E' finita
E' finita! E' finita l'onda anomala di lavoro! E' finito lo stress incalzante, la paura di non farcela, la paura di sbagliare e non sapere come risolvere i problemi. E' finita. Torno al quieto lavoro in ufficio, torno al tran tran quotidiano. Tra un mese sarò a lagnarmi che mi annoio, ma ho bisogno di pensare a qualcosa che non sia lavoro!! Ho bisogno di aspettare le 17 e pensare "adesso vado a correre o a pattinare?". Ho bisogno di questo anche se domani sono già senza socia per la mia passeggiata.
Non importa, adesso mi riprendo tutte le sere passate in ufficio, tutte le volte che per stanchezza mi sono abbandonata sul divano.E' finita anche l'altra storia. Non c'e' più niente da dire, da cercare, da spiegare. Non c'e' niente, questa è la dura veritià. Montagne di sentimenti, emozioni, paure che non hanno un senso, che erano frutto della fantasia. Non c'e' niente e non ci sarà più niente. Inutile spiare di nascosto, inutile attendere un cenno che non arriverà. E' finita l'attesa. Non ci sono messaggi o appuntamenti da attendere. Non ci sono orari stabiliti. Non c'e' più niente. Adesso non posso più aspettare, adesso devo correre fuori e vivere. Mi butto nella vita, mi lascio trascinare in qualche nuovo vortice di emozioni.
Mi impegno. Mi impegno nella dieta, mi impegno negli allenamenti. Lo voglio e ne ho bisogno. Lo voglio per dimostrarmi che se voglio qualcosa lo ottengo. Ne ho bisogno per stare bene fisicamente e di conseguenza anche mentalmente. Ricomincio da qui, ricomincio da me. E' ora di chiudere un capitolo per aprirne uno nuovo. Domani è il 9 luglio e mi sembra un buon giorno per aprire un nuovo capitolo. Vedremo anche se lo aprirò da sola o in compagnia. Ho un ritardo di 6 gg.
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