerci per mano. Ho voglia di fare l'amore, di ubriacarmi con lui, di lasciare che le sue mani scorrano lungo tutto il mio corpo.
Bandierine immaginarie in una mappa (ormai mondiale!) dove segnare ogni luogo in cui ci siamo baciati o abbiamo fatto l'amore. Quante cose riesco a fare con lui e non immagino di riuscire a farle con un altro uomo. Dovrei lasciarlo per vedere se mi cercherà, per vedere e capire se è vero amore. Fanta teoria di amiche prodighe di consigli. Non lo so cosa devo fare: aspettarlo, illudermi, lasciarlo, godermelo. Sì certo godermelo, vivere alla giornata, prendere quello che viene ... cazzate. Non riesco a vivere alla giornata neanche un allenamento di corsa o una gita in montagna, dovrei scampare d'amore improvvisando? Non posso pensare di non avere progetti, di non poter desiderare un'altra vacanza come questa o una maratona insieme a NY o un semplice weekend in Majella. Il sogno, il desiderio, sono la base. Poi realizzarlo è secondario, il bello sta nel poterlo pensare con lui. E questo non avviene, non può avvenire almeno per ora. Devo avere pazienza? boh, sì, forse, non lo so .... ognuno ha il suo percorso, i suoi tempi, le sue tappe. Devo rispettarle, ma potrebbe anche non avviarsi mai seriamente il suo "pentimento", la sua "redenzione".
Ho voglia di stare con lui, ridere, tenerci per mano. Ho voglia di fare l'amore, di ubriacarmi con lui, di lasciare che le sue mani scorrano lungo tutto il mio corpo.
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