istinti suicidi
Lunedì di pessimismo e fastidio. Il weekend è andato abbastanza bene. A vedere il bicchiere mezzo pieno dovrei ammette che è andato parecchio bene! Giovedì sera sono uscita con un uomo, uno nuovo. A parte le movenze da gay e la bassezza che non depone a suo favore (io li voglio alti, non c'è trippa per gatti altrimenti) ho trascorso una piacevole serata. Tanti argomenti, vedute similari, nessun punto di vista o opinione in evidente contrasto. 2 ore di cena filate molto lisce e interrotte dal costo della baby-sitter che incide sulle finanze. Voto 8 anche se non c'è spazio e desiderio di una relazione, ma davvero una bella persona.
Venerdì corsetta mattutina, poi parrucchiere (voto 6), pranzo con amica, pomeriggio di shopping monturoso, ancora cena con amici e serata tisanosa con amiche. Puoi volere di più? Sì Cazzo, mi manca Romeo, da morire, non si fa vivo, non so che cavolo faccia e quando mi chiama ha già dimenticato quello che voleva raccontarmi.
Sabato piove che sembra aprile, passo molto tempo in casa con la piccola, mi riposo, dormo, recupero le notti insonni della settimana. A metà pomeriggio preparo la cena, tutto fila liscio, sono felice mentre cucino e preparo. Con la cena anche di più, tutto va abbastanza bene, il cibo è ottimo, sono tutti felici, i bimbi giocano. Posso volere di più? Sì cazzo, mi manca Romeo, semi scomparso tutto il giorno per non so quale esame in montagna. Si fa vivo solo la sera, è stanco affammato e io che ho impastato 5 kg di farina non posso essergli di nessun aiuto. E mi dico basta.
Domenica pasto morigerato, dolci misurati, festeggiamenti sobri e tutto si svolge in un contesto che apprezzo molto di più rispetto agli anni passati. Ancora grande riposo, giochi, coccole. Il viaggio di ritorno prevede una vera e propria frantumata di coglioni che mi genera un discreto mal di stomaco notturno. Mi resta la desolante certezza di aver fatto bene a mandare al diavolo tutto questo. E comunque resto troppo buona per questo cretino patentato che non so come cazzo avrebbe vissuto questi 15 anni senza di me ...
E Romeo non c'è, è assente, e io dentro sento questo vuoto enorme, sento questo malumore che non sfocia, che non si sfoga, che resta dentro di me. La sera prima di addormentarmi sogni un amore bello e vivo, come era il nostro all'inizio. Cosa ho sbagliato? Ho comprato due borsette e ho finito il mio budget "cazzeggio" del mese, avrei dovuto risparmiare per lui? A fine mese la maratona, assente, ad aprile l'America, assente, a novembre NY, assente. Non posso esserci, mai, per soldi e molto più tragico, perché semplicemente sono clandestina. Mi fanno bene questi pensieri? no, per un cazzo. Per di più che incito E a guardare avanti, a tenere duro, a vivere alla giornata prendendo il bello che c'è, il bello che possono darci questi uomini: CAZZATE! Egregie cazzate signori, premio oscar per le cazzate! Non prendiamo un bel cazzo di niente se non briciole e con il tempo briciole secche immangiabili.
Di nuovo scivolo giù, nei miei malumori, nella negatività più totale ... povero amore mio, ancora non sa o forse se lo aspetta, ormai avrà capito quando sta per scatenarsi la bufera su di lui. La soluzione è sempre e solo quella di vedersi, di stringersi, di baciarsi un po' più a lungo, un po' più forte, ma ormai non basta più. Voglio un weekend, un semplice weekend io e lui, in montagna. Questo non è possibile, ne ora né il prossimo mese e men che meno ad aprile. A giugno finiranno le ferie e tutto sarà veramente finito.
