In Germania con la consapevolezza del tipo 4
Dopo 2 anni, allo scadere del nostro rapporto, sono in Germania, nell´hotel dove per 2 anni ci siamo telefonati e ho desiderato di fare la dama di compagnia.
Eccomi! Ha senso? no, capiterá di nuovo no! E´ stato bello? Con alti e bassi ...
E´ innamorato e non lo sa. Mi fa male ma non sono qui per scrivere ogni parola di lui che mi ha affossato, no. Sono un tipo 4 e adesso so di esserlo, quindi NO, niente parole fiume sulla descrizione di un attimo che (solitamente) e´un attimo di MERDA!
Sono un tipo 4, adesso lo so e non posso piú fingere di non saperlo.
Adesso so esattamente che se una parola mi ferisce io poi ci ricamo sopra una mini divina commedia, che ripercorreró mentalmente per milioni di anni per il puro piacere di torturarmi, sentirmi diversa, speciale. In fondo in queste pagine c´é tutto il meglio del meglio che un tipo 4 possa scrivere e con cui possa torturarsi.
Adesso e´ il tempo della consapevolezza: sono un tipo 4 ma non voglio piú esserlo, adesso rispondo in maniera diversa a costo di diventare apatica.
Meglio apatica che eccessivamente empatica!!!
Voglio cambiare, voglio essere diversa, basta cercare il grande amore, veramente basta.
Emmelle é una delusione abbastanza forte da farmi capire che devo lavorare su di me, prima di buttarmi su altre relazioni.
Si potrá smettere di essere tipo 4? Penso di no ... peró forse posso non farmi cosí male.
Io voglio essere normale, non speciale!
Per questo non spenderó una sola parola di questo viaggio, della prima volta in un sexy shop, di lui che mi dice "sei bella", che mi bacia lentamente ... meravigliosamente. Non scriveró di quanto abbiamo parlato in auto, fatto cose in auto, riso in auto. E poi tutto di nuovo in hotel. Non diró che gli ho fatto da psicologo per 2 anni, che certe domande, riflessioni, "scoperte" le ha fatte grazie a me. Non terró lo screenshot del suo twitter "una persona speciale mi ha detto". Abbiamo riso, questo é bastato. Ora via tutto, stare con le cose reali, con questa anziana puttana che si sta prendendo tutto quello che a me é stato negato. Pazienza ... non sono morta e non moriró per questo. Devo cambiare proprio frasi come queste ... "lei si sta prendendo tutto quello che a me é stato negato"??!?! Meno teatrale cazzo???
Impareró che la mia vita non é cosí speciale, che le inculate che prendo io sono le medesime di tutti, che lo sbattimento che provo io per la vita lo provano in tanti, sono una cazzo di donna normale, purtroppo o per fortuna! Sono io, sono cosí. Voglio vivere senza tragedie, al massimo con tanto ironia o autoironia.
Impareró a stare sola e anche senza sesso o senza abbracci. Non sará facile dopo questi due anni questo "assaggio" di vita reale ma ce la faró.
Emmelle é stato un bel cambio di passo ... ora devo solo continuare a camminare cosí, dritta e fiera per la mia strada personale.
Eccomi! Ha senso? no, capiterá di nuovo no! E´ stato bello? Con alti e bassi ...
E´ innamorato e non lo sa. Mi fa male ma non sono qui per scrivere ogni parola di lui che mi ha affossato, no. Sono un tipo 4 e adesso so di esserlo, quindi NO, niente parole fiume sulla descrizione di un attimo che (solitamente) e´un attimo di MERDA!
Sono un tipo 4, adesso lo so e non posso piú fingere di non saperlo.
Adesso so esattamente che se una parola mi ferisce io poi ci ricamo sopra una mini divina commedia, che ripercorreró mentalmente per milioni di anni per il puro piacere di torturarmi, sentirmi diversa, speciale. In fondo in queste pagine c´é tutto il meglio del meglio che un tipo 4 possa scrivere e con cui possa torturarsi.
Adesso e´ il tempo della consapevolezza: sono un tipo 4 ma non voglio piú esserlo, adesso rispondo in maniera diversa a costo di diventare apatica.
Meglio apatica che eccessivamente empatica!!!
Voglio cambiare, voglio essere diversa, basta cercare il grande amore, veramente basta.
Emmelle é una delusione abbastanza forte da farmi capire che devo lavorare su di me, prima di buttarmi su altre relazioni.
Si potrá smettere di essere tipo 4? Penso di no ... peró forse posso non farmi cosí male.
Io voglio essere normale, non speciale!
Per questo non spenderó una sola parola di questo viaggio, della prima volta in un sexy shop, di lui che mi dice "sei bella", che mi bacia lentamente ... meravigliosamente. Non scriveró di quanto abbiamo parlato in auto, fatto cose in auto, riso in auto. E poi tutto di nuovo in hotel. Non diró che gli ho fatto da psicologo per 2 anni, che certe domande, riflessioni, "scoperte" le ha fatte grazie a me. Non terró lo screenshot del suo twitter "una persona speciale mi ha detto". Abbiamo riso, questo é bastato. Ora via tutto, stare con le cose reali, con questa anziana puttana che si sta prendendo tutto quello che a me é stato negato. Pazienza ... non sono morta e non moriró per questo. Devo cambiare proprio frasi come queste ... "lei si sta prendendo tutto quello che a me é stato negato"??!?! Meno teatrale cazzo???
Impareró che la mia vita non é cosí speciale, che le inculate che prendo io sono le medesime di tutti, che lo sbattimento che provo io per la vita lo provano in tanti, sono una cazzo di donna normale, purtroppo o per fortuna! Sono io, sono cosí. Voglio vivere senza tragedie, al massimo con tanto ironia o autoironia.
Impareró a stare sola e anche senza sesso o senza abbracci. Non sará facile dopo questi due anni questo "assaggio" di vita reale ma ce la faró.
Emmelle é stato un bel cambio di passo ... ora devo solo continuare a camminare cosí, dritta e fiera per la mia strada personale.
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