Un atto di forza


Serve un atto di forza. Più corro e più vorrei correre, ma meno corro e meno mi sogno di rimettere le scarpe e fare fatica. Sono due circoli viziosi nel bene e nel male. Solo che il circolo vizioso del male è molto più difficile da interrompere. Non corro praticamente da 1 settimana. Venerdì quell’allenamento non allenamento. All’inizio della corsa pensavo “meglio di niente” alla fine ho concluso “Un’ora sprecata”.
Poi la lunga trasferta con le amiche, il caldo, la stanchezza del viaggio, quella cronica mancanza di voglia di sudare e fare fatica. Perché è questo che penso quando mi accingo alla corsa: sudore e fatica. Non ho mai pensieri felici, di libertà, di “star bene, almeno non prima di correre … solo dopo arrivano, dopo la doccia, dopo la cena, dopo tutta la giornata, quando mi metto a letto e ripenso alla giornata, ecco che lì sto bene, mi sento in pace con la mente e con il corpo. Quindi oggi serve un atto di forza alla Romeo “non pensare se hai voglia o meno di correre. Semplicemente esci e corri!”. Quindi ora vado a casa, mi cambio più veloce che posso ed esco. Quanto corro? Non lo so, non faccio programmi, diciamo almeno 12, anche se sarebbe stato meglio 15, che comunque 12 saranno già tanti, che poi 10km basterebbero … ma vaffanculo!
Vaffanculo a ogni pensiero sega che partorisco nei momenti “no”. Vaffanculo a ogni volta che mi complico la vita. Quindi vaffanculo a me!
Corri e basta, senza pensare, senza pensare alla gara che sarà domenica prossima. Corri e basta. E’ così facile, come riesco a complicarlo così tanto??
Anche ieri sera … vado, non vado, vado, non vado, … ho mal di testa, ho male al culo, devo pulire casa, rimando a domani o a un altro giorno, anzi rimando direttamente a un’altra vita!
Pensieri positivi. Sforzati. Cercali e ripetili. Cerco … allora ora vado, non sarà così dura. Ci sono 15 gradi, impossibile sudare. Poi c’è una buona notizia: non sono ingrassata nel weekend romano! Il jeans nero si infila perfettamente, quindi calma, ho ancora 10gg per perdere un chiletto. Un chiletto in meno alla gara, sarà un pochino meno di fatica. Non importa se non corro da 7 lunghi giorni, sono capace di correre! Lo so fare, ne ho facoltà! Ho ripreso a farlo dopo 1 anno di fermo, con calma, ma ho ripreso. Posso riprendere anche questa volta, con calma, con una bella CL. Poi domani, quando sarò felice, ingolfata di endorfine, penserò a un buon allenamento di qualità, allunghi sui 300 o sui 500mt, veloci … e ancora venerdì, variazioni di ritmo. Ma meglio pensare a un allenamento alla volta, mi stresso troppo quando penso a 3 allenamenti di fila. Sono una bulimica dello sport, faccio abbuffate con allenamenti consecutivi per 3-4 gg e poi il nulla per giorni … Non posso fare di meglio per ora, quindi va bene così, è meglio di niente.
Sabato alla gara andrà benissimo. Partirò con calma, saluterò tutti e al mio passo coprirò tutti i 15km con la serenità della fatica che fa un piccolo obeso a correre.
Poi un solo obiettivo fino ai primi di agosto: tenere i 15km nelle gambe! Solo questo fino a ferragosto.

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