Mi sembra tanto.

Mi sembra sia passato tanto tempo. 17 giorni di silenzio dal suo ultimo messaggio in cui “ faceva male”.
È un discreto risultato. La Svizzera ha sicuramente aiutato con una impossibilità materiale di collegarsi che mi ha trascinato fuori dalle abitudini e dalle tentazioni. Come mi avesse resettato. Sono tornata a casa con le impostazioni di fabbrica. Vuota. Pagine bianca su cui riprendere a scrivere dimenticando il capitolo precedente.
Oggi qualche malinconia arrivava ma la voglia di sbattergli in faccia quanto la mia vita vada andanti (e parecchio meglio) senza di lui, era poco. Al più qualche foto per poi dirmi “te le ha chieste?”. No, non mi ha chiesto cosa faccio, non mi ha chiesto manco come sto, come è stata la
Svizzera. Non mi cerca proprio quindi va bene così. In qualche modo sono inspiegabilmente serena. Non so perché è nemmeno quanto durerà, ma sono serena. Mi faccio qualche viaggio mentale ma di base sto bella realtà: 17 giorni di silenzio. Bello, inquietante, eloquente.

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