Alle porte dell´autunno
Provo a concentrarmi sulla dieta e sul cibo e sulla corsa. Provo a concentrarmi su mia figlia, i suoi impegni invernali, le iscrizioni, la mensa, lo sport, la musica, stocazzo.
Ci provo e ci riesco anche: ho fatto la spesa e sbirciato le quantità di pane consentite a pranzo (110gr integrale o segale). Ho corso IN PIANO (cazzo, in piano, manco un cavalcavia) per 6 km, strisciando e sudando come un essere alieno. Ho fatto tutte le iscrizioni e pagamenti com enon ci fosse un domani da povera ad attendermi. Ho anche accettato il fatto che non voglia fare il tour in bici senza le sue amiche e ho sorvolato, pur con grande stupore, sul fatto che le amiche non ci siano perché le madri vogliono farsi i cazzi loro. Anche le miglior madri a volte diventano si fanno i cazzi loro.
Questo programma saltato un po mi turba. Era un po la mia boccata d´ossigeno a settembre/scuola avviati. Era il mio piccolo faro nel mare in tempesta. Il faro dell´elicottero nella notte ... ok, basta, cazzo, sta solo iniziando la scuola.
lo rimpiazzerò, magari con qualcosa di piú economico e vicino. Resta il problema della "compagnia" per la figlia: adolescenti sportive o cicliste non ne abbiamo e non so dove prenderle. Lui poi chiede sempre di Angi e sua madre con il Covid era letteralmente impazzita, cosa che avevo reso totalmente impossibile la frequentazione di entrambe. Riproveró.
Quindi siamo alle porte dell´autunno, le giornate che si accorciano come neanche la peggior asciugatrice riesce a fare, la scuola&co stanno per fagocitare ogni mio pensiero e respiro di vita, a breve saró poverissima tra auto, gomme, condominio, avvocato. Cos'altro? Attendo la sparizione di Vitaminico. anzi é giá iniziata, lo so.
Ormai lo conosco e quando faccio una domanda e questa resta senza risposta ... resterá senza risposta per almeno 2 mesi. Settembre per lui é mese caldo (come piú volte anticipato telefonicamente) e poi le ferie. I bookmakers danno un suo ritorno FORSE, dico forse, al termine della corsa a Nizza, vedi al capitolo "non trovo il certificato medico" al paragrafo "ti sarei tanto grato se potessi rimandarlo". Forse. O forse mai piú.
Poco importa, devo ammettere che non avere la testa "altrove", dove per altrove si intende nelle mie sceneggiature o peggio ancora sulle montagne russe, mi fa stare meglio, piú in pace. D´altronde richiede un certo sforzo fingersi qualcuno che non sei, studiare dialoghi, parole, domande, risposte. Per non parlare delle batoste che mi rifila continuamente Vitaminico, sembra nato per smascherare ogni mio "atteggiamento pre costruito" nel tempo, da anni di dialoghi interiori distorti. Lui apre bocca e mi fa a pezzi.
"Non eri quella che andava sempre in luoghi remoti e poco frequentati?"
Due parole e tutto il mio fare superiore di donne di mondo ... a pezzi, in frantumi, scioccamente tra l'altro. Cioé onestamente chi cazzo se ne frega di dove vado o non vado, se c´é tanta o poca gente, cazzo l'importante é che piaccia a me, che io avessi voglia di andarci e fine. A chi cazzo interessa tutto quel circo di pensieri, atteggiamenti, parole, sembra di ... voler far credere che ... a chi interessa? a un cazzo di nessuno, men che meno a lui. Lui che é sostanza, lui che fa, lui che non pubblica, neanche quando si lancia in volo e scende a terra con l´adrenalina addosso, che gliela senti nella voce e addosso, anche se non lo puoi vedere, ma solo ascoltare.
In fondo mi ha fatto del gran bene Vitaminico, una vera scuola di ridimensionamento da delirio di super donna, un bagno di umiltá nel quale a volte desidero annegare, per non riemergerne mai piú dalla vergogna.
Ormai é andato e io sono tranquilla. Giá nel weerkend: niente aspettative, nessuna attesa, nessun messaggio, nessuna speranza di proposte o altro. Ha chiarimento detto che si sarebbe fatto i cazzi suoi, fine dei film. Potevo risparmiarmi qualche messaggio, giusto perché non do mai spazio, sono egocentrica, parlo sopra, messaggio anche sopra. Lo spazio crea desiderio, ma io non lo imparo. Io soffoco e soffocare spegne le fiamme.
Invece MET ha giá un nuovo amore, penso il terzo o quarto dell´estate. Sempre in arrivo dal Web, sempre farfalle a non finire. Questo é uno deciso al fidanzamento, chissá. Da una parte la immagino felice, al mare, in pareo, senza le solite paturnie per i figli o i genitori, direi alleggerita da tutto il peso che si carica inutilmente ... dall´altra mi immagino tra un mese o due, con la delusione. Certo lei é molto piú brava di me! A lei passano in fretta le delusioni, si scotta, ma passa oltre. Colleziona cicatrici senza farci caso, via uno sotto l´altro. Si ecco ... non impiega ere geologiche come me, non si accanisce su cose che non vanno. Parla di piú, probabilmente. A lei piace parlare, quindi dirá presto cosa vuole o non vuole. Io invece sempre a giocare a nascondino.
Non ho piú cambiato il nome in FB. Adesso ci provo.
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