Sognando nuovi weekend

Lo scorso weekend la programmazione é andata demmerda causa Carrellino tra i coglioni. Sono saltati tutti i piani, rifugio saltato, bambini sfumati, figura di merda e bidonata quasi last second con CHIUNQUE. Come da manuale delle intromissioni del Conte. Amen ... io mi sono piacevolmente riciclata su Treviso dove ho controllato le mie smanie di sport e ipercontrollo, per concedermi chiacchiere e prosecco. Brava me.
ORa peró la scimmia vuole spuntare una qualche voce sull´elenco delle cose da fare, dei posti da vedere ... ora pensiamo al prosismo weekend anche se é lunedí e anche se per ora il meteo fa schifo. L´importante é programmare ... pensare avanti ... immaginare qualcosa che sará bellissimo e megnifico, che ricorderemo per sempre, perché di questo lunedí in ufficio a mangiare bresaola abbiamo ben poco da ricordare e c´é ben poco di memorabile.
Ora ho deciso di non invitare nessuno, almeno non i soliti 2-3 bambini con cui fare tira e molla fino all´esaurimento, niente promesse alla Prncy "Viene tizio o caio" che poi non viene nessuno per due linee di febbre o per imprevisti come capita SPESSOa noi. No, niente frustrazione, di nessun tipo. Bastiamo benissimo io e lei, cosí ce la godiamo e facciamo anche un po come cazzo ci pare. Non mi interessa sapere che mia sorella sará a Torbole, non ho voglia di gente e assemblament e ovviamente non ho voglia di mia sorella e cagate di minchia familiari. Meglio andare verso nord, pregando che il meteo diventi decente. Meglio pedalare dopo tante montagne e sgrugnate di ginocchia.
Quindi guardo i km, guardo le salite e guardo dove dormire ... sognando.
Versione light del sogno: invito la figlia di Emmelle. Non so bene ancora con che parole o in che modo, meno ancora conosco lo scopo, ma glielo chiederó, magari con chiedendo "Dove andrai in ferie questa estate?". So benissimo che non fará niente di niente. Sia per gli allenamenti, sia perché ha due genitori impantananti con le rispettive depressioni. Quindi le diró se vuole venire a girare in bici con noi. 2 giorni in pusteria. Portarsi il costume per eventuali bagni, un asciugamano e un pantalone lungo per la sera. FINE. Dirá di no e andremo serenamente io e la Princi. Frozen é l´unica persona che potrei accettare con noi anche se non me lo spiegare. Forse perché e´silenziosa e non parla a sproposito? Regge benissimo i silenzi, del resto in casa l´avranno abituata bene ... Forse perché non potendo avere lui va benissimo portarsi dietro un pezzo della sua famiglia? Sangue del suo sangue? non lo so, ma é cosí. SE sono abbastanza convinta la invito e fine del tormento. Mi va, lo faccio, punto!
Versione large del sogno: la invito, accetta e chiede se puó venire anche suo padre o il fratello! Ohhh qua si che ci sarebbe da divertirsi ... di nuovo giochiamo a fare la famiglia allargata, qui si che sarebbe un BOH, un punto di domanda grande come una casa. Oggettivamente non credo che venga lei, non credo proprio inviterebbe suo padre e se anche arrivassimo a quel punto, lui non verrebbe di sicuro!
Perché non fare una versione XXL del sogno? La invito, accetta, invita suo padre e il fratello, vengono tutti e lui ci riprova!!!
Ecco sí ... facciamocela questa coccola, questo volo pindarico con ali di cera verso il sole. Facciamocelo ancora un po di male.
Speriamo che il meteo sia decente: ho voglia di bici e silenzi.

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