Lei chi sarebbe?
E' il chiaro sintono che sto veramente MALE. Ho chiuso la chat. L'ho chiusa per esasperazione. Erano almeno 2 anni che non la chiudevo, da quando mi disperavo per l'"altro bel soggetto". Sì era il 2010, quindi quasi 2 anni abbondanti. Ed è chiaro sto male, che non accetto più di sapere niente della sua vita senza soffrirne terribilmente. Non c'e' niente che io possa fare, non c'e' nessuna che vedrà quando mi prendo la testa tra le mani e piango disperata. La mia disperazione resterà solitaria disperazione. Nessun mi correrà dietro, nessuno mi è mai corso dietro.
"Mi dispiace amore mio" e poi? Dai cazzo lo sapevo che dovevo chiudere, che prima o poi sarebbe arrivato questo momento, forse non è neanche male, forse con l'estate ho almeno un paio di distrazioni in più nel corso di qualche mese. Metti avessi deciso di troncare in inverno, lì sai che noia, giusto la festa dell'asilo di Natale avrebbe interrotto la monotonia dei lunghi mesi. Oddio l'inverno ... no dai non pensarci altrimenti altro che pianto a singhiozza, qua finisco allagata!
Pensiamo ad adesso, l'adesso è che lui se ne andrà in Marocco per un lieto weekend. Andrebbe anche bene Lei, se andasse con lui. Tutto sommato non sarebbe un weekend sprecato ... o no ... non lo so, cm io non ci vado. E non ci vado perché non ho tempo, soldi o per la Cucciola o perché detesto il Marocco, quello schifo di spezie che mettono ovunque e quei mercati che puzzano di piedi e sangue e urina! Io non ci vado perché unauthorized, perché clandestina, perché "Lei chi sarebbe?". Questo direbbero i suoi soci. E la risposta non sarebbe un romantico fiume in piena per affermare e difendere il ns amore. Quelle scene da film (Premio Oscar non per niente) alla "Lei è la donna che amo, Lei è colei per la quale ho speso ogni respiro, ogni bacio (ogni soldo non è romantico)negli ultimi 2 anni (non stiamo a precisare 1 anno e 8 mesi, abbondiamo). Lei è la donna che voglio avere a fianco per sempre!".
Vaffanculo. Vaffanculo a me stessa che ancora inseguo queste stronzate invece che ascoltare le amiche casalinghe disperate che tra una manicure e un parrucchiere, mi dicevano "ma è sposato"!! Loro lo sanno bene come funziona, perché i loro mariti escono per il calcetto, la partita da vedere al bar, la pesca, i funghi e non sanno bene per cos'altro escono i loro mariti. Forse i loro mariti il venerdì vedono un altro, ma alle amiche casalinghe non importa, basta che portino i soldi, che si possano occupare dei loro figli e che non rompano le palle. E queste mariti non lasciano mai le mogli. Mai. Quindi lui non lascerà mai la moglie. Mai.
E io non riuscirò mai a fare la pace con il mondo, se prima non farò pace con me stessa.
Ho bisogno di qualcosa, ma non so bene di cosa. Di sole, di amore, di tranquillità. Io avrei già tutto ma ancora qualcosa non gira e sono anni che non gira. Se sapessi che una volta finite le lacrime la "soluzione" arrivi, un po' di serenità e tranquillità arrivassero sul serio, così come un amore vero, con cui stare bene insieme, con cui prendersi vicendevolmente cura senza troppa fatica, in maniera spontanea, naturale, piacevole, così come lo è quando mi curo di mia figlia ... se sapessi che alla fine delle lacrime ci fosse tutto questo potrei piangere per giorni e giorni senza timore. Attenderei fiduciosa nelle mia umida attesa. Ma così non è ... dopo le lacrime non c'è nulla, non c'è mai stato nulla.
E a te amore mio, a te che penserai che un problema di lavoro mi impedisca di tenere aperta la chat ... a te che mi dici "Ho voglia di sentirti" mentre io ho voglia di toccarti. A te amore mio che correrai a NY, che stasera andrai a Teatro, che ieri sera eri a un concerto Jazz dopo aver passato la giornata a scalare. A te che ti dici tanto infelice, ma che nei fatti vivi tutto di quello che puoi vivere, ok non lo condividi, ok lo devi sempre un po' "sudare" ma alla fine lo fai. A te amore mio che ti desidero, che mi fai stare bene, che mi fai impazzire quando mi tocchi o intrecci le tue gambe nude alle mie. A te come farò a dire che non ti voglio più, che non posso più vivere così, vivere una non vita in un'esistenza che ha già tanti momenti di non-vita, in un paese-non paese? Come posso precludermi l'unica speranza di "vivere" veramente qualcosa quando già tutto il resto, il lavoro non lavoro, la figlia a metà, la casa non mia, un paese che inizio a detestare, devo aggiungere anche un uomo-non mio?? Anche un amore co.co.co, un part time verticale??? Non posso, lo capisci vero amore ... lo capisci vero???
