Ripetitiva e logorroica

Ripetitiva e logorroica. Ecco cosa sono. Soprattutto non sono gnocca. Sempre più penso che il centro della questione sia questo.
Ci ho provato, di nuovo, non ho resistito. Avevo bisogno di un'altra porta sbattuta in faccia, ne avevo quasi voglia. Non fa più nemmeno così male tanto ci sono abituata. Questa volta fa arrabbiare. Perchè non ha un senso, non c'e' niente che abbia senso, nello stare bene e nello stare male. E' come se tutti volessimo stare male, tutti a complicarci la vita invece che facilitarla! E chi invece sta male sul serio ... ah bhè per quelli ogni piccolo miglioramento o progresso è uno stare ben, al settimo cielo. Ma perchè voglio stare male? Perchè mi faccio del male? E perchè tutti lo facciamo, circondandoci di persone che non ci piacciono, che ci disturbano.
Litigare, basta litigare. Stare bene, io voglio stare bene. E voglio far star bene ...
Ho spurgato un po, qualche altro sassolino è stato lanciato con la fionda a spaccare una vetrata già rotta. Ancora un paio di lanci e il vetro cadrà in mille pezzo e forse entrarà la luce e un po di aria fresca. Sono pronta, ho la mia fionda in mano e una bella carica da sfogare. Sì, non sono stata zitta, non mi va proprio giù. Uan gallina qualsiasi coccodè, coccodè e via dietro. E per me?? Per me niente?? Per me un "non riesco ad organizzarmi" non sono una bambina, non sono una sconosciuta e soprattutto non sono una cretina. La voglio in faccia la verità! Comunque è inutile andare avanti in questo gioco al massacro. Io fingo di non capire solo perchè qualcuno non parla. Non funziona. Io so bene quello che non viene detto, quindi meglio iniziare a digerire.
Il bello di questi sfoghi è che non troveranno nessuna risposta. non mi aspetto, nessuna risposta, resteranno proprio così: sassi lanciati contro qualcosa di rotto, che non verrà aggiustato e nessuno farà niente per aggiustarlo. Non arriveranno scuse, giustificazioni. No, sarà il pure e semplice silenzio, l'arma più brutta. L'indifferenza, cosa c'e' di peggio? Niente.
Avrei un ultimo sasso, le parole che meglio rendono il mio stato d'animo, sono le parole di una sua canzone:

L’immagine di te
L’immagine
Che il desiderio
Non fa spegnere

L’amore che fa impazzire gli dei
Svanisce nei giorni che non avrò mai
Io dove sarò
Tu dove sarai


non resisto ... deve sapere. Ancora un sasso sulla vetrata. Voglio sentire il frastuono dei mille vetri in pezzi, voglio aria, luce, voglio fare spazio per qualcosa di nuovo. Basta un copia e incolla e poi spedire. Cazzo quanto è importante, com'e' tutto dannatamente importante mentre a rispondere solo indifferenza. E' troppo? forse è troppo, ragioniamo, stiamo calmi, non esagerare, non voglio mettermi dalla parte del torto. Devo essere razionale.
Ma io devo farlo, devo spaccare quel vetro, me lo devo, lo devo a me stessa. A tutti i mesi passati a piangere, passati a sperare a sognare. Me lo devo per tutte le volte che ho creduto a quelle parole, io sempre ci credo, sempre aspetto. Sono il re della pazienza. Cosa succederà di tanto male? Finirò di nuovo nella black list? ci sono stata fino a un mese, ci posso restare per il restare della vita, sai cosa mi importa? niente, ci vado da sola in esilio, mi ritiro da sola perchè la guerra è finita, era finita mesi fa. Me lo avevano detto, si capiva dai segnali nell'aria ma non ci credevo, continuavo a lottare contro il niente. E allora? allora sparo tutto quello che ho, lo butto fuori perchè così finiranno le lacrime, finiranno queste maledette lacrime.
Non so. E' tutto pronto, non so lanciare o aspettare.
Ho lanciato. Ecco ora sono calma, sono stanca, quasi stremata. Ecco che non piango più, ecco che la rabbia si è placata. Adesso c'e' il silenzio a tenermi compagnia. Lo stesso silenzio che mi accompagna la notte, nel letto, in montagna. Lo stesso silenzio che beffardo si veste anche da solitudine, da tristezza, da nostalgia a seconda del tempo e degli uomori.
Mi uccide già questo silenzio ... mi ci abituerò. Mi sto abituando a tante di quelle cose che non credevo possibile fino a 10 anni fa. Chi lo ha detto che invecchiando si peggiora? Io sono migliorata, sono diventata flessibile, ho ampliato le mie vedute, accetto e tollerero situazioni che mai avrei accettato o concepito. Prima ero tolleranza zero, adesso sono "va bene tutto".
Chissà se i miei sassi hanno già rotto la vetrata. Non sento niente ...

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola