GRAZIE a tutte le mie donne
grazie Martina, grazie Cristina, grazie Elisabetta, grazie Mara, grazie Marianna.
Grazie a tutte queste donne, a queste mie donne che mi sono vicine, che si stritolano di amore, di conforto, ognuna a suo modo, ognuna nel suo stile, chi brusco, chi diretto, chi amorevole, chi materno.
Grazie che ci siete e mi fate "ragionare", mi aiutate ancora un´altra volta, ancora con l´ennesimo uomo, l´ennesima delusione, a stare a galla, a guardare avanti a dimenticare, a cancellare quello che di sbagliato c´é stato e che non ha portato frutto.
Vi sono grata. senza voi vicine sarebbe tutto piú difficile, sarebbe tutto piú doloroso, invece ho voi, che siete come una squadra di soccorso. C´é chi mi spinge, chi mi tira, chi mi protegge ai lati, chi mi mette in guardia facendomi guardare avanti. Vi prendete cura della mia parte piú fragile e invisibile di me: la mia anima, il mio cuore.
Nel 2017 c´era stata Alessandra, era stata praticamente sola nell´impresa ma ero molto piú avanti con l´elaborazione del lutto. E´stato un periodo felice, lo ricordo vivo, lei e´stata tanto carina anche se poi non abbiamo piú avuto quel feeling. Forse doveva entrare nella mia vita solo per quello, era arrivata dal nulla dopo mesi che la "respingevo" su fb ... e´stato importante e bello che ci fosse.
Chissá se ci sono anche io nelle vita altrui, a dare sostegno, ascolto conforto. Chissá se gli altri hanno le stesse debolezze, fragilitá, pensieri bui, accartocciamenti.
Non giudicarti.
Sono grata alle donne.
Penso ai miei primi 10 anni dalla fine della scuola fino alla convivenza, alla compagnia, a come mi annoiassero quelle donne sempre a lamentarsi. Io ero sempre al tavolo con gli uomini. sempre con loro, perché avevo piú argomenti. Tutto é cambiato con la convivenza e ancora di piú con la nascita di mia figlia. D´un tratto le donne sono entrate nella mia vita, sono diventate amiche, sorella, sono diventate compagne di viaggi, viaggi veriii, non tempo occupato insieme.
Credo sia stato tutto un percorso per proteggermi da queste delusioni da questi uomini. La vita mi ha riempito di donne perché sono forti e sagge, perché mi avrebbero sorretto e lo stanno facendo.
Io che ancora oggi mi ritrovo a desiderare di essere uomo per "comoditá" e facilitá di vita, mi dico a quanto avrei perso. Quanto avrei perso se fossi stato in bianco e nero, invece che in HD.
Grazie a tutte queste donne, a queste mie donne che mi sono vicine, che si stritolano di amore, di conforto, ognuna a suo modo, ognuna nel suo stile, chi brusco, chi diretto, chi amorevole, chi materno.
Grazie che ci siete e mi fate "ragionare", mi aiutate ancora un´altra volta, ancora con l´ennesimo uomo, l´ennesima delusione, a stare a galla, a guardare avanti a dimenticare, a cancellare quello che di sbagliato c´é stato e che non ha portato frutto.
Vi sono grata. senza voi vicine sarebbe tutto piú difficile, sarebbe tutto piú doloroso, invece ho voi, che siete come una squadra di soccorso. C´é chi mi spinge, chi mi tira, chi mi protegge ai lati, chi mi mette in guardia facendomi guardare avanti. Vi prendete cura della mia parte piú fragile e invisibile di me: la mia anima, il mio cuore.
Nel 2017 c´era stata Alessandra, era stata praticamente sola nell´impresa ma ero molto piú avanti con l´elaborazione del lutto. E´stato un periodo felice, lo ricordo vivo, lei e´stata tanto carina anche se poi non abbiamo piú avuto quel feeling. Forse doveva entrare nella mia vita solo per quello, era arrivata dal nulla dopo mesi che la "respingevo" su fb ... e´stato importante e bello che ci fosse.
Chissá se ci sono anche io nelle vita altrui, a dare sostegno, ascolto conforto. Chissá se gli altri hanno le stesse debolezze, fragilitá, pensieri bui, accartocciamenti.
Non giudicarti.
Sono grata alle donne.
Penso ai miei primi 10 anni dalla fine della scuola fino alla convivenza, alla compagnia, a come mi annoiassero quelle donne sempre a lamentarsi. Io ero sempre al tavolo con gli uomini. sempre con loro, perché avevo piú argomenti. Tutto é cambiato con la convivenza e ancora di piú con la nascita di mia figlia. D´un tratto le donne sono entrate nella mia vita, sono diventate amiche, sorella, sono diventate compagne di viaggi, viaggi veriii, non tempo occupato insieme.
Credo sia stato tutto un percorso per proteggermi da queste delusioni da questi uomini. La vita mi ha riempito di donne perché sono forti e sagge, perché mi avrebbero sorretto e lo stanno facendo.
Io che ancora oggi mi ritrovo a desiderare di essere uomo per "comoditá" e facilitá di vita, mi dico a quanto avrei perso. Quanto avrei perso se fossi stato in bianco e nero, invece che in HD.
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