Il dettaglio dei ricordi
Sono fatta proprio strana. Non ricordo i nomi delle persone che mi presentano, non memorizzo oltre i 4 numeri, arrivo giusto a ricordare il pin del bancomat perché lo digito spesso. Non saprei dirti cosa ho mangiato ieri o come era vestito il collega di scrivania. Quando invece si parla di amore ho una memoria per i dettagli che rasenta l'ossessione.
E in questi giorni di lutto escono tutti: esce la prima volta che abbiamo fatto l'amore con la luna piena, in quel residence nel quale sei arrivato senza SE e senza MA, con ostentata determinazione. Uscivo a notte fonda dalla tua stanza e ci rientravo la mattina presto, prima di andare in ufficio. Erano secoli che non facevo l'amore così bene con qualcuno. Eri molto vicino al mio ufficio e mi "rilasciavi" appena 10 minuti prima del mio ingresso in ufficio. Ci arrivavo paonazza, spettinata, ebete. Follemente drogata di felicità. Poi arrivava la Betta (che mi manca da morire e non c'è più neanche lei, pork!) mi sistemava i capelli cotonati dall'amplesso. Mi sorrideva, mi abbracciava, mi diceva "sei bellissima" o "sei splendente". Lo ero veramente, fuori e dentro.
Era bello, è stato bello. E' finito.
La giornata comincia in salita con questi pensieri, ma sono giorni di alti e bassi. Ieri sera mi sembrava altissimo, ero così esausta da non avere forza di pensare a niente. Non ha caso avevo deciso di farmi quelle 3 ore di salita lungo quel sentiero da bestemmie, fino a quella croce grande come le pene che porto. Mentre salivo i pensieri si spegnevano, morivano sul nascere soffocati dalla fatica. Le lacrime non potevano più scendere, impegnata com'ero a sudare. Il cuore che da giorni batteva in maniera incontrollata, sembrava aver ritrovato un suo ritmo.
Ho un po quest'ansia del tempo ... di non sapere cosa fare, quasi vivessi aspettando che i pensieri tornino alla carica, mentre invece si allontano. ho parentesi sempre più lunghe durante le quali mi dimentico di lui (e sopratutto di lei). Vorrei fossero più lunghe, ma so che arriverà il giorno in cui non penserò più a questa storia chiusa con uno strappo nuovo e esperienza insperata: la cornificazione! Mi sta facendo bene, forse quasi me lo meritavo ... nel senso, mi meritavo di vivere questa esperienza, io che non l'avevo mai "subita". Io che sbadieravo "il problema è delle coppia" o "come fai a non accorgetene" ed altre cose. tutte vere, assolutamente vere, ma quando ci sei sotto, quando chi non se ne era accorto sei tu in prima persona e non altri, la faccenda si complica. I dubbi sono leciti, le insicurezze comprensibili e quei pensieri eterni che tornano, quelle domande senza risposta ti martellano H24.
Mi sento più solidale alla parte "lesa" anche, ripeto, le colpe stanno sempre a meta, anche se i segnali ci sono, anche se la colpa non è di chi tradisce, ma di chi non è stato capace di tenersi accanto la persona che voleva.
Nel mio caso poi avevo fatti grandi passi indietro a febbraio, mi ero allontanata parecchio. Non sapevo più stargli vicino. Che si sia avvicinato a un'altra è comprensibile. Che non mi abbia avvisato, che continuasse a dirmi di stargli vicino NO. E' questo che mi addolora, ma passerà e penso veramente sia un'esperienza che mi ammorbidisca ancora di più verso le persone, le loro storie, i loro dispiaceri. Siamo veramente tutti uguali, prendiamo e doniamo amore, prendiamo e diamo sofferenza. Serve rispetto per tutti, anche se io non l'ho avuto e anche se mi dicono "Ma tu avevi X e Y con cui divertirti". Nella mia testa sono cose diverse. Il mio cuore, il mio desiderio, i miei interessi erano ESCLUSIVI per MV. non avrei desiderato e voluto altro che lui. Ma lui non desiderava solo me o ero troppo per lui, o comunque non funzionava da anni come avrei desiderato. Il mio cercare altrove era perchè lui non c'era. Madonna detto così è veramente brutto, non so spiegarlo a parole. E non ci voglio neanche provare. Se avessi avuto una relazione come desideravo con lui, non ci sarebbero stati altri. Il mio cuore e il mio amore era per lui. Fine!
Go ahead!
E in questi giorni di lutto escono tutti: esce la prima volta che abbiamo fatto l'amore con la luna piena, in quel residence nel quale sei arrivato senza SE e senza MA, con ostentata determinazione. Uscivo a notte fonda dalla tua stanza e ci rientravo la mattina presto, prima di andare in ufficio. Erano secoli che non facevo l'amore così bene con qualcuno. Eri molto vicino al mio ufficio e mi "rilasciavi" appena 10 minuti prima del mio ingresso in ufficio. Ci arrivavo paonazza, spettinata, ebete. Follemente drogata di felicità. Poi arrivava la Betta (che mi manca da morire e non c'è più neanche lei, pork!) mi sistemava i capelli cotonati dall'amplesso. Mi sorrideva, mi abbracciava, mi diceva "sei bellissima" o "sei splendente". Lo ero veramente, fuori e dentro.
Era bello, è stato bello. E' finito.
La giornata comincia in salita con questi pensieri, ma sono giorni di alti e bassi. Ieri sera mi sembrava altissimo, ero così esausta da non avere forza di pensare a niente. Non ha caso avevo deciso di farmi quelle 3 ore di salita lungo quel sentiero da bestemmie, fino a quella croce grande come le pene che porto. Mentre salivo i pensieri si spegnevano, morivano sul nascere soffocati dalla fatica. Le lacrime non potevano più scendere, impegnata com'ero a sudare. Il cuore che da giorni batteva in maniera incontrollata, sembrava aver ritrovato un suo ritmo.
Ho un po quest'ansia del tempo ... di non sapere cosa fare, quasi vivessi aspettando che i pensieri tornino alla carica, mentre invece si allontano. ho parentesi sempre più lunghe durante le quali mi dimentico di lui (e sopratutto di lei). Vorrei fossero più lunghe, ma so che arriverà il giorno in cui non penserò più a questa storia chiusa con uno strappo nuovo e esperienza insperata: la cornificazione! Mi sta facendo bene, forse quasi me lo meritavo ... nel senso, mi meritavo di vivere questa esperienza, io che non l'avevo mai "subita". Io che sbadieravo "il problema è delle coppia" o "come fai a non accorgetene" ed altre cose. tutte vere, assolutamente vere, ma quando ci sei sotto, quando chi non se ne era accorto sei tu in prima persona e non altri, la faccenda si complica. I dubbi sono leciti, le insicurezze comprensibili e quei pensieri eterni che tornano, quelle domande senza risposta ti martellano H24.
Mi sento più solidale alla parte "lesa" anche, ripeto, le colpe stanno sempre a meta, anche se i segnali ci sono, anche se la colpa non è di chi tradisce, ma di chi non è stato capace di tenersi accanto la persona che voleva.
Nel mio caso poi avevo fatti grandi passi indietro a febbraio, mi ero allontanata parecchio. Non sapevo più stargli vicino. Che si sia avvicinato a un'altra è comprensibile. Che non mi abbia avvisato, che continuasse a dirmi di stargli vicino NO. E' questo che mi addolora, ma passerà e penso veramente sia un'esperienza che mi ammorbidisca ancora di più verso le persone, le loro storie, i loro dispiaceri. Siamo veramente tutti uguali, prendiamo e doniamo amore, prendiamo e diamo sofferenza. Serve rispetto per tutti, anche se io non l'ho avuto e anche se mi dicono "Ma tu avevi X e Y con cui divertirti". Nella mia testa sono cose diverse. Il mio cuore, il mio desiderio, i miei interessi erano ESCLUSIVI per MV. non avrei desiderato e voluto altro che lui. Ma lui non desiderava solo me o ero troppo per lui, o comunque non funzionava da anni come avrei desiderato. Il mio cercare altrove era perchè lui non c'era. Madonna detto così è veramente brutto, non so spiegarlo a parole. E non ci voglio neanche provare. Se avessi avuto una relazione come desideravo con lui, non ci sarebbero stati altri. Il mio cuore e il mio amore era per lui. Fine!
Go ahead!
Commenti