Half Marathon - Riva del Garda
Dati Generali
- condizioni generali prima della gara: emozionata
- condizioni generali dopo la gara: delusa
Dati Specifici
- tipologia di gara: corsa
- velocità media: 8,9 km/h
- durata: 2 ore e 24 minuti
- distanza: 21 km
- calorie: 1771
- sensazioni finali: tranquilla
Sono delusa, inutile negarlo. Tanti allenamenti, tanto impegno per arrivare il giorno della gara senza determinazione e con tanta emozione. Probabilmente il non pensare alla gara, il chiacchierare di altre cose, il non concentrarmi sul fatto che avrei dovuto correre 21 km a fatto sì che mi stancassi presto di correre. Non ho avuto un solo cedimento fisico, ne di gambe, ne di fiato. Nemmeno il virus mi ha dato problemi. Stavo assolutamente in forma, tranquilla, senza malesseri. Ma la testa .... quando il mio trattorino ha ingranato un 5.45 dal 3km ho capito che mi avrebbe seminata. E quando lo ha (giustamente) fatto mi sono ritrovata sola ... sola e senza pensieri, anzi con un solo pensiero "non ne ho un ca**o voglia" seguito sempre più spesso da "ma chi me lo ha fatto fare?". Sempre a seguire arriva il "Io mi fermo" e così è stato. Non ricordo nemmeno più se al 7° o all'8° km, tanto per dire che non era un problema fisico, ma unicamente di testa. Cammino un po, poi mi attacco a un gruppo dove lui continua dire "piano ragazze, rallentate": mi sembra un buon presupposto! Gli tengo dietro un km forse qualcosa in più ma mi fermo di nuovo. Non ne ho voglia, non ho voglia di correre, mi annoio!!!!
Raccatto un signore, di Verona, che mi chiede a che km siamo e poi mi chiede "Quanto hai di battiti?" Rispondo 80, mi dice "come 80??? Dai che corriamo" e partiamo. Ci teniamo compagnia svariati km e tiriamo un po per uno, finchè raggiungiamo altre 2 signore che conosce e mentre lui si ritira e torna a casa, io mi metto come un mulo dietro a queste due Siore che chiacchierano di storie d'amore, tradimenti, abbandoni e botte di vita. Che effetto sentirle parlare di Bote di vita e belle emozioni a 50 anni e forse più. Sono esattamente le stesse emozioni che provo io ...
Abbandono anche le Siore che pur andavano piano e le cui chiacchiere mi stavano prendendo. Sono pigra e svogliata.Intanto mi sono trascinata fino al 15° km e inizio a pensare che ne mancano solo 6! Pensavo anche che conoscere il percorso mi avrebbe agevolato ... niente di più sbagliato se sei in giornata "no": continuavo a pensare che dovevo ancora arrivare alla zona sportiva e poi ancora tutta la ciclabile e poi da Segnana ancora tutto il lungo lago!!!! Tiro e mollo correndo un po con una e un po con un'altra. Siamo rimaste praticamente tutte donne e cerchiamo di farci compagnia. Una con un ginoccho sfasciato tenta di chiacchierare per tirare avanti, ma va troppo lenta per me che ho solo voglia di finire. La semino.
Arrivo alla fine della ciclabile, mi bevo l'ennesimo squisito The. Ho avuto sete per la maggior parte della gara, anche se dopo aver bevuto avevo spossatezza per aver bevuto. Non sono abituata ai ristori e non so gestirmi, ma credo di poter imparare e di poter fare esperienza. Da Segnana i km sono davvero pochi, credo 3. Ragiono sul tempo, 3 km a 7 al minuto, sono solo 21 minuti! Non tengo un buon tempo e mi concedo ancora qualche tratto a piedi. Se avessi continuato a correre anche a 6.40 o 6.46 avrei recuperato ancora una manciata di minuti avvicinandomi al tempo del mio trattorino (che è poi arrivato solo 10 minuti prima di me).
All'ultimo km arriva compagnia! Il Coach mi viene incontro!! Il salvatore! Subito cambio marcia, chiacchiero, torno allegra dopo 20 km di sbattimento e noia (e adesso mi do già della pirla da sola). Subito si complimento per il bel ritmo, per il fatto che chiacchiero, etc ... grazie a 6,45 al km ci manca solo che arrivo affaticata! Tutto sommato è contento, vede che non sono distrutta, che sono sciolta, le gambe vanno ancora (diciamo che non sono mai andate troppo). Mi abbandona la curva prima dell'arrivo dove mi aspettano i soci di corsa per incitarmi, la foto, la medaglia e tutto il red carpet .... mi sento l'essere più sfigato della terra. :-)
Mi sono decisamente risparmiata in questa gara. Ma una gara, in quanto tale, forse non prevede le chiacchiere e il divertimento, ma solo la sofferenza. Ho voglia di ritentare. Cioè nella delusione c'e' anche la voglia del riscatto e questo dice che il Coach è ottimo. Cioè se finisci la gara e hai ancora voglia di correre, non sei distrutto e non pensi di appendere le scarpe al chiodo ... allora hai corso bene, allora è andata bene. Raccontiamocela così ... le pippe devono pur inventarsi qualcosa per giustificare i proprio fallimenti?
