Troppo

Io sono troppo: troppo disponibile, troppo buona, troppa accondiscendete. Troppo. Io sono troppo di tutto: sono troppo esposta. Ci sono sempre e alla fine ci sono troppo mentre in amore vince chi fugge. Proverò ancora a fuggire, ancora una volta. non è detto riuscirò, ho fallito altre volte e sono Premio Oscar per il maggior numero di fallimenti nel maggior numero di situazioni!!!
Spero di farcela perchè adesso è un buon periodo, lo era stato anche per dimenticare altri amori prima di questo. In questo periodo ci sono tante cose da fare, si corre tutti senza sapere da che parte. La solitudine è più pressante, per questo sembriamo tutti schege impazzite: per mascherare la nostra vera solitudine. Non posso sottrarmi a questo circo, a questo carosello di comparsate. Sono nell'ingranaggio e starò al gioco come tutti gli altri anni, ma questo non mi da gioia. La depressione è qui, dentro di me, che mi rende amaro ogni giorni da diversi mesi. Nel mio nero ho qualche sprazzo di colore in montagna, qualche boccata d'ossigeno dall'odore di marcio che esce dalla mia casa.
Non ho molti slanci, non ho voglia di fare programmi, progetti, di illudermi in qualcosa che poi non si realizzerà o se sì, solamente a caro prezzo. Ecco, ho finito i soldi, sono a secco, non ho voglia di pagare nulla. Nulla chiedo e nulla voglio pagare. Sono ferma, sfinita, svogliata, annoiata. Triste e sola non ho slanci vitali.
Mangio alimentando la mia depressione, non mi curo del mio aspetto, del mio vestire, della mia capigliatura. Mi guardo allo specchio e penso "occhi belli, mani belle, seno bello". Ma l'insieme mi pare inguardabile, mi pare invisibile agli occhi di qualsiasi uomo. Obiettivamente non mi si può guardare!!! Sono in uno stato pietoso e non ho voglia di fare il minimo sforzo per modificare questo stato d'essere.
Anche gli allenamenti stanno scemando. Corsa la mezza maratona mi sono ritrovata vuota, senza obiettivi e stimoli. Sabato poi la fatica ha reso vane le mie speranze di essere allenata e di fare meno fatica: la fatica c'e', tutta, come sempre. Come se non avessi corso per 3 mesi di fila, come se nonavessi corso 21km ... mi pare tutto inutile quello che ho fatto finora. Invece che gestire quel poco che ho costruito lo sto buttando con settimane di inattività, ma non ce la faccio.
Non chiedetemi di più, sono in riserva, non ho niente da dare. Non chiedetemi cosa potrebbe farmi stare meglio, non lo so ... forse un amore. Ma uno buono, uno che duri un po più del tempo di innamorarsi. Uno buono a costruirci qualcosa per qualche anno, un amore che non abbia paura del futuro, un amore che voglia costruire qualcosa nel domani, che non viva solo dell'oggi. Forse quello mi darebbe un po di scossa ... ma tanto non c'e'. Quindi starò qui, cercando di camuffare il mio dolore con la mia autosufficienza di donna intelligente, forte, indipendente.
Prima o poi dovrò pesarmi. Non so se mi darà una scossa o se mi butterà ancora più giù, ma sono in guardabile.

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola