Salita al Locher
- tipologio di allenamento: camminata in montagna
- durata: 6
- dislivello: 1.134 mt
- distanza totale: 21 km
- calorie: 1575 Cal
Lo meditavo da molto tempo: un giro ad anello partendo a piedi da casa. Ora che abito ancora più sotto l'attacco del sentiero era proprio invitante. Lo avevo già tentanto incinta, di non so quanti mesi, ma avevo chiamato soccorso perchè ero stremata: in effetti la salita si sente e non c'e' acqua fino quasi alla fine. Ero stata davvero brava o ero davvero tanto in forma per essere arrivata fino a dove ero arrivata. La tentazione di voltarmi e tornare a casa c'e' stata, ma la tecnica "un passo alla volta" è sempre la migliore. Così mi sono detta "vai avanti, solo un pezzetto, giusto per vedere dove si arriva". Così poi la salita ha mollato e ho trovato acqua.
Ho bevuto tantissimo ed era fredda. Ho pensato che sarei morta lì, con quell'acqua chiara e fresca bloccata nella pancia ... invece è andata bene anche questa volta e con il carico di acqua e di forze sono salita fino alla mia meta: il gasthof Locher (wowww)!!
C'e' poca gente e ne sono felice. Mi siede su una panca e attendo la signora per ordinare una dissetante "sport wasser". Quando arriva è uscito il sole e penso che non sarebbe male concedersi il pranzo al sole date le continue piogge ... e vada per patate saltate, speck e uova. Un piatto a base principalmente di collesterolo, olio e grassi ... ma ottimo. Me lo sono mangiata con calma e assaporto con gusto. Saldo il conto, mi alzo dalla panchina e mi domando se non fosse davvero troppo quel cibo, anche se mi aspetta solo una lunga discesa.
Consultata la cartina decido per la variante ad anello, scendendo dal sentiero 6, invece che dal 5 utilizzato in salita. Così scopro un lungo tratto pianeggiante, ben ombreggiato, ottimo per una fresca gita estiva con i bambini al seguito. Scopro laghi biotipo, prati verdi, ampi spazi dove lo sguardo si solleva libero da costruzioni umane e dove respiro, mi fermo, sto bene, godo del silenzio, del verde, del cielo, dei prati, degli alberi. Il piccolo miracolo del piacere di camminare si rinnova, sempre uguale e sempre diverso.
Discesa lunga, noiosa, più brusca, con sassi. Scopro una falesia con qualche chiodo che mi da appena un brivido. Per il resto scendo e la pioggia mi coglie a un paio di km da casa. Infilo il mio triste giubbottino da corsa che non regge all'acquazzone galattico che esplode sulla cità con tuoni e fulmini. Mi domando cosa compro a fare dei bellissimi gusci patagonia, marmot e montura (mica micio micio bau bau) se mi riduco a usare un giacchetto decathlon da 14€??? con tutto rispetto per i prodotti decathlon ... ci mancherebbe ....
In testa altre varianti del giro e altre "partenze da Casa". Cose già fatte ma da rifare. Cose nuove da provare.
- durata: 6
- dislivello: 1.134 mt
- distanza totale: 21 km
- calorie: 1575 Cal
Lo meditavo da molto tempo: un giro ad anello partendo a piedi da casa. Ora che abito ancora più sotto l'attacco del sentiero era proprio invitante. Lo avevo già tentanto incinta, di non so quanti mesi, ma avevo chiamato soccorso perchè ero stremata: in effetti la salita si sente e non c'e' acqua fino quasi alla fine. Ero stata davvero brava o ero davvero tanto in forma per essere arrivata fino a dove ero arrivata. La tentazione di voltarmi e tornare a casa c'e' stata, ma la tecnica "un passo alla volta" è sempre la migliore. Così mi sono detta "vai avanti, solo un pezzetto, giusto per vedere dove si arriva". Così poi la salita ha mollato e ho trovato acqua.
Ho bevuto tantissimo ed era fredda. Ho pensato che sarei morta lì, con quell'acqua chiara e fresca bloccata nella pancia ... invece è andata bene anche questa volta e con il carico di acqua e di forze sono salita fino alla mia meta: il gasthof Locher (wowww)!!
C'e' poca gente e ne sono felice. Mi siede su una panca e attendo la signora per ordinare una dissetante "sport wasser". Quando arriva è uscito il sole e penso che non sarebbe male concedersi il pranzo al sole date le continue piogge ... e vada per patate saltate, speck e uova. Un piatto a base principalmente di collesterolo, olio e grassi ... ma ottimo. Me lo sono mangiata con calma e assaporto con gusto. Saldo il conto, mi alzo dalla panchina e mi domando se non fosse davvero troppo quel cibo, anche se mi aspetta solo una lunga discesa.
Consultata la cartina decido per la variante ad anello, scendendo dal sentiero 6, invece che dal 5 utilizzato in salita. Così scopro un lungo tratto pianeggiante, ben ombreggiato, ottimo per una fresca gita estiva con i bambini al seguito. Scopro laghi biotipo, prati verdi, ampi spazi dove lo sguardo si solleva libero da costruzioni umane e dove respiro, mi fermo, sto bene, godo del silenzio, del verde, del cielo, dei prati, degli alberi. Il piccolo miracolo del piacere di camminare si rinnova, sempre uguale e sempre diverso.
Discesa lunga, noiosa, più brusca, con sassi. Scopro una falesia con qualche chiodo che mi da appena un brivido. Per il resto scendo e la pioggia mi coglie a un paio di km da casa. Infilo il mio triste giubbottino da corsa che non regge all'acquazzone galattico che esplode sulla cità con tuoni e fulmini. Mi domando cosa compro a fare dei bellissimi gusci patagonia, marmot e montura (mica micio micio bau bau) se mi riduco a usare un giacchetto decathlon da 14€??? con tutto rispetto per i prodotti decathlon ... ci mancherebbe ....
In testa altre varianti del giro e altre "partenze da Casa". Cose già fatte ma da rifare. Cose nuove da provare.
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