Scendi dal cavallo

Oggi il mood non è un granché. Romeo mi turba e quando mi sento turbata da Romeo poi peggioro i turbamenti perché non vorrei farmi turbare. Finisco nel centro di un micidiale tornado di pensieri negativi. Ora visualizzo il mio gruppo di cavalli irrequieti, il cavallo della rabbia, lo fermo e scendo. Scendo e lascio che il cavallo della rabbia, della tristezza e della malinconia riprendano la loro sciocca corsa senza di me.
Devo semplicemente smettere di cercarlo e di aspettarlo. Lui è abbastanza fantastico, meraviglioso, nonché bellissimo ai miei occhi, ma è altrettanto sposato. Essere sposati non è di per se grave se uno avesse un po di pijo, di energia, di immaginazione e voglia di un futuro diverso. Ecco forse l’aggravante all’essere sposato è l’idea che lo sarà per sempre, senza possibilità di recedere il contratto. Ma questa è la sua storia ... non la mia.
La mia storia, il mio 2015, sarà una storia bellissima, splendida, fatta di viaggi, di corse, di amici, di montagna, di fantastiche sudate e di chili che voleranno via ... pfiuu con un soffio. All’aumentare dei chilometri e i miei chili svaniranno e la mia alimentazione sarà sempre meglio, più colorata, più fresca e più cruda. Sento già tante forze in me, mentre corro, sento la voglia di spingere, di fare bene, di diventare forte e non aver paura di nessun chilometraggio!
E arriverà un uomo al 75%, non più un part time al 50% (ormai ridotto a un vergognoso 20%!!) Arriverà con la sua energia e la sua voglia di fare e il suo volto prenderà il posto di Romeo nei miei sogni, il suo numero di telefono scalzerà Romeo dalla cronologia, ma soprattutto le sue mani si poseranno sui miei fianchi con regolarità. Questo è il mio futuro, questa è la vita meravigliosa che mi aspetta, fatta di sole, luce e risate. Di un uomo che avrà voglia di vedermi e che semplicemente lo farà ... senza se, senza ma. Mi spiace per Romeo, al di la della nostra storia, è una brava persona, si merita di essere felice, si merita di volare alto con i suoi sogni, desideri, aspirazioni. Invece si tarpa le ali da solo e per di più da la colpa ad altri! Terribile!!! Qualsiasi tentativo di aiuto fallisce e io non sono la persona meno “disinteressata” per dare certi consigli. Oggi poi parte, vola via. Mi rattrista sempre saperlo irrimediabilmente lontano, anche se pochi giorni, anche se poi venerdì tornerà. Io devo prepararmi, non devo cedere alla tentazione di prendere ferie per vedere lui. NO, no, poi no! Se vorra vedermi, sarà di sabato o magari potrei prendere la mattina del venerdì quando faremo i venerdì corti ... ma si parla di aprile, cazzo un lontanissimo aprile.
Non importa, lascia andare questi pensieri, stai concentrata sull’oggi e ignora anche le sirene di Pasqua, evita sogni impossibili di noi due un paio di giorni tra scalate e risate e amici. NO NO NO, non verrà, non si prenderà 2 giorni, non se ne prenderà manco uno! E se lo farà, lo saprò mezzo minuto prima che lui salga in auto. Non cedere, non farlo, resisti, chiudi questa porta e apri un portone! Lo stai già facendo ... oddio l’hai fatto solo una volta, solo per un weekend, però non è stato fantastico? Non è stato stupendo organizzarsi con amici senza ignognite, senza dubbi, senza incertezze? Non è stato fantastico godersi il weekend TUTTO INTERO in montagna? Senza rientri prima, senza interruzioni, senza tempi morti ad aspettare in una stanza d’albergo?
Amore mio se potessi sapere quanto ti amo ... non cambierebbe un CAZZO, Donna svegliati! Mantra ... mantra ... e fila fuori a camminare al sole, a respirare, a immaginare tutte le cose FANTASTICHE e meravigliose che farai in questo anno indimenticabile. Esci e vivi.

Serve in versione integrale: oggi è una giornata impegnativa, ma mi sto impegnando a viverla al meglio che posso.

"Tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola.. E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ...ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.
Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza". Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi. Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo. Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: Quelli che ti vogliono. E Quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è
una scusa. E Tu, Tu Donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa. Non la crocerossina. Quindi. Aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei
diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista. Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non
lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato. Tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola. Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona. Non hanno perso il tuo numero. Non hanno investito un cane. Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata. Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay. Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro.
Non sono analfabeti. Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza. Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: "Ci stiamo frequentando". Quando la
senti, scappa. Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo. Impara l'arte dell'essere donna. Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere. Impara a scegliere, invece che essere scelta."

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola