Un Natale come si deve

Un Natale come si deve. Un Natale come non si vedeva da anni. Dopo le mani al collo e le minacce "Ti aggiusto io se non la smetti" è stato uno zerbino. Grazie agli amici in zona mi sono letteralmente "aggregata" a chiunque fosse nei paraggi. Così tra uno sci, una slittata e una pattinata sono stati giorni abbastanza sereni. Incredibile come non abbia pianto MAI, neanche un giorno. Solo risate e poco cibo. Incredibile. sono così fiera di me ... che rischio di dimenticare quella notte da incubo.
Dovrei parlarne a qualcuno, per esempio la mia famiglia ... tanto per cominciare. Da una parte penso "Non è niente di grave" dall'altro penso "Devo aspettare che mi lasci dei lividi per decidere che è grave??". Oscillando tra questi pensieri almeno ne ho parlato con B. Il solo fatto di averlo detto a qualcuno è come non dimenticarlo: qualcuno lo sa e me lo ricorderà in futuro.
Tornando al Natale tutto benissimo e ora ci sono ancora alcuni giorni qua e là di festa e amici in giro. La febbre del 26 mi ha forse farso perdere quel kg in più preso la vigilia non so come. Non sarò stata da manuale, però non ho neanche mangiato più primi e più secondi ad ogni pasto. Non trovo giusto aver preso un chilo mentre tutta l'italia abbuffandosi non ne avrà preso neanche mezzo! E' una ingiustizia. comunque spero che la febbrei mi aiuti ... anche se un panino al Mac me lo farei anche con la febbre a 38.5. Non c'e' niente da fare: sono una inguaribile fogna. Meno male che non ho l'auto, altrimenti oggi ci davo di Mac.

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