- condizioni generali prima della gara: emozionata
- condizioni generali dopo la gara: delusa
Dati Specifici
- tipologia di gara: corsa
- velocità media: 8,9 km/h
- durata: 2 ore e 24 minuti
- distanza: 21 km
- calorie: 1771
- sensazioni finali: tranquilla
Sono delusa, inutile negarlo. Tanti allenamenti, tanto impegno per arrivare il giorno della gara senza determinazione e con tanta emozione. Probabilmente il non pensare alla gara, il chiacchierare di altre cose, il non concentrarmi sul fatto che avrei dovuto correre 21 km a fatto sì che mi stancassi presto di correre. Non ho avuto un solo cedimento fisico, ne di gambe, ne di fiato. Nemmeno il virus mi ha dato problemi. Stavo assolutamente in forma, tranquilla, senza malesseri. Ma la testa .... quando il mio trattorino ha ingranato un 5.45 dal 3km ho capito che mi avrebbe seminata. E quando lo ha (giustamente) fatto mi sono ritrovata sola ... sola e senza pensieri, anzi con un solo pensiero "non ne ho un ca**o voglia" seguito sempre più spesso da "ma chi me lo ha fatto fare?". Sempre a seguire arriva il "Io mi fermo" e così è stato. Non ricordo nemmeno più se al 7° o all'8° km, tanto per dire che non era un problema fisico, ma unicamente di testa. Cammino un po, poi mi attacco a un gruppo dove lui continua dire "piano ragazze, rallentate": mi sembra un buon presupposto! Gli tengo dietro un km forse qualcosa in più ma mi fermo di nuovo. Non ne ho voglia, non ho voglia di correre, mi annoio!!!!
Raccatto un signore, di Verona, che mi chiede a che km siamo e poi mi chiede "Quanto hai di battiti?" Rispondo 80, mi dice "come 80??? Dai che corriamo" e partiamo. Ci teniamo compagnia svariati km e tiriamo un po per uno, finchè raggiungiamo altre 2 signore che conosce e mentre lui si ritira e torna a casa, io mi metto come un mulo dietro a queste due Siore che chiacchierano di storie d'amore, tradimenti, abbandoni e botte di vita. Che effetto sentirle parlare di Bote di vita e belle emozioni a 50 anni e forse più. Sono esattamente le stesse emozioni che provo io ...
Abbandono anche le Siore che pur andavano piano e le cui chiacchiere mi stavano prendendo. Sono pigra e svogliata.Intanto mi sono trascinata fino al 15° km e inizio a pensare che ne mancano solo 6! Pensavo anche che conoscere il percorso mi avrebbe agevolato ... niente di più sbagliato se sei in giornata "no": continuavo a pensare che dovevo ancora arrivare alla zona sportiva e poi ancora tutta la ciclabile e poi da Segnana ancora tutto il lungo lago!!!! Tiro e mollo correndo un po con una e un po con un'altra. Siamo rimaste praticamente tutte donne e cerchiamo di farci compagnia. Una con un ginoccho sfasciato tenta di chiacchierare per tirare avanti, ma va troppo lenta per me che ho solo voglia di finire. La semino.
Arrivo alla fine della ciclabile, mi bevo l'ennesimo squisito The. Ho avuto sete per la maggior parte della gara, anche se dopo aver bevuto avevo spossatezza per aver bevuto. Non sono abituata ai ristori e non so gestirmi, ma credo di poter imparare e di poter fare esperienza. Da Segnana i km sono davvero pochi, credo 3. Ragiono sul tempo, 3 km a 7 al minuto, sono solo 21 minuti! Non tengo un buon tempo e mi concedo ancora qualche tratto a piedi. Se avessi continuato a correre anche a 6.40 o 6.46 avrei recuperato ancora una manciata di minuti avvicinandomi al tempo del mio trattorino (che è poi arrivato solo 10 minuti prima di me).
All'ultimo km arriva compagnia! Il Coach mi viene incontro!! Il salvatore! Subito cambio marcia, chiacchiero, torno allegra dopo 20 km di sbattimento e noia (e adesso mi do già della pirla da sola). Subito si complimento per il bel ritmo, per il fatto che chiacchiero, etc ... grazie a 6,45 al km ci manca solo che arrivo affaticata! Tutto sommato è contento, vede che non sono distrutta, che sono sciolta, le gambe vanno ancora (diciamo che non sono mai andate troppo). Mi abbandona la curva prima dell'arrivo dove mi aspettano i soci di corsa per incitarmi, la foto, la medaglia e tutto il red carpet .... mi sento l'essere più sfigato della terra. :-)
Mi sono decisamente risparmiata in questa gara. Ma una gara, in quanto tale, forse non prevede le chiacchiere e il divertimento, ma solo la sofferenza. Ho voglia di ritentare. Cioè nella delusione c'e' anche la voglia del riscatto e questo dice che il Coach è ottimo. Cioè se finisci la gara e hai ancora voglia di correre, non sei distrutto e non pensi di appendere le scarpe al chiodo ... allora hai corso bene, allora è andata bene. Raccontiamocela così ... le pippe devono pur inventarsi qualcosa per giustificare i proprio fallimenti?
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