216° Allenamento
Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: svogliata
- condizioni generali dopo l'allenamento: normale
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: corsa
- durata: 45 minuti
- lunghezza: 6 km
- calorie: 469
- sensazioni finali: fatica e dolore
Non ne ho proprio voglia. E' come mangiare una minestra disgustosa solo perchè sai che ti fa bene anche se quando la tieni in bocca ti viene voglia di vomitare. Lo stesso provo io. Non c'e' piacere nell'infilarsi le scarpette da corsa, non c'e' gioia, non c'e' desiderio. SOlo senso del dovere e speranza che finisca presto.
Parto a correre e come sempre i primi 2 km non vanno neanche male e ho brevi slanci prestazionali dove mi dico "oggi ne corro 6 o magari tento i 7". Poi le gambe, che sono dure da ormai 4-5 giorni, mi esplodono di dolore. Parto dolorante pensando che si sciolgano, e finisco per avere due zavorre da trasportare.
Trascino i piedi e al 3° km inizia l'agonia. Mi fermo per un po di straching e qualche passo a piedi. Un paio di minuti, non molto. Riprendo fiato e vengono ripresa da tutti quelli che andavo nel senso di marcia opposto.
Riparto e va meglio ma sono mentalmente KO: penso a quando finirà questa tortura, a quanto manca ai 5km, al fatto che tra poco ci sarà quella micro salita immaginaria e soffro ... soffro terribilmente ma alla fine corro questi maledetti 5 km. Ne aggiungo uno camminando per rientrare alla macchina.
Non vi è traccia di piacere o soddisfazione nemmeno dopo. Solo tanto male alle gambe, rigidità. Mi domando davvero se mi faccia bene correre con tutto questo peso. Daltronde non c'e' modo di stare a dieta. La mia fame emotiva è smodata e incontrollata. Non dovevo fare le analisi del sangue e andare dal dietista????
Dovevo, dovevo.
- condizioni generali prima dell'allenamento: svogliata
- condizioni generali dopo l'allenamento: normale
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: corsa
- durata: 45 minuti
- lunghezza: 6 km
- calorie: 469
- sensazioni finali: fatica e dolore
Non ne ho proprio voglia. E' come mangiare una minestra disgustosa solo perchè sai che ti fa bene anche se quando la tieni in bocca ti viene voglia di vomitare. Lo stesso provo io. Non c'e' piacere nell'infilarsi le scarpette da corsa, non c'e' gioia, non c'e' desiderio. SOlo senso del dovere e speranza che finisca presto.
Parto a correre e come sempre i primi 2 km non vanno neanche male e ho brevi slanci prestazionali dove mi dico "oggi ne corro 6 o magari tento i 7". Poi le gambe, che sono dure da ormai 4-5 giorni, mi esplodono di dolore. Parto dolorante pensando che si sciolgano, e finisco per avere due zavorre da trasportare.
Trascino i piedi e al 3° km inizia l'agonia. Mi fermo per un po di straching e qualche passo a piedi. Un paio di minuti, non molto. Riprendo fiato e vengono ripresa da tutti quelli che andavo nel senso di marcia opposto.
Riparto e va meglio ma sono mentalmente KO: penso a quando finirà questa tortura, a quanto manca ai 5km, al fatto che tra poco ci sarà quella micro salita immaginaria e soffro ... soffro terribilmente ma alla fine corro questi maledetti 5 km. Ne aggiungo uno camminando per rientrare alla macchina.
Non vi è traccia di piacere o soddisfazione nemmeno dopo. Solo tanto male alle gambe, rigidità. Mi domando davvero se mi faccia bene correre con tutto questo peso. Daltronde non c'e' modo di stare a dieta. La mia fame emotiva è smodata e incontrollata. Non dovevo fare le analisi del sangue e andare dal dietista????
Dovevo, dovevo.
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