Amore mio ti amo, ti amo da impazzire ... e infatti sto impazzendo. Non ho speranze con te. La speranza di una vita semi normale (perché normale così distanti, non l'avremmo mai, ma potrebbe anche avere qualche lato positivo, creativo, stimolante, etc. etc.) dicevo è la speranza di una vita insieme che non c'è. non fraintendermi: non cerco garanzie o certezza sulla durata, non ho veramente il bisogno di sapere che sarà per sempre o che funzionerà. Così come non ho fretta, metto in conto almeno un paio di anni, forse 5, ma la vita mi sta insegnando che il tempo non segue logiche chiare, che ci vuole pazienza, che si può sopportare e sopravvivere per anni. E sarei disposta a farlo, senza fatica e senza peso se sapessi di avere una sola speranza con te. Ma non ne ho. Che il signore mi fulmini se dovesse mai uscire dalla mia bocca qualcosa che abbia a che fare con una vaga richiesta di farti lasciare la moglie. Sono debole, sono debole e disperata, ma non posso e non dovrò MAI chiederti di lasciare lei. Quello non è un mio problema. Il mio problema è non poter avere te, non averti in maniera un po' continuativa, un po' meno random, meno alla "prega e spera". Avere quella leggerezza di vivere una serata improvvisa insieme, di viaggiare una notte intera per bere uno spritz e tenerti la mano in una calda serata romana. Ecco ... tenerti una mano senza avere "zone rosse".
Perdonami amore mio. Perdonami e aiutami. Cerca di capire che soffro, cerca di capire che ogni dettaglio della tua vita vissuta senza me mi genera dolore, rabbia. Non vorrei essere sempre con te, vorrei poterci essere se lo desideriamo. Invece no. Aiutami, ti prego, troviamo il modo per lasciar perdere tutto ... tanto troverai altro materiale su FB. Ancora non lo sai, ma ti potrai consolare molto velocemente, con qualcuna più vicina e la tua vita a metà sarà molto più semplice. Starai benissimo così, come tutti gli uomini ... sto generalizzando? Sì, ma solo perché soffro da morire mentre continuo a pensare a te con un'altra.
Amore mio. Ti rifarai presto di me. Non posso dire lo stesso di me ma Padre Pio ha ragione nel dire che forse domani non vivremo .. forse domani sarò finalmente morta. Con grande pace dell'anima mia.
"e poi chi dice a noi che domani vivremo? "
"Mi dispiace amore mio" e poi? Dai cazzo lo sapevo che dovevo chiudere, che prima o poi sarebbe arrivato questo momento, forse non è neanche male, forse con l'estate ho almeno un paio di distrazioni in più nel corso di qualche mese. Metti avessi deciso di troncare in inverno, lì sai che noia, giusto la festa dell'asilo di Natale avrebbe interrotto la monotonia dei lunghi mesi. Oddio l'inverno ... no dai non pensarci altrimenti altro che pianto a singhiozza, qua finisco allagata!
Pensiamo ad adesso, l'adesso è che lui se ne andrà in Marocco per un lieto weekend. Andrebbe anche bene Lei, se andasse con lui. Tutto sommato non sarebbe un weekend sprecato ... o no ... non lo so, cm io non ci vado. E non ci vado perché non ho tempo, soldi o per la Cucciola o perché detesto il Marocco, quello schifo di spezie che mettono ovunque e quei mercati che puzzano di piedi e sangue e urina! Io non ci vado perché unauthorized, perché clandestina, perché "Lei chi sarebbe?". Questo direbbero i suoi soci. E la risposta non sarebbe un romantico fiume in piena per affermare e difendere il ns amore. Quelle scene da film (Premio Oscar non per niente) alla "Lei è la donna che amo, Lei è colei per la quale ho speso ogni respiro, ogni bacio (ogni soldo non è romantico)negli ultimi 2 anni (non stiamo a precisare 1 anno e 8 mesi, abbondiamo). Lei è la donna che voglio avere a fianco per sempre!".
Vaffanculo. Vaffanculo a me stessa che ancora inseguo queste stronzate invece che ascoltare le amiche casalinghe disperate che tra una manicure e un parrucchiere, mi dicevano "ma è sposato"!! Loro lo sanno bene come funziona, perché i loro mariti escono per il calcetto, la partita da vedere al bar, la pesca, i funghi e non sanno bene per cos'altro escono i loro mariti. Forse i loro mariti il venerdì vedono un altro, ma alle amiche casalinghe non importa, basta che portino i soldi, che si possano occupare dei loro figli e che non rompano le palle. E queste mariti non lasciano mai le mogli. Mai. Quindi lui non lascerà mai la moglie. Mai.
E io non riuscirò mai a fare la pace con il mondo, se prima non farò pace con me stessa.
Ho bisogno di qualcosa, ma non so bene di cosa. Di sole, di amore, di tranquillità. Io avrei già tutto ma ancora qualcosa non gira e sono anni che non gira. Se sapessi che una volta finite le lacrime la "soluzione" arrivi, un po' di serenità e tranquillità arrivassero sul serio, così come un amore vero, con cui stare bene insieme, con cui prendersi vicendevolmente cura senza troppa fatica, in maniera spontanea, naturale, piacevole, così come lo è quando mi curo di mia figlia ... se sapessi che alla fine delle lacrime ci fosse tutto questo potrei piangere per giorni e giorni senza timore. Attenderei fiduciosa nelle mia umida attesa. Ma così non è ... dopo le lacrime non c'è nulla, non c'è mai stato nulla.
E a te amore mio, a te che penserai che un problema di lavoro mi impedisca di tenere aperta la chat ... a te che mi dici "Ho voglia di sentirti" mentre io ho voglia di toccarti. A te amore mio che correrai a NY, che stasera andrai a Teatro, che ieri sera eri a un concerto Jazz dopo aver passato la giornata a scalare. A te che ti dici tanto infelice, ma che nei fatti vivi tutto di quello che puoi vivere, ok non lo condividi, ok lo devi sempre un po' "sudare" ma alla fine lo fai. A te amore mio che ti desidero, che mi fai stare bene, che mi fai impazzire quando mi tocchi o intrecci le tue gambe nude alle mie. A te come farò a dire che non ti voglio più, che non posso più vivere così, vivere una non vita in un'esistenza che ha già tanti momenti di non-vita, in un paese-non paese? Come posso precludermi l'unica speranza di "vivere" veramente qualcosa quando già tutto il resto, il lavoro non lavoro, la figlia a metà, la casa non mia, un paese che inizio a detestare, devo aggiungere anche un uomo-non mio?? Anche un amore co.co.co, un part time verticale??? Non posso, lo capisci vero amore ... lo capisci vero???
Amore mio ti amo, ti amo da impazzire ... e infatti sto impazzendo. Non ho speranze con te. La speranza di una vita semi normale (perché normale così distanti, non l'avremmo mai, ma potrebbe anche avere qualche lato positivo, creativo, stimolante, etc. etc.) dicevo è la speranza di una vita insieme che non c'è. non fraintendermi: non cerco garanzie o certezza sulla durata, non ho veramente il bisogno di sapere che sarà per sempre o che funzionerà. Così come non ho fretta, metto in conto almeno un paio di anni, forse 5, ma la vita mi sta insegnando che il tempo non segue logiche chiare, che ci vuole pazienza, che si può sopportare e sopravvivere per anni. E sarei disposta a farlo, senza fatica e senza peso se sapessi di avere una sola speranza con te. Ma non ne ho. Che il signore mi fulmini se dovesse mai uscire dalla mia bocca qualcosa che abbia a che fare con una vaga richiesta di farti lasciare la moglie. Sono debole, sono debole e disperata, ma non posso e non dovrò MAI chiederti di lasciare lei. Quello non è un mio problema. Il mio problema è non poter avere te, non averti in maniera un po' continuativa, un po' meno random, meno alla "prega e spera". Avere quella leggerezza di vivere una serata improvvisa insieme, di viaggiare una notte intera per bere uno spritz e tenerti la mano in una calda serata romana. Ecco ... tenerti una mano senza avere "zone rosse".
Perdonami amore mio. Perdonami e aiutami. Cerca di capire che soffro, cerca di capire che ogni dettaglio della tua vita vissuta senza me mi genera dolore, rabbia. Non vorrei essere sempre con te, vorrei poterci essere se lo desideriamo. Invece no. Aiutami, ti prego, troviamo il modo per lasciar perdere tutto ... tanto troverai altro materiale su FB. Ancora non lo sai, ma ti potrai consolare molto velocemente, con qualcuna più vicina e la tua vita a metà sarà molto più semplice. Starai benissimo così, come tutti gli uomini ... sto generalizzando? Sì, ma solo perché soffro da morire mentre continuo a pensare a te con un'altra.
Amore mio. Ti rifarai presto di me. Non posso dire lo stesso di me ma Padre Pio ha ragione nel dire che forse domani non vivremo .. forse domani sarò finalmente morta. Con grande pace dell'anima mia.
"e poi chi dice a noi che domani vivremo? "
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