Voglio solo un po di amore, voglio solo un po di tempo bello non elemosinato. Io non vedo nessuna possibilità per noi, nessuna. Lo amo e non serve a un cazzo. Vado in palestra ma vorrei solo morire.
Forse è solo il "tornare" in questo buco maledetto di paese? Se fosse solo quello? Se fosse solo l'idea di morire qui, senza nemmeno avere la cucciola a farmi ridere??
Venerdì corsetta mattutina, poi parrucchiere (voto 6), pranzo con amica, pomeriggio di shopping monturoso, ancora cena con amici e serata tisanosa con amiche. Puoi volere di più? Sì Cazzo, mi manca Romeo, da morire, non si fa vivo, non so che cavolo faccia e quando mi chiama ha già dimenticato quello che voleva raccontarmi.
Sabato piove che sembra aprile, passo molto tempo in casa con la piccola, mi riposo, dormo, recupero le notti insonni della settimana. A metà pomeriggio preparo la cena, tutto fila liscio, sono felice mentre cucino e preparo. Con la cena anche di più, tutto va abbastanza bene, il cibo è ottimo, sono tutti felici, i bimbi giocano. Posso volere di più? Sì cazzo, mi manca Romeo, semi scomparso tutto il giorno per non so quale esame in montagna. Si fa vivo solo la sera, è stanco affammato e io che ho impastato 5 kg di farina non posso essergli di nessun aiuto. E mi dico basta.
Domenica pasto morigerato, dolci misurati, festeggiamenti sobri e tutto si svolge in un contesto che apprezzo molto di più rispetto agli anni passati. Ancora grande riposo, giochi, coccole. Il viaggio di ritorno prevede una vera e propria frantumata di coglioni che mi genera un discreto mal di stomaco notturno. Mi resta la desolante certezza di aver fatto bene a mandare al diavolo tutto questo. E comunque resto troppo buona per questo cretino patentato che non so come cazzo avrebbe vissuto questi 15 anni senza di me ...
E Romeo non c'è, è assente, e io dentro sento questo vuoto enorme, sento questo malumore che non sfocia, che non si sfoga, che resta dentro di me. La sera prima di addormentarmi sogni un amore bello e vivo, come era il nostro all'inizio. Cosa ho sbagliato? Ho comprato due borsette e ho finito il mio budget "cazzeggio" del mese, avrei dovuto risparmiare per lui? A fine mese la maratona, assente, ad aprile l'America, assente, a novembre NY, assente. Non posso esserci, mai, per soldi e molto più tragico, perché semplicemente sono clandestina. Mi fanno bene questi pensieri? no, per un cazzo. Per di più che incito E a guardare avanti, a tenere duro, a vivere alla giornata prendendo il bello che c'è, il bello che possono darci questi uomini: CAZZATE! Egregie cazzate signori, premio oscar per le cazzate! Non prendiamo un bel cazzo di niente se non briciole e con il tempo briciole secche immangiabili.
Di nuovo scivolo giù, nei miei malumori, nella negatività più totale ... povero amore mio, ancora non sa o forse se lo aspetta, ormai avrà capito quando sta per scatenarsi la bufera su di lui. La soluzione è sempre e solo quella di vedersi, di stringersi, di baciarsi un po' più a lungo, un po' più forte, ma ormai non basta più. Voglio un weekend, un semplice weekend io e lui, in montagna. Questo non è possibile, ne ora né il prossimo mese e men che meno ad aprile. A giugno finiranno le ferie e tutto sarà veramente finito.
Voglio solo un po di amore, voglio solo un po di tempo bello non elemosinato. Io non vedo nessuna possibilità per noi, nessuna. Lo amo e non serve a un cazzo. Vado in palestra ma vorrei solo morire.
Forse è solo il "tornare" in questo buco maledetto di paese? Se fosse solo quello? Se fosse solo l'idea di morire qui, senza nemmeno avere la cucciola a farmi ridere??
Commenti