E´ ufficiale: sto male, chiamo la psico

E´ ufficiale, sto male. Lo riconosco da tanti piccoli segnali anche se mi sto tenendo. Ieri per esempio che sono passata davanti a casa sua due volte ma sono riuscita ad ignorarlo, a non scrivergli, anche a ignorare ilsuo stato whatsapp. Certo mi faccio pena, mi dico quanta energia sprecata e investita per un coglione che non mi caga, quante piccole manie da psicopatica, quanti pensieri, smanie, desideri, basati sul nulla che mi "indeboliscono", che non sono potenzianti. Mi faccio pena e mi perdono nello stesso istante. Mi osservo, mi dico che mi passerá, che prima o poi arriva lo sfinimento e mollo, che sarebbe bello non arrivare a questa fase dele mie relazioni, all´ossessione, alla frustrazione. Sarebbe bello mollare subito le persone quando vedo che non c´e´ interesse .. magari un giorno arrivero a questa bella e semplice via, invece che inerpicarmi per montagne, ferrate, arrampiscate senza protezione da cui cado, scivolo e mi faccio male! Imparero ma per ora questa é ancora l´unico modo che ho di cercare una relazione. Mi perdono davvero, ci soffro ma arginando il dramma. Esulto quando stamattina mi é sfuggito l´orario del suo stato whatsapp, esulto quando la mattina mi sveglio riposata, dopo 7-8 anche 9 ore di sonno filato, senza risvegli, senza pensieri. Sono piccoli traguardi, piccole soddisfazioni. Certo resta il mood da "venerdí in dolce attesa" secondo cui lui dovrebbe chiedermi come sto e cosa faccio nel weekend, ma so che questo non accadrá, o forse sí, ma non ha senso che io perda energie a sperare qualcosa che telepaticamente o con la sola forza del desiderio NON ACCADRA´! In aggiuta a questo stato di frustrazione, riduzione dell´autostima, desideri inespressi e mai esauditi, c´é quella voglia di giornate di pioggia, passate a letto, a cucchiaio, a leggere e coccolarsi, quella voglia di autunno in compagnia, di ritmi lenti, di riposo, di pelli nude vicine. Manca tutto, a partire dalle basi, che sono io, il mio modo di essere, di apparire, le cose che dico e faccio. Intanto B sará tanto malata, ma ha una bella casa grande, un uomo vicino che le sta davvero facendo di tutto (dal trasloco, alla sistemazione di cas,a la cena, tutto!) e lei che pensa a viaggiare, mentre io non ho manco i soldi per aggiustare l´auto. Mi domando dove abbia quei soldi. Intanto lei é felice, si gode il qui e ora, il suo uomo le é vicino ed é anche affettuoso, premuroso gentile. Mi viene da piangere ogni volte li guardo e o che penso a loro .. e poi a me. QUanod penso a me parte proprio il pianto a fontana con singhiozzo. Sará giusta lei, in affitto, che spende per viaggiare che dice di lui "non é l´uomo per me" ma intanto ci sta ... o saró giusta io, casa di proprietá con mutuo strangolatore, vacanze e VITA al risparmio, nessun uomo perché se non é quello giusto cosa me lo tengo a fare?? Chi stara meglio? Chi delle due é piú felice? Mi sa lei. Forse dovrei cambiare il titolo del post e mettere che sto malissimo! Mi si é chiusa la vena sull´altra, il dubbio che gli piaccia, che ci sia andato a letto, che sia LEI la donna che vuole e io un ripiego. Quindi avanti a testa bassa, cavalcare questa nuova ondata di paranoie, di stalking, cercarla su Instagram , controllare quanti like le ha messo lui, quanti giri potrebbero aver fatto insieme, incrociare ati, scandagliare indizi (vedi la mano nela foto dei cavalli!!! Lo sapevo io che non era solo!!). Foto dopo foto mi dico quanto sia piu bella, piú elegante, piú magra, piú sportiva, piú forte, piú wild. foto dopo foto la mia autostima va in frantumi, la mia mente la manda in frantumi piú di quanto non faccia giá la mia famiglia. Il film é avviato: lei é bella ed elegante, io goffa e grassa. DEvo cambiare narrazione. Lei sará dolce e aggressiva, io resto goffa e imbranata. Chiudo tutte le finestre, mi calmo, mi dico di respirare. Avrei voglia di stanarla su Strava, su koomot, ovunque. A cosa serve? Se é lei che vuole va bene. Non posso farci niente se non stare nel mio, con le mie cose, con i miei amici, con le mie ferite che sanguinano sempre, anche quando sembravano chiuse. Cambiare la narrazione: dirmi che sono bella, che anche io posso essere elegante, mangiare meglio, correre ... cazzo correre!!! Sono 2 mesi e 1 giorno che non corro. Vestirmi bene, prendermi cura di me perché nessun altro lo fará. Anche la figlia mi ha detto ieri sera "perché tu non vuoi dimagrire?". Non é che non voglio é che non ci riesco! Cazzo non ci riesco, ci provo da tutta la vita! Voglio fallire agli occhi di mia figlia? NO Forse sarebbe una buona motivazione. Quello che mi racconto: sabato e domenica vietato fare programmi, stare da sola e ricaricare le batterie. Quello che spero: una giornata di pioggia con invito sauna e cena